Abusi edilizi e sequestro a La Maddalena
La Maddalena, 24 marzo 2026 – I Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Cagliari hanno posto sotto sequestro un escavatore nel comune de La Maddalena. L'operazione è scaturita da indagini su presunti illeciti in materia di abusi edilizi.
L'intervento, avvenuto nella giornata di ieri, ha visto l'impiego di personale specializzato nella tutela del territorio e dell'ambiente. L'escavatore, un mezzo di scavo di notevoli dimensioni, è stato rinvenuto in un'area oggetto di attenzione da parte delle forze dell'ordine.
Indagini sul cantiere abusivo
Le autorità stanno approfondendo la dinamica dei fatti e il ruolo del mezzo meccanico nelle attività edilizie in corso. Si ipotizza che l'escavatore fosse impiegato per realizzare opere in difformità con le normative urbanistiche vigenti, arrecando potenziale danno al paesaggio e all'ambiente circostante.
Il sequestro mira a interrompere le attività illecite e a raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini. La Procura della Repubblica di Sassari coordinerà gli sviluppi dell'inchiesta, volta a identificare i responsabili degli abusi edilizi contestati.
Tutela del territorio e contrasto all'abusivismo
L'operazione rientra nell'ambito delle attività di vigilanza e controllo del territorio svolte dai Carabinieri per contrastare il fenomeno degli abusi edilizi, particolarmente sensibile in aree di pregio naturalistico e turistico come l'arcipelago de La Maddalena.
Il Centro Anticrimine Natura è costantemente impegnato nella prevenzione e repressione dei reati ambientali e contro il patrimonio paesaggistico. L'obiettivo è garantire il rispetto delle leggi e preservare la bellezza del territorio per le future generazioni.