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Lecce diventa centro d'eccellenza per la medicina d'urgenza con un corso internazionale sui traumi. Medici e infermieri si formeranno su tecniche avanzate per la gestione dei casi critici. L'evento sottolinea l'efficacia del nuovo Trauma Center dell'ospedale Fazzi.

Nuovo corso internazionale sui traumi a Lecce

Il Salento accoglie un importante evento formativo. Dal 9 all'11 aprile, il Centro di simulazione di UniSalento sarà teatro di un corso d'avanguardia. L'iniziativa è dedicata a medici e infermieri. Si focalizza sulla gestione del Trauma maggiore in Shock room. Questo è il primo Corso ETC (European trauma course) nel sud della Puglia. La formazione mira a elevare gli standard delle cure d'emergenza.

L'efficacia del Trauma Center del Fazzi

Il Trauma Center dell'ospedale Fazzi di Lecce ha avviato la sua fase sperimentale il 3 novembre 2025. Questo centro innovativo si trova nel cuore del pronto soccorso. Dispone di due Shock room all'avanguardia. Sono strategicamente posizionate vicino alle sale radiologiche. I dati raccolti tra il 3 novembre 2025 e il 4 marzo 2026 dimostrano la sua efficacia. Il modello è coordinato dal medico Marianna Madia. Sono stati trattati 150 traumi maggiori in soli quattro mesi. L'80% dei casi ha visto un tempo di stazionamento pari o inferiore a 20 minuti. Questo dato è migliore dei 30 minuti considerati standard internazionale. Dopo il primo mese, i tempi si sono ridotti ulteriormente. Il 60% dei pazienti è stato gestito in meno di 15 minuti.

Risultati clinici e organizzazione del team

I risultati clinici sono notevoli. Su 42 pazienti ricoverati in Rianimazione, la mortalità a 30 giorni è stata solo del 10%. Questo successo è attribuito a una forte sinergia tra vari reparti. Collaborano il 118, il pronto soccorso, i rianimatori, la Radiologia, il Centro trasfusionale e le Chirurgie specialistiche. Un elemento chiave è il processo di «anticipazione». Il 100% dei traumi giunti in Shock room ha ricevuto un pre-allarme. La centrale 118 contatta direttamente il Trauma leader. Questo «pre-alert» consente al Trauma team di essere già pronto all'arrivo del paziente. Ciò riduce drasticamente i tempi di intervento.

Obiettivi del corso e prospettive future

Il corso ETC di aprile rappresenta il culmine di questo percorso di miglioramento. Sarà tenuto da esperti provenienti da centri di eccellenza. Tra questi, i centri di Bologna, Padova e Trento. Il programma si concentra sull'addestramento pratico e simulazioni realistiche. La dottoressa Marianna Madia sottolinea l'importanza della rapidità e precisione. «La patologia traumatica richiede una risposta rapida, organizzata e precisa», afferma. «L’ottimizzazione degli esiti dipende dalla capacità del Trauma Team di operare come un’unica squadra. La formazione continua è una necessità strategica per standardizzare i protocolli e garantire interventi efficaci».

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