Antonio Giuseppe Salvago è il nuovo questore di Lodi. Con 30 anni di carriera alle spalle, promette un approccio basato sull'ascolto e la collaborazione con i cittadini per rafforzare la sicurezza locale.
Nuovo questore di Lodi insediato
Antonio Giuseppe Salvago ha assunto ufficialmente l'incarico di questore a Lodi. L'ufficiale, 59 anni, vanta origini siciliane e un'esperienza trentennale nella Polizia di Stato. Possiede lauree in Giurisprudenza e Scienze delle pubbliche amministrazioni. La sua carriera è iniziata nel 1992. Ha ricoperto ruoli importanti in diverse città. Tra queste figurano Napoli e varie sedi in Sicilia. Ha maturato esperienza nel contrasto alla criminalità organizzata. Prima di arrivare a Lodi, è stato vicario del questore a Ragusa per oltre un anno. In precedenza, ha svolto incarichi dirigenziali nella stessa città per più di quattro anni. Questo rappresenta il suo primo incarico come questore.
Priorità: ascolto e sicurezza partecipata
Durante la conferenza stampa di presentazione, tenutasi in Questura, Salvago ha delineato le direttrici del suo mandato. Ha sottolineato la volontà di proseguire sulla linea tracciata dal suo predecessore, Pio Russo. L'obiettivo principale sarà l'ascolto attivo dei cittadini. La Questura dovrà diventare un punto di riferimento per la comunità. Salvago ha dichiarato: «Mi interessa andare a captare il sentore dei cittadini». L'intenzione è quella di rendere la Questura un luogo accessibile e utile per tutti. Questo approccio si basa sulla presenza sul territorio. Il nuovo questore intende conoscere le realtà locali. Vorrà incontrare i sindaci e comprendere le specificità di ogni area. «Conoscere il territorio, i sindaci e le peculiarità» sarà uno dei primi obiettivi. Questo permetterà di costruire relazioni solide e capire le esigenze concrete.
Collaborazione per un territorio più sicuro
Il concetto di «sicurezza partecipata» è centrale nella visione di Salvago. Egli ha affermato: «Noi siamo a disposizione dei cittadini». La Questura deve essere percepita come un baluardo per la collettività. La collaborazione tra istituzioni e cittadini è fondamentale. La sicurezza, infatti, «non può prescindere da un coinvolgimento attivo del territorio». Particolare attenzione sarà dedicata alle fasce più vulnerabili della popolazione. Queste persone sono spesso le più colpite da situazioni difficili. L'azione della Polizia si concentrerà su prevenzione e repressione. Sarà essenziale il lavoro di rete con la Prefettura. Anche l'autorità giudiziaria, il tribunale e gli enti locali saranno coinvolti. Salvago ha riconosciuto le specificità del contesto lodigiano. Ha evidenziato la necessità di adattare l'azione della Questura alle peculiarità locali. Ha concluso con determinazione: «Voglio essere all’altezza del compito che mi è stato conferito».
Un nuovo capitolo per la Questura di Lodi
L'arrivo di Antonio Giuseppe Salvago segna un nuovo inizio per la Questura di Lodi. Prende il posto di Pio Russo, che andrà in pensione. Russo ha guidato l'ufficio dal 2023. Al fianco del nuovo questore, durante la conferenza, erano presenti il vicario Daniel Segre e il capo di gabinetto Giuseppe Salvatore. La nomina di Salvago arriva dopo oltre trent'anni di servizio. La sua lunga carriera testimonia la sua dedizione alla Polizia di Stato. Le sue dichiarazioni indicano un forte impegno verso la comunità. L'enfasi sulla collaborazione e sull'ascolto mira a rafforzare il legame tra le forze dell'ordine e i cittadini. Questo approccio dovrebbe contribuire a creare un ambiente più sicuro e sereno per tutti. La sua esperienza pregressa, anche nel contrasto alla criminalità organizzata, rappresenta un valore aggiunto per la provincia.