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Il servizio di collegamento fluviale "Passo Barca" tra Lignano Sabbiadoro e Bibione estende la sua operatività per il 2026, anticipando l'apertura e aumentando la frequenza delle corse. L'obiettivo è migliorare l'esperienza dei cicloturisti e dei visitatori, potenziando la mobilità sostenibile tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Nuovo orario per il traghetto sul Tagliamento

Il servizio di attraversamento del fiume Tagliamento, noto come "Passo Barca" o XRiver, tornerà operativo anche per la stagione 2026. Questo collegamento marittimo collega le località di Lignano Sabbiadoro e Bibione. Negli anni passati, il servizio è diventato un punto di riferimento essenziale per numerosi cicloturisti e visitatori che desiderano esplorare la regione. La principale novità per il 2026 riguarda la data di avvio delle operazioni. Il traghetto inizierà a operare già a partire dal 28 marzo. La stagione di servizio si concluderà invece il primo di novembre. Questa estensione temporale mira a soddisfare la crescente domanda di mobilità dolce e di esperienze turistiche integrate nel territorio.

L'anticipo dell'apertura, come comunicato dalla giornalista Sara Marcon per UdineToday il 26 marzo 2026, risponde alla necessità di offrire un servizio più esteso. Questo permette ai turisti di godere più a lungo delle bellezze naturali e delle piste ciclabili che collegano le due regioni. L'assessora regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha evidenziato l'importanza di questo servizio per la promozione territoriale. La sua funzione è quella di unire due importanti centri balneari attraverso un'ottica di mobilità sostenibile. La consigliera regionale Maddalena Spagnolo ha espresso soddisfazione per la scelta di anticipare l'apertura. Ha definito la decisione una conferma di un modello di successo. Questo modello integra efficacemente la mobilità sostenibile con lo sviluppo turistico della zona.

Aumenta la frequenza delle corse

I risultati ottenuti nella stagione precedente hanno superato ogni aspettativa. Nel corso del 2025, il servizio ha registrato un numero record di passeggeri, superando la cifra di 115mila persone. Parallelamente, sono state trasportate circa 98mila biciclette. Questi numeri impressionanti hanno portato all'implementazione di un potenziamento delle corse per il 2026. L'obiettivo è quello di ridurre significativamente i tempi di attesa per gli utenti. Attualmente, le corse avvengono ogni 40 minuti. Con il nuovo piano operativo, la frequenza aumenterà a una corsa ogni 30 minuti. Questa maggiore cadenza renderà il servizio più rapido e accessibile, specialmente durante i periodi di picco di affluenza turistica. La riduzione delle attese è fondamentale per garantire un'esperienza fluida e piacevole, soprattutto per chi viaggia con biciclette al seguito. Questo miglioramento logistico è pensato per ottimizzare il flusso di passeggeri e biciclette, rendendo l'attraversamento del Tagliamento ancora più efficiente. L'investimento in un servizio più frequente sottolinea l'impegno verso la valorizzazione del cicloturismo e della mobilità sostenibile nell'area.

La consigliera regionale Maddalena Spagnolo ha sottolineato come i dati del 2025 siano una chiara dimostrazione del successo del servizio. Ha affermato che il traghetto è ormai un punto di riferimento consolidato per il cicloturismo. Inoltre, è diventato un collegamento cruciale tra Lignano Sabbiadoro e Bibione. Il suo ruolo si espande sempre di più all'interno della rete ciclabile che connette il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. La capacità di questo servizio di integrare mobilità e turismo è un fattore chiave del suo successo. L'assessora Cristina Amirante ha ribadito come il "Passo Barca" contribuisca a mettere in rete due località balneari di primaria importanza. Questo rafforza l'offerta turistica complessiva della regione. La sostenibilità del servizio è un elemento centrale della sua strategia. Essa si allinea con le politiche regionali volte a promuovere forme di turismo a basso impatto ambientale. La valorizzazione dell'area della foce del Tagliamento è un altro obiettivo raggiunto. Il servizio offre un'esperienza di mobilità lenta, molto apprezzata dai turisti moderni.

Costi e tariffe invariate per il 2026

Per quanto riguarda gli aspetti economici, il costo complessivo del servizio "Passo Barca" per l'anno 2026 è stato definito. La cifra totale stanziata ammonta a 235.200 euro, comprensiva di IVA. È importante sottolineare che le tariffe applicate agli utenti rimarranno invariate rispetto alle stagioni precedenti. Il costo per ogni persona che utilizza il servizio è di 1 euro. Questo biglietto include anche il trasporto della bicicletta. Per le famiglie, una agevolazione significativa è prevista per i bambini. I minori fino ai 10 anni di età potranno viaggiare gratuitamente. Questa politica tariffaria mira a rendere il servizio accessibile a un'ampia fascia di utenza, incentivando l'utilizzo da parte di famiglie e cicloturisti. La stabilità dei costi, unita all'aumento della frequenza e all'estensione della stagione, rende il "Passo Barca" un'opzione sempre più conveniente e attrattiva. La decisione di mantenere le tariffe fisse, nonostante l'incremento dei servizi offerti, dimostra un impegno verso la sostenibilità economica del progetto e la soddisfazione del cliente. L'investimento totale di 235.200 euro copre le spese operative, la manutenzione delle imbarcazioni e il personale necessario per garantire un servizio efficiente e sicuro. La continuità delle tariffe è un segnale di stabilità per gli operatori turistici e per i visitatori che pianificano le loro vacanze nella zona. La foce del Tagliamento, con la sua ricchezza naturalistica, beneficia enormemente di questo collegamento. Esso facilita l'esplorazione di percorsi ciclabili che si estendono tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. La mobilità lenta promossa dal servizio si sposa perfettamente con la vocazione turistica di queste aree, sempre più orientate verso esperienze autentiche e a contatto con la natura. Il "Passo Barca" rappresenta un esempio virtuoso di come le infrastrutture di mobilità possano integrarsi con la valorizzazione del patrimonio ambientale e turistico.

La scelta di mantenere invariate le tariffe, come evidenziato dalle dichiarazioni della consigliera regionale Maddalena Spagnolo, è un elemento chiave. Essa sottolinea la volontà di rendere il servizio accessibile e attrattivo per tutti. I numeri record del 2025, con oltre 115.000 passeggeri e 98.000 biciclette trasportate, confermano la validità di questo approccio. Il servizio non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio catalizzatore di attività turistica. Esso collega due importanti località balneari, Lignano Sabbiadoro e Bibione, e si inserisce strategicamente nella rete ciclabile regionale. L'assessora Cristina Amirante ha rimarcato come questo servizio unisca sostenibilità e promozione del territorio. La sua efficacia nel mettere in rete due importanti località balneari è innegabile. L'anticipo dell'apertura al 28 marzo 2026 e l'aumento della frequenza delle corse sono misure volte a migliorare ulteriormente l'offerta. L'obiettivo è quello di rispondere alla crescente domanda di mobilità dolce e di esperienze turistiche integrate. Il "Passo Barca" si conferma quindi un pilastro per il cicloturismo e per la fruizione del paesaggio della foce del Tagliamento. La sua operatività estesa e migliorata per il 2026 promette di rafforzare ulteriormente il suo ruolo strategico.

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