La peste suina africana continua a diffondersi tra i cinghiali in Liguria, con quattro nuovi casi registrati. La situazione negli allevamenti resta invece stabile.
Nuovi contagi tra i cinghiali
La regione Liguria ha registrato quattro ulteriori positività alla peste suina africana. Questi nuovi casi riguardano esclusivamente la popolazione selvatica dei cinghiali. Il bilancio totale dei cinghiali infetti nella regione raggiunge così quota 1.260. La provincia di Genova è la più colpita. Sono stati infatti individuati tre nuovi contagi. Uno è stato riscontrato nella città di Genova, portando il totale provinciale a 280 casi. Altri due positivi sono emersi a Recco, dove il totale sale a dodici. Una quarta positività è stata accertata nella provincia di Savona. Il contagio è stato rilevato nel comune di Sassello, con un totale di 77 casi in quella zona.
Situazione in altre province e Piemonte
Nella provincia della Spezia, al momento, non si segnalano nuove infezioni tra i cinghiali. La situazione generale in Liguria vede un aumento complessivo dei casi. Il numero totale di comuni liguri interessati dalla presenza del virus rimane invariato. Sono infatti 196 le località dove è stata riscontrata almeno una positività. Anche il Piemonte mantiene un quadro stabile. Non sono emerse nuove positività tra i cinghiali in quella regione. Il totale dei casi piemontesi resta fermo a 803.
Focolai negli allevamenti
Per quanto concerne gli allevamenti suinicoli, la situazione appare sotto controllo. Il numero dei focolai attivi rimane invariato. Sono stati riscontrati complessivamente 9 focolai in tutta Italia. Questo dato indica che, al momento, il virus non sta avendo una diffusione significativa nelle strutture di allevamento. Le misure di biosicurezza e i controlli sembrano quindi funzionare per contenere il contagio in queste aree. Il monitoraggio continua costantemente.
Contesto nazionale
Il numero complessivo di casi di peste suina africana tra i cinghiali in Italia ha superato le duemila unità. Il totale dei positivi registrati a livello nazionale ammonta a 2.063. Questo dato include i casi accertati sia in Liguria che in Piemonte, oltre che in altre regioni italiane. La lotta alla diffusione della malattia richiede un impegno congiunto e misure di controllo efficaci. La collaborazione tra enti sanitari e territoriali è fondamentale. La vigilanza rimane alta per prevenire ulteriori contagi.