Il Lecce subisce la quarta sconfitta di fila senza segnare, perdendo 2-0 contro il Bologna. La squadra resta invischiata nella zona retrocessione, mostrando preoccupanti lacune offensive.
Il Lecce stecca ancora a Bologna
La squadra salentina non riesce a trovare una vittoria che avrebbe significato un respiro nella lotta per la salvezza. La trasferta a Bologna si conclude con un'altra sconfitta, la quarta consecutiva, senza che i giallorossi siano riusciti a trovare la via del gol. Il divario tecnico con gli avversari è apparso evidente, con il Bologna che ha gestito la partita senza eccessivi patemi.
Le reti che hanno deciso l'incontro sono arrivate una per tempo. La prima al 26° minuto con Freuler, abile a sfruttare un'ingenuità difensiva del Lecce. Il raddoppio è giunto in pieno recupero, al 92°, per opera di Orsolini. Tra le due marcature, il Lecce ha mostrato una sterilità offensiva preoccupante, un aspetto ancora più grave in un momento così delicato della stagione.
Analisi della partita e delle scelte tattiche
La formazione iniziale schierata da mister Di Francesco a Bologna prevedeva un 4-2-3-1. Tra i pali Falcone, con Veiga, Tiago Gabriel, Siebert e Ndaba a comporre la linea difensiva. A centrocampo Ramadani e Ngom, supportando il tridente offensivo composto da Pierotti, Coulibaly e Banda, con Stulic unica punta. Il Bologna, reduce da una delusione europea, cercava il riscatto davanti al proprio pubblico.
La prima opportunità della gara capita sui piedi di Stulic all'8° minuto. L'attaccante si trova a tu per tu con il portiere avversario, ma conclude con un tiro debole e centrale, facilmente bloccato. Poco dopo, il Bologna alza il ritmo e trova il vantaggio. Thiago Gabriel perde di vista Orsolini, che intercetta un pallone e calcia verso la porta. La palla colpisce la traversa, ma Freuler è lesto a ribadire in rete, nonostante il disperato tentativo di salvataggio di Siebert.
I padroni di casa gestiscono il possesso palla con autorità, sfiorando il raddoppio in diverse occasioni prima dell'intervallo. Il Lecce appare confuso e disorganizzato. Nella ripresa, gli ingressi di Gandelman e Gallo al posto di Ngom e Ndaba non sortiscono l'effetto sperato. Il Bologna continua a rendersi pericoloso, con Castro che va vicino al gol al 53° e Falcone che si oppone a un tiro di Orsolini al 58°.
Mister Di Francesco tenta nuove mosse offensive inserendo Cheddira e Ndri al posto di Stulic e Banda al 64°. Cheddira mostra maggiore dinamismo, creando qualche apprensione alla difesa bolognese. Tuttavia, il possesso palla del Bologna supera il 70%, rendendo difficile per il Lecce costruire azioni significative. Il colpo del KO arriva al 92° con Orsolini, che sigilla la vittoria per i suoi.
Il tabellino completo della partita
Bologna: Pessina, Moro, Orsolini (40’ st Bernardeschi), Freuler (c), Castro (40’ st Odgaard), Casale, Joao Mario (21’ st Zortea), Sohm (29’ st Pobega), Lucumí, Cambiaghi (29’ st Rowe), Miranda. A disposizione: Ravaglia, Franceschelli, Heggem, De Silvestri, Vitik, Castaldo. Allenatore: Vincenzo Italiano.
Lecce: Falcone (c), Ndaba (1’ st Gallo), Siebert, Štulić (19’ st Cheddira), Veiga, Banda (19’ st N’Dri), Ramadani, Coulibaly, Tiago Gabriel, Pierotti (38’ st Sala), Ngom (1’ st Gandelman). A disposizione: Früchtl, Samooja, Fofana, N’Dri, Pérez, Helgason, Jean, Marchwiński, Kovac, Cheddira. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Marcatori: 26’ pt Freuler, 47’ st Orsolini.
Ammoniti: 36’ pt Ngom, 38’ pt Siebert.
Recupero: 2’ pt – 4’ st.
Arbitro: Andrea Colombo (sez. di Como). Assistenti: Giuseppe Perrotti (sez. di Campobasso) – Marco Ceccon (sez. di Lovere). IV Ufficiale: Valerio Crezzini (sez. di Siena). VAR: Paolo Mazzoleni (sez. di Bergamo). AVAR: Giacomo Paganessi (sez. di Bergamo).
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