Condividi
AD: article-top (horizontal)

Una perizia medico-legale esclude l'avvelenamento di Amedeo Matacena, deceduto a Dubai nel 2022. L'indagine della Procura di Reggio Calabria si concentrava su possibili omicidi legati all'eredità, con la terza moglie indagata.

Esclusa ipotesi avvelenamento ex parlamentare

Le analisi sulla salma di Amedeo Matacena non hanno rilevato tracce di sostanze tossiche. L'ex parlamentare di Forza Italia è deceduto nel 2022 a Dubai. Si era trasferito lì dieci anni prima per sfuggire a una condanna. La sentenza riguardava il concorso esterno in associazione mafiosa. La Corte d'appello di Reggio Calabria aveva emesso la condanna. La Cassazione l'aveva poi confermata.

I medici legali nominati dalla Procura di Reggio Calabria hanno concluso il loro lavoro. Il deposito è avvenuto presso gli uffici giudiziari. La perizia non ha trovato alcuna prova di avvelenamento. Secondo i risultati, il decesso sarebbe stato causato da un'infezione. Si parla di un quadro infettivo infiammatorio diffuso. Questo avrebbe portato a un arresto cardio-respiratorio acuto.

Riesumazione salme per indagini

La salma di Matacena era stata sepolta in una cappella di famiglia. Si trovava nel cimitero di Minturno, in provincia di Latina. L'esumazione è avvenuta nell'ottobre del 2024. Questo su disposizione della Procura di Reggio Calabria. Il corpo è stato poi trasferito presso l'istituto di medicina legale della Sapienza. Un accertamento simile era stato disposto anche per la madre di Matacena. Raffaella De Carolis era deceduta a Dubai tre mesi prima del figlio.

I magistrati di Reggio Calabria nutrivano dei sospetti. Non credevano che le morti fossero naturali. Le autorità locali avevano inizialmente stabilito cause naturali. L'ipotesi di un avvelenamento era quindi presa in considerazione. Le indagini miravano a chiarire queste circostanze.

Indagine su eredità e testamento

Nell'ambito dell'inchiesta, è indagata la terza e ultima moglie di Matacena. Si tratta di Maria Pia Tropepi. Le viene contestato il duplice omicidio. La donna ha rivendicato la sua posizione di erede universale. Questo sulla base di un testamento olografo. Il documento sarebbe attribuito all'ex parlamentare. Sono in corso accertamenti sull'autenticità del testamento. Le indagini sono coordinate dalla sostituta procuratrice Sara Parezzan.

L'obiettivo è verificare se il testamento sia genuino. La questione ereditaria è centrale nelle indagini. I sospetti di avvelenamento erano legati anche alla gestione del patrimonio. La perizia esclude ora l'ipotesi di avvelenamento per Matacena. Restano da chiarire gli aspetti legati al testamento e all'eredità.

Domande frequenti

Amedeo Matacena è stato avvelenato?

No, una perizia medico-legale depositata in Procura a Reggio Calabria ha escluso l'avvelenamento di Amedeo Matacena. L'esito indica un quadro infettivo infiammatorio sistemico come causa del decesso.

Chi è indagato nell'inchiesta sulla morte di Amedeo Matacena?

Nell'inchiesta è indagata la terza e ultima moglie di Amedeo Matacena, Maria Pia Tropepi, per duplice omicidio. L'indagine si concentra anche sull'autenticità di un testamento attribuito all'ex parlamentare.

AD: article-bottom (horizontal)