È venuto a mancare Giuseppe Nappi, 86 anni, neurologo di fama internazionale e pioniere nella ricerca sulle cefalee. Ha guidato l'Istituto Mondino di Pavia, lasciando un'eredità scientifica e umana duratura.
Pioniere della neurologia pavese
La comunità scientifica e la città di Pavia piangono la scomparsa di Giuseppe Nappi. Il neurologo, scomparso all'età di 86 anni, era una figura di spicco nel panorama medico italiano e internazionale. La sua carriera è stata profondamente legata all'Istituto Neurologico Mondino di Pavia.
Qui, Nappi ha fondato e diretto per anni il Centro cefalee e circolazione encefalica. Ha inoltre istituito il Centro regionale Parkinson, contribuendo in modo significativo alla comprensione e al trattamento di queste patologie. La sua dedizione e il suo approccio umano sono stati ricordati dalla figlia, la professoressa Rossella Nappi.
«Curava le persone, non le malattie», ha affermato la figlia, ginecologa presso il policlinico San Matteo. Ha sottolineato come il padre le abbia trasmesso l'importanza di servire le istituzioni e di mettere il paziente al primo posto. Il rigore nel lavoro e la figura paterna sono stati un modello inesauribile di ispirazione.
Un'eredità scientifica e umana
Il cordoglio per la perdita di Giuseppe Nappi si è esteso all'intera Fondazione Mondino. Il direttore generale Gianni Bonelli ha espresso profonda gratitudine per il suo contributo. «Ricorderemo il professor Nappi per il suo straordinario contributo alla neurologia», ha dichiarato Bonelli. Ha sottolineato il ruolo fondamentale di Nappi nello sviluppo dell'istituto pavese.
La sua eredità scientifica e umana è considerata inestimabile. Nappi, nato a Liveri (Napoli) nel 1939, ha completato i suoi studi in diverse città italiane, tra cui Pavia. È diventato professore ordinario di Neurologia nel 1984.
Ha insegnato presso l'Università di Pavia e successivamente alla Sapienza di Roma. Nel 1990 ha promosso l'Ottorino Rossi Award, un prestigioso premio internazionale. Questo riconoscimento viene ancora oggi conferito ai fondatori delle scuole neurologiche nel mondo.
Contributi alla ricerca e riconoscimenti
La produzione scientifica di Giuseppe Nappi è stata vasta. Ha pubblicato oltre 500 lavori su riviste internazionali di neuroscienze. Nel 1986 ha fondato la rivista peer-reviewed *Functional Neurology*. I suoi studi si sono concentrati su cefalea, ictus, invecchiamento cerebrale e morbo di Parkinson.
Nel campo delle cefalee, ha indagato i fattori cronobiologici, la gestione della cefalea da abuso di farmaci e i meccanismi d'azione dei trattamenti. Ha esplorato la relazione tra emicrania, ormoni e disturbi adattativi. Ha studiato il ruolo del sistema nervoso autonomo e l'utilità dei modelli animali.
Nel 2021, l'Università di Pavia gli ha conferito il *Lifetime Achievement Award*. Questo premio, assegnato in occasione dei 50 anni del Centro cefalee, ha celebrato i suoi meriti nella ricerca neurologica. Anche la politica ha manifestato vicinanza alla famiglia.
Il vice presidente del Senato, Gian Marco Centinaio, ha ricordato come Nappi abbia reso Pavia e il Mondino un punto di riferimento. Ha elogiato la sua umanità e cordialità. Le condoglianze sono state inviate alla moglie Emilia e ai figli Roberto e Rossella.
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