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Il giardino diffuso di tulipani torna a Lastra a Signa per il quinto anno. L'evento, promosso da Wanderandpick e Le Tribù della Terra, apre il 26 marzo 2026 con un'inaugurazione speciale.

Il Giardino Diffuso di Tulipani Torna a Lastra a Signa

La città di Lastra a Signa si prepara ad accogliere nuovamente il suo incantevole giardino diffuso di tulipani. Questo progetto di architettura paesaggistica, denominato Wanderandpick, giunge quest'anno alla sua quinta edizione consecutiva. L'iniziativa è realizzata in stretta collaborazione con l'associazione Le Tribù della Terra Ong, parte del progetto P.A.C.M.E. ideato da Alessandra Benati. L'apertura ufficiale è fissata per giovedì 26 marzo 2026. Il suggestivo allestimento fiorito si estenderà nel giardino situato di fronte alle antiche mura cittadine, precisamente in via Brunelleschi.

L'evento di inaugurazione promette di essere un momento di grande partecipazione comunitaria. La cerimonia prenderà il via con un corteo festoso che partirà da piazza Garibaldi. L'appuntamento è fissato per le ore 16:30. A questo corteo prenderanno parte attiva gli alunni delle scuole d'infanzia appartenenti all'Istituto Comprensivo locale. Questi giovani studenti hanno contribuito attivamente al progetto, realizzando elaborati tematici che verranno presentati durante la giornata. Ad accompagnare il corteo, creando un'atmosfera gioiosa e coinvolgente, ci saranno i musicisti e cantastorie Marco e Ilaria, membri del noto gruppo I Suonatori della Leggera. Il percorso del corteo si concluderà proprio presso il giardino di via Brunelleschi. Qui avrà luogo il tradizionale taglio del nastro, che segnerà ufficialmente l'apertura del parco dei tulipani per la stagione 2026.

Il giardino rimarrà accessibile al pubblico tutti i giorni, con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00. Una delle caratteristiche più apprezzate del progetto è la possibilità per i visitatori di raccogliere i tulipani direttamente dal campo. Ogni fiore raccolto richiederà un contributo simbolico di 1 euro. Quest'anno, il parco ospita ben 13.000 bulbi piantati. Tra questi, spiccano varietà antiche e rare, che contribuiscono a creare una composizione visiva unica. I fiori sono disposti secondo una sequenza a raggi, pensata per esaltare la bellezza dell'ambiente circostante. L'obiettivo è invitare gli spettatori a immergersi completamente in questo splendido anfiteatro naturale, godendo della sua serenità e del suo impatto visivo.

Un Labirinto Fiorito e Eventi Collaterali

Il progetto Wanderandpick per il 2026 si presenta con una nuova e affascinante configurazione: un vero e proprio labirinto. Questo percorso sinuoso si snoda lungo le mura esterne della città, recentemente restaurate. Il labirinto offrirà diverse aree dedicate ai visitatori. Saranno spazi pensati per passeggiare tranquillamente, per conversare in un'atmosfera rilassata, e anche per permettere ai bambini di dedicarsi al disegno e alla creatività. Il parco dei tulipani non sarà solo un'esplosione di colori, ma anche un centro culturale vivace. Ospiterà infatti una serie di eventi collaterali. Questi appuntamenti spazieranno in diverse discipline, con un focus particolare sulla promozione della cultura florovivaistica e su temi artistici e culturali.

Gli obiettivi del progetto vanno ben oltre la semplice creazione di un giardino effimero. Si punta a realizzare uno spazio che possa unire scienza, diletto, arte, ecologia e cura ambientale. La possibilità di raccogliere i fiori è pensata come un modo per connettere le persone con la natura. Parallelamente, il progetto mira a promuovere l'innovazione sostenibile e a stimolare la creatività artistica e culturale. Un aspetto fondamentale è il trasferimento delle conoscenze. Questo avviene attraverso la divulgazione della ricerca scientifica e della cultura artistica, garantendo un'ampia diffusione di saperi. Il team di Wanderandpick e l'associazione Tribù della Terra si avvalgono del prezioso contributo dell'architetto paesaggista Ines Romitti e dell'artista Michelle Kartychak, figure chiave nella realizzazione di questo progetto.

