Artigiani lecchesi celebrano la Pasqua con 189 pasticcerie dedicate alla produzione dolciaria. Qualità, tradizione e materie prime locali sono i pilastri di un settore che affronta sfide legate al personale e ai costi.
La Pasqua celebra la tradizione dolciaria artigiana
La Pasqua rappresenta un momento chiave per la pasticceria artigiana. La qualità dei prodotti e l'uso di materie prime locali diventano elementi distintivi. Le lavorazioni accurate trasformano i dolci tradizionali in simboli della festa. Questa attenzione al dettaglio rende unica l'offerta delle imprese artigiane lombarde.
La provincia di Lecco si distingue per l'autenticità dei suoi dolci pasquali. La Lombardia vanta 4.300 imprese artigiane nel settore. Offre inoltre 273 prodotti legati alla tradizione regionale.
Lecco tra le province a vocazione artigiana
Nel territorio lecchese, il settore dolciario e delle pasticcerie conta 189 imprese. Di queste, 143 sono artigiane, pari al 75,7% del totale. Questo dato posiziona Lecco tra le province con la più alta vocazione artigiana. Altre province con dati simili sono Sondrio (89,5%), Bergamo (77,3%) e Brescia (77,2%).
Questo tessuto produttivo esprime il meglio della tradizione e della capacità artigiana. La produzione spazia dalle colombe alle uova di cioccolato. Include anche specialità locali uniche. Ogni prodotto unisce qualità delle materie prime, cura del dettaglio e identità territoriale.
Criticità: personale qualificato e costi in aumento
A livello lombardo, il settore dolciario conta oltre 6mila imprese. La componente artigiana raggiunge il 68,4%. Questo conferma un modello produttivo basato su competenze diffuse e radicamento locale. Tuttavia, emergono criticità significative per le imprese lecchesi.
La difficoltà nel reperire personale qualificato è un problema serio. Nel 2025, in Lombardia, oltre il 55% delle figure richieste (pasticceri, panettieri) risulta difficile da trovare. Questo evidenzia una carenza strutturale di competenze nel settore.
A ciò si aggiungono le tensioni sui costi. I rincari delle materie prime incidono sui bilanci. Il cacao è aumentato del 17%, il caffè del 12,9% e il cioccolato del 6,8%. Le preoccupazioni riguardano anche i prezzi energetici, influenzati dalla situazione internazionale.
Riflessi sui prezzi e valore della tradizione
Queste dinamiche si riflettono sui prezzi al consumo. Si registra un aumento medio del 3,1% per i prodotti di pasticceria e gelateria. I prodotti a base di cioccolato vedono aumenti più elevati.
Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia, sottolinea: «La qualità dei dolci pasquali lombardi nasce dal lavoro quotidiano di oltre 4mila imprese artigiane. Trasformano materie prime e tradizione in valore economico e culturale. Ma oggi questo patrimonio è messo alla prova da criticità importanti: la difficoltà di reperire personale qualificato e l’aumento dei costi, dalle materie prime all’energia. Difendere e sostenere queste imprese significa tutelare un pezzo identitario del nostro Made in Italy e garantire futuro a competenze che non possono andare disperse».
Davide Riva, presidente di Confartigianato imprese Lecco, aggiunge: «Le nostre pasticcerie e imprese dolciarie rappresentano un pezzo importante dell’identità lecchese. Dietro ogni prodotto c’è un patrimonio di competenze, passione e legame con il territorio che non può essere dato per scontato. In un momento in cui i costi aumentano e diventa sempre più difficile trovare personale qualificato, sostenere queste imprese significa difendere non solo l’economia locale, ma anche la qualità della nostra tradizione».
Matilde Petracca, segretario generale, evidenzia: «Accanto alla tradizione, cresce sempre di più l’attenzione dei consumatori verso qualità, personalizzazione e filiera corta. Elementi sui quali le imprese lecchesi sono già fortemente posizionate. È su questo valore distintivo che dobbiamo continuare a investire, accompagnando le aziende con strumenti concreti, dalla formazione all’innovazione, per rafforzarne la competitività».
La Pasqua diventa quindi un'occasione per valorizzare il lavoro degli artigiani. Sostiene un comparto fondamentale per la vitalità economica e sociale dei territori.