Il Tar della Lombardia ha dato ragione al Comune di Lecco, respingendo il ricorso della Yes-Eu Italy sull'appalto per i bus elettrici. La decisione conferma la regolarità della procedura e l'investimento per una mobilità sostenibile.
Tar Lombardia conferma legittimità gara bus elettrici
Il Tar della Lombardia ha rigettato completamente il ricorso presentato dalla società Yes-Eu Italy. La disputa riguardava la gara per l'acquisto di autobus elettrici. La decisione del tribunale conferma la correttezza delle azioni del Comune di Lecco. Non sono state riscontrate irregolarità nella procedura di aggiudicazione. Gli uffici comunali hanno operato in modo legittimo.
La sentenza ha anche negato la richiesta di risarcimento danni. La Yes-Eu Italy aveva richiesto la somma di 300mila euro. La corte ha quindi stabilito che non vi erano i presupposti per tale richiesta. L'esito giudiziario rafforza la posizione dell'amministrazione comunale.
Investimento strategico per la mobilità sostenibile
L'assessore alla Mobilità, Renata Zuffi, ha commentato positivamente la sentenza. «L’esito del giudizio conferma la solidità dell’azione amministrativa», ha dichiarato. La procedura si è svolta regolarmente. Questo ha permesso un investimento strategico per il rinnovo del parco mezzi. L'introduzione di bus elettrici è un passo concreto. Mira a una mobilità più sostenibile e moderna. Migliora anche la qualità dell'aria in città.
L'Amministrazione di Lecco ribadisce il proprio impegno. Proseguirà negli interventi per potenziare il trasporto pubblico locale. La transizione ecologica della mobilità urbana è una priorità. L'obiettivo è creare un sistema di trasporti più efficiente e rispettoso dell'ambiente.
Contestazione criteri di aggiudicazione
Il ricorso al Tar da parte di Yes-Eu Italy era stato notificato al Comune il 20 settembre 2025. Il segretario generale, Francesco Bergamelli, aveva formalizzato la difesa dell'amministrazione. L'obiettivo era sostenere il criterio di aggiudicazione basato sull'offerta economicamente più vantaggiosa. La gara riguardava la fornitura di cinque autobus ad alimentazione elettrica.
L'appalto era stato aggiudicato alla società Pagliani Service. Questa scelta era stata contestata dalla Yes-Eu Italy. La società ricorrente aveva sollevato dubbi sui criteri di valutazione delle offerte. Il Tar ha ora chiarito la legittimità della procedura seguita dal Comune di Lecco.