Durante i fine settimana in cui il giardino sarà aperto, i visitatori avranno un'opportunità straordinaria. Potranno infatti ammirare gli spazi interni della Cascina Pinucci. Questo storico edificio è stato recentemente oggetto di un importante lavoro di restauro. L'intervento rientra nel più ampio progetto di valorizzazione, riqualificazione e restauro dell'antica cinta muraria di Lastra a Signa. L'iniziativa è sostenuta anche dal Centro Commerciale Naturale Lastra Shopping. Hanno ideato una promozione speciale chiamata «Prendi i tulipani, ritira la cartolina». I clienti potranno ritirare un omaggio presso gli esercizi commerciali aderenti, fino ad esaurimento delle scorte. Un modo per incentivare la visita al parco e sostenere il commercio locale.

Un Progetto con Valenza Ambientale ed Educativa

La vicesindaco e assessora all'ambiente, Annamaria Di Giovanni, ha sottolineato l'importanza di questa nuova edizione. «Con questa nuova edizione – ha spiegato – valorizziamo lo spazio antistante le mura e la Torre ad angolo denominata Cascina Pinucci, recentemente restaurata, luogo simbolico del nostro territorio». Ha inoltre evidenziato la forte valenza ambientale ed educativa del progetto. «Invitiamo tutti cittadini e soprattutto i più giovani a visitare il parco e il giardino fiorito creato con i bellissimi tulipani», ha aggiunto. Particolare enfasi è stata posta sulla partecipazione delle scuole. «Quest'anno durante l'inaugurazione avremo una grande partecipazione delle scuole d’infanzia del territorio, grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo, che presenteranno i lavori realizzati sul tema dell’educazione outdoor», ha concluso la vicesindaco.

Il progetto Wanderandpick si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del territorio di Lastra a Signa. L'area delle mura e la Cascina Pinucci sono diventate un fulcro di iniziative culturali e ambientali. La collaborazione tra enti pubblici, associazioni private e istituti scolastici dimostra un modello virtuoso di gestione e promozione del patrimonio locale. La scelta di piantare tulipani, fiori noti per la loro bellezza effimera ma di grande impatto visivo, crea un'attrazione stagionale che rinnova l'interesse per il parco ogni anno. La diversificazione delle varietà, incluse quelle antiche e rare, aggiunge un valore botanico e storico all'iniziativa.

La struttura a labirinto è un elemento innovativo che stimola l'interazione del visitatore con lo spazio. Non si tratta solo di ammirare un prato fiorito, ma di esplorare un percorso che invita alla scoperta e alla riflessione. Le aree dedicate al relax e alla creatività rendono il parco un luogo multifunzionale, adatto a diverse tipologie di pubblico. L'integrazione di eventi culturali, come quelli legati alla florovivistica, amplia l'offerta e consolida il ruolo del parco come centro di aggregazione e apprendimento. La partnership con il Centro Commerciale Naturale Lastra Shopping rafforza ulteriormente il legame tra l'evento culturale e l'economia locale, creando sinergie positive.

La presenza di Ines Romitti e Michelle Kartychak nel team di progetto sottolinea l'approccio multidisciplinare dell'iniziativa. L'architettura paesaggistica e l'arte si fondono per creare un'esperienza estetica e sensoriale completa. Il restauro della Cascina Pinucci, reso accessibile durante i weekend, offre un'ulteriore prospettiva storica e architettonica, arricchendo la visita. Questo connubio tra natura, arte, storia e comunità rende il Parco dei Tulipani di Lastra a Signa un appuntamento imperdibile per la primavera 2026. L'attenzione all'educazione ambientale e all'innovazione sostenibile posiziona il progetto come un esempio virtuoso di come la cultura possa contribuire al benessere del territorio e dei suoi abitanti, con un occhio di riguardo per le future generazioni.

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