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Cinque persone sono state denunciate per una serie di furti in abitazione avvenuti a Fezzano. I Carabinieri hanno recuperato una significativa quantità di denaro e numerosi gioielli, alcuni dei quali sono ancora da restituire ai legittimi proprietari.

Furti in abitazione a Fezzano: cinque persone denunciate

Le forze dell'ordine hanno concluso un'indagine che ha portato alla denuncia di cinque individui. Questi soggetti sono ritenuti responsabili di tre distinti episodi di furto in abitazione. Gli eventi si sono verificati nella località di Fezzano, una frazione del comune di Porto Venere, nel corso della settimana precedente. L'operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia della Spezia, affiancati dalla Stazione di Porto Venere. Hanno ricevuto supporto anche dalla Squadra Intervento Operativo del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”.

I furti sono stati tutti perpetrati nello stesso giorno, identificato come giovedì. Il modus operandi utilizzato dai malviventi era piuttosto simile in ogni circostanza. Dopo aver forzato gli accessi, come infissi o finestre, i ladri si introducevano nelle residenze. Una volta all'interno, procedevano a svaligiare gli immobili, asportando oggetti di valore e denaro contante. La rapidità e la determinazione dei criminali hanno destato preoccupazione tra i residenti della zona.

Recupero refurtiva e ricerca dei proprietari

L'attività investigativa dei Carabinieri ha portato a importanti risultati sul fronte del recupero della refurtiva. In particolare, è stato recuperato il bottino di uno dei furti, stimato in un valore compreso tra i 30.000 e i 40.000 euro. Questa somma è già stata restituita ai legittimi proprietari, che avevano sporto denuncia. Oltre a ciò, i militari hanno rinvenuto circa 150 monili in oro. Questi preziosi sono ritenuti essere il risultato di altri colpi messi a segno dai medesimi soggetti. Per questi gioielli, l'Arma dei Carabinieri sta attivamente cercando i legittimi possessori.

Il recupero è avvenuto in seguito a un'operazione mirata. I Carabinieri hanno fermato i sospetti sabato sera nella zona di Buonviaggio. Le indagini preliminari si sono basate su un accurato sopralluogo nei luoghi dei reati. Fondamentale è stata anche la visione delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nell'area. Queste hanno permesso di individuare un'autovettura sospetta. Sono state anche raccolte informazioni sulle caratteristiche fisiche dei soggetti ritenuti coinvolti nei furti. Una volta diffuse le ricerche del veicolo, questo è stato individuato.

Identificazione e perquisizione dei sospetti

L'autovettura sospetta è stata individuata nella zona di Buonviaggio. A quel punto, le forze dell'ordine hanno organizzato un servizio di osservazione discreto. Al momento del recupero del veicolo, sono state controllate cinque persone. Si trattava di tre uomini e una donna di origine rumena, tutti con età comprese tra i 25 e i 31 anni. Insieme a loro, è stato fermato anche un uomo di origine albanese. Tutti i fermati risultavano provenire dalla città di Roma. La successiva fase investigativa ha previsto una perquisizione approfondita.

La perquisizione è stata effettuata all'interno di un bed & breakfast situato nella Spezia. Durante questa operazione, i Carabinieri hanno rinvenuto diversi elementi chiave per le indagini. Sono stati trovati strumenti da scasso, utilizzati presumibilmente per forzare gli accessi alle abitazioni. Inoltre, è stato recuperato il denaro contante e i 150 monili in oro precedentemente menzionati. Il ritrovamento di questi oggetti conferma il coinvolgimento dei fermati nei reati contestati.

Appello dei Carabinieri ai cittadini

Il Comando dei Carabinieri ha lanciato un appello alla popolazione. Si invitano tutti coloro che hanno subito recentemente furti in abitazione o episodi simili a mettersi in contatto con la Stazione Carabinieri di Portovenere. Il numero di telefono da contattare è lo 0187790613. L'obiettivo è quello di concordare un appuntamento per visionare la refurtiva recuperata. In questo modo, si potrà verificare la corrispondenza con quanto denunciato dalle vittime. Questo processo è fondamentale per restituire i beni ai legittimi proprietari e per rafforzare le prove a carico dei denunciati.

La collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine è essenziale per contrastare la criminalità. Le autorità sottolineano l'importanza di denunciare tempestivamente ogni attività sospetta. La prevenzione e la repressione dei reati contro il patrimonio sono priorità per garantire la sicurezza dei cittadini. La zona di Porto Venere, pur essendo generalmente tranquilla, è stata teatro di questi spiacevoli eventi. L'intervento rapido dei Carabinieri ha permesso di interrompere l'attività criminosa e di recuperare parte della refurtiva.

La presenza di un gruppo proveniente da Roma solleva interrogativi sulla possibile operatività di bande specializzate in furti che si spostano tra diverse regioni. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti nella provincia della Spezia e in aree limitrofe. La perquisizione del bed & breakfast ha fornito indizi importanti sulla base logistica utilizzata dai malviventi durante la loro permanenza nella zona. L'attrezzatura da scasso ritrovata dimostra una certa preparazione e organizzazione da parte del gruppo.

La restituzione dei beni ai proprietari è un momento importante per le vittime, che possono recuperare non solo il valore economico, ma anche il valore affettivo degli oggetti rubati. I Carabinieri si impegnano a facilitare questo processo nel modo più rapido ed efficiente possibile. L'invito a presentarsi per il riconoscimento dei monili è un passo concreto verso la risoluzione dei casi e il ristabilimento della serenità per le famiglie colpite dai furti. La comunità locale è invitata a collaborare attivamente con le autorità.

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