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La ginnastica ritmica CSI ha celebrato un'importante competizione interregionale a Reggio Calabria, culminata con numerose medaglie e un forte messaggio di inclusione. L'evento ha visto la partecipazione di atlete da Calabria e Sicilia, con un occhio di riguardo per il corso speciale dedicato.

Successo interregionale di ginnastica ritmica

Il PalaColor di Pellaro ha fatto da cornice a un evento sportivo di rilievo. Si è svolta la fase interregionale del campionato di ginnastica ritmica 2026. L'organizzazione è stata curata dal Comitato provinciale CSI Reggio Calabria. Hanno collaborato anche con il CSI Sicilia, guidato dal presidente Salvatore Raffa. Questa competizione era fondamentale per le qualificazioni alla finale nazionale. La finale si terrà a Lignano Sabbiadoro dal 10 al 17 maggio. Oltre mille atlete sono attese per l'evento conclusivo.

L'appuntamento a Pellaro è durato quasi quattro ore. Le esibizioni hanno catturato l'attenzione dei numerosi genitori presenti. Un vero trionfo di medaglie ha premiato le ginnaste. Hanno gareggiato in rappresentanza di diverse società sportive. Tra queste, l'Asd Restart di Reggio Calabria e l'Olimpia 91 di Trapani. La tappa interregionale ha visto la presenza di giudici qualificati. Tra loro, Valentina Caneppele, responsabile nazionale della ginnastica ritmica CSI. C'erano anche Ilenia Albanese del Comitato calabrese CSI. Hanno debuttato le nuove giudici Martina Guida e Francesca Spanti.

Inclusione e talento in pedana

Particolarmente emozionante è stato il percorso sportivo delle atlete del corso speciale. Questo corso accoglie atlete con diverse disabilità. Si tratta di disabilità motorie, cognitive e relazionali. Partecipano anche atlete senza disabilità, in un contesto misto. Le giovani hanno regalato momenti di grande gioia. Hanno calcato la pedana per la prima volta in una competizione ufficiale. La loro prima gara è stata un mix di concentrazione. Hanno dimostrato coraggio e determinazione. Hanno inviato un messaggio forte sull'inclusione. Hanno mostrato che la disabilità non pone limiti insormontabili.

Il Comitato CSI Reggio Calabria ha espresso gratitudine. Ringraziamenti sono stati rivolti a tutti i tecnici presenti. Sono stati ringraziati anche i volontari CSI. Questi ultimi sono stati protagonisti del percorso di servizio nello sport. Tale iniziativa è promossa da anni dal Comitato di Reggio Calabria. Si svolge attraverso la Comunità sportiva Mapsport. La pedana è stata animata da corpo libero, fune, cerchio, palla, clavette e nastro. Questi attrezzi hanno accompagnato le performance delle ginnaste. Le esibizioni, a ritmo di musica, sono state applauditissime dal pubblico.

Premi e riconoscimenti

La giuria ha valutato ogni esercizio. Sono stati eseguiti circa 100 esercizi in totale. La valutazione si è basata su tre elementi chiave: difficoltà, composizione ed esecuzione. La manifestazione CSI ha riscosso un successo atteso. Sono stati assegnati riconoscimenti a tutte le ginnaste in gara. Le premiazioni hanno visto la partecipazione di personalità sportive e istituzionali. Erano presenti il presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti. C'era anche il delegato allo Sport del Comune di Reggio Calabria, Gianni Latella. Presente anche il vice presidente del CSI Reggio Calabria, Francesco Caridi.

Gli ospiti hanno elogiato le società sportive partecipanti. Hanno espresso apprezzamento per le giovanissime atlete e le loro famiglie. La competizione, i sorrisi e gli abbracci in pedana. Le numerose esibizioni e i sentimenti condivisi durante le premiazioni. Tutto ciò testimonia il valore dello sport. In particolare, questo sport è uno strumento educativo potente. Favorisce la partecipazione e la crescita dei giovani. È fondamentale per lo sviluppo della comunità. L'evento ha confermato l'importanza della ginnastica ritmica come veicolo di valori.

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