Una recente sentenza del Giudice di Pace di Lecce ha annullato una multa per eccesso di velocità. Il dispositivo autovelox installato dal Comune di Trepuzzi sulla SS 613 è stato giudicato non idoneo. Questo caso segue precedenti pronunce della Cassazione.
Annullata multa autovelox a Trepuzzi
Un nuovo verbale elevato dall'autovelox di Trepuzzi è stato completamente annullato. Il dispositivo si trova sulla SS 613, la strada che collega Lecce a Brindisi. Il Giudice di Pace di Lecce ha confermato l'illegittimità della sanzione.
La decisione segue le recenti sentenze della Corte di Cassazione. Queste pronunce hanno stabilito criteri più stringenti per l'omologazione degli strumenti di rilevamento della velocità. Il Comune di Trepuzzi non ha fornito prove adeguate.
Mancanza di omologazione e taratura
Il Giudice di Pace di Lecce, Anna Maria Aventaggiato, ha accolto il ricorso. La sentenza è datata 13 aprile 2026. Lo Studio Legale Matranga ha rappresentato il ricorrente. La difesa ha evidenziato la mancanza di documentazione essenziale.
Il Comune non ha presentato prove sull'omologazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Non sono state fornite neanche certificazioni sul corretto funzionamento e sulla taratura periodica dell'apparecchiatura. Questi sono requisiti fondamentali per la validità della sanzione.
Principio di diritto confermato
La giudice ha ribadito un principio ormai consolidato nel diritto. Senza un'adeguata omologazione e senza la prova di un regolare funzionamento, l'accertamento della violazione è nullo. La semplice dichiarazione del produttore dello strumento non è sufficiente a validare la multa.
Questa decisione rappresenta un'ulteriore tutela per gli automobilisti. Protegge da sanzioni amministrative che mancano di una solida base probatoria. La mancanza di omologazione e taratura rende illegittimo l'uso dell'autovelox.
Tutela dei diritti degli automobilisti
Lo Studio Legale Matranga ha ottenuto un importante risultato. La sentenza conferma la necessità di strumenti di controllo della velocità omologati e funzionanti. Questo è fondamentale per garantire la correttezza delle procedure.
La vicenda dell'autovelox di Trepuzzi sulla SS 613 mette in luce criticità già note. Le recenti sentenze della Cassazione rafforzano la posizione dei cittadini. La trasparenza e la regolarità delle procedure di controllo sono essenziali.
Gli automobilisti multati da questo specifico autovelox potrebbero avere nuovi elementi per contestare le sanzioni. È importante verificare la documentazione relativa all'omologazione e alla taratura dello strumento utilizzato al momento dell'infrazione.
Domande e Risposte
Perché è stata annullata la multa dell'autovelox di Trepuzzi?
La multa è stata annullata perché il Comune di Trepuzzi non ha fornito la documentazione necessaria attestante l'omologazione e la corretta taratura dell'autovelox installato sulla SS 613. Il Giudice di Pace di Lecce ha ritenuto l'accertamento nullo in assenza di tali prove.
Cosa stabilisce la Cassazione riguardo agli autovelox?
La Corte di Cassazione ha stabilito che gli strumenti di rilevamento della velocità devono essere omologati e regolarmente tarati. La semplice dichiarazione del produttore non è sufficiente a garantirne la validità. Senza queste prove, le multe elevate possono essere considerate nulle.