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Operazione della Guardia di Finanza di Lecce porta a 4 misure cautelari per frode sul gasolio agricolo. L'indagine ha svelato un sistema di false imprese per rivendere carburante agevolato.

Arresti domiciliari per frode sul gasolio agricolo

Le forze dell'ordine hanno eseguito un'ordinanza cautelare. Questa misura riguarda quattro persone. Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Lecce. Le accuse includono associazione per delinquere. Si contesta anche la materia delle accise. Viene anche contestata la falsità ideologica.

Gli indagati sono accusati a vario titolo. Il Gip Francesco Valente ha firmato l'ordinanza. La richiesta è giunta dal pm Alessandro Prontera. Per tre persone sono scattati gli arresti domiciliari. Un quarto indagato ha ricevuto un divieto di attività imprenditoriale.

Dettagli sull'indagine della Guardia di Finanza

Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Lecce. La Guardia di Finanza della Compagnia di Gallipoli ha condotto le operazioni. Sono stati scoperti tre distinti schemi illeciti. L'attività investigativa si è avvalsa di intercettazioni tecniche. Il nucleo centrale dell'operazione riguardava la creazione di società agricole fittizie.

Attraverso la presentazione di documenti falsi. Questi venivano inoltrati agli uffici U.M.A. (Utenti Motori Agricoli). L'organizzazione otteneva così i Libretti Fiscali di Controllo. Questi documenti erano necessari per acquistare gasolio a prezzo agevolato. Il carburante doveva servire per le serre o i mezzi agricoli.

Rivendita illecita di gasolio agevolato

Il gasolio acquistato con agevolazioni fiscali veniva invece rivenduto. La destinazione era a terzi. Le province interessate dalla rivendita erano Lecce e Brindisi. L'uso finale era per scopi non agricoli. Ad esempio, per autotrazione o riscaldamento domestico. Questi usi sono soggetti a tassazione ordinaria.

Le Fiamme Gialle hanno anche eseguito un sequestro preventivo. Il valore del sequestro ammonta a circa 120mila euro. Questo è finalizzato alla confisca. Durante le operazioni sono state effettuate perquisizioni. Sono stati notificati avvisi di garanzia ad altri soggetti. In totale, gli indagati deferiti sono 23.

Quantità di gasolio e evasione fiscale

La frode ha riguardato la distrazione di oltre 500mila litri di prodotto petrolifero. Di questi, 300mila litri sono già stati consumati illecitamente. L'evasione accertata delle accise ammonta a circa 156mila euro. L'inchiesta ha coinvolto anche un deposito commerciale. Questo era utilizzato come distributore stradale abusivo.

Il deposito riforniva centinaia di mezzi privati. Utilizzavano il gasolio agricolo agevolato. Sono state accertate le responsabilità di altri imprenditori agricoli. Questi prestavano i propri libretti fiscali. Ciò permetteva l'assegnazione fraudolenta del carburante. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.

Domande frequenti sul caso

Chi sono le persone arrestate per la frode sul gasolio agricolo a Lecce?

Sono state applicate misure cautelari a quattro persone. Tre sono agli arresti domiciliari: Antonio Caprifico (51 anni, Galatone), Giorgio Barone (68 anni, Matino) e Davide Gabellone (42 anni, Nardò). Per Alessandro Manco (54 anni, Taviano) è stato disposto il divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale.

Qual è l'ammontare della frode e dell'evasione fiscale accertata?

La frode ha riguardato la distrazione di oltre 500mila litri di gasolio agricolo. Di questi, 300mila litri sono stati utilizzati illecitamente. L'evasione accertata delle accise ammonta a circa 156mila euro. Il valore del sequestro preventivo è di circa 120mila euro.

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