La crisi aziendale di Aura Materials si estende al Tecnopolo dell'Aquila, con sette dipendenti finiti in cassa integrazione. La Commissione Lavoro cerca soluzioni per salvaguardare l'occupazione e il futuro del sito produttivo.
Crisi Aura Materials impatta sul Tecnopolo
La situazione economica di Aura Materials, azienda che impiega 49 lavoratori, sta generando preoccupazioni. La crisi rischia di avere ripercussioni anche sulla società consortile che gestisce il Tecnopolo dell'Abruzzo. Ben sette dipendenti di quest'ultima sono stati posti in cassa integrazione. La notizia è emersa durante una seduta della Commissione Lavoro convocata su richiesta del consigliere comunale Paolo Romano.
La gestione degli spazi del Tecnopolo è regolata da una convenzione stipulata nel 2014. L'accordo fu siglato dall'amministrazione comunale guidata da Massimo Cialente. Il consigliere Romano ha espresso forte preoccupazione per la possibile estensione della crisi.
Appello per soluzioni industriali
Il Tecnopolo dell'Aquila ospita attualmente circa 1.500 lavoratori e 45 operatori economici. «Non possiamo permettere che la crisi di Aura si estenda a una realtà così importante», ha dichiarato Romano. Ha sottolineato la necessità di un intervento politico mirato. L'obiettivo è trovare una soluzione sostenibile per Aura Materials. Questo eviterebbe di compromettere l'equilibrio del Tecnopolo.
Durante l'audizione del direttore del Tecnopolo, Roberto Romanelli, sono emerse informazioni cruciali. Queste serviranno a comprendere meglio la situazione e a individuare possibili vie d'uscita. È stato avviato un percorso che porterà proposte in Consiglio comunale. Si punta a definire una visione industriale chiara per la città.
Progetti futuri e critiche all'amministrazione
Tra le proposte discusse, vi è la realizzazione del terzo modulo del sito. Romano ha criticato l'amministrazione attuale per i ritardi accumulati su questo progetto. «Registriamo un ritardo colpevolissimo», ha affermato il consigliere. La prossima commissione si terrà direttamente all'interno del Tecnopolo. L'incontro servirà ad approfondire il lavoro svolto negli anni.
Romano ha concluso con un appello al sindaco. «Sono questi i luoghi che il sindaco dovrebbe abituarsi a frequentare se ha davvero a cuore il destino produttivo della città», ha detto. L'intento è mantenere alta l'attenzione sulle problematiche occupazionali e industriali del territorio.