La XIX edizione della Sagra delle Verdure Tradizionali e Antiche delle Madonie si terrà a Isnello dal 10 al 12 aprile 2026. L'evento celebra la biodiversità locale con degustazioni, escursioni, musica e approfondimenti culturali.
Nuova edizione della sagra a Isnello
Il borgo di Isnello, incastonato nel cuore delle Madonie, si prepara ad accogliere la XIX edizione della sua rinomata Sagra delle Verdure Tradizionali e Antiche. Questo evento attesissimo, giunto alla sua diciannovesima replica, si svolgerà nell'arco di tre giorni, dal 10 al 12 aprile 2026. La manifestazione si conferma come un appuntamento imperdibile per gli amanti della natura, della cultura e della buona tavola. Offre un'immersione completa nell'anima più autentica del territorio madonita. I visitatori potranno esplorare paesaggi incontaminati e scoprire un patrimonio storico e artistico di grande valore. Le tradizioni locali, tramandate di generazione in generazione, saranno il filo conduttore di questa celebrazione.
La sagra è diventata negli anni un punto di riferimento fondamentale. Attrae appassionati da ogni dove, desiderosi di conoscere le eccellenze gastronomiche delle Madonie. Un'attenzione particolare è dedicata alle verdure spontanee. Queste crescono rigogliose nei campi circostanti, testimoniando un patrimonio unico di biodiversità. La loro coltivazione e il loro utilizzo rappresentano un sapere antico, prezioso e da preservare. L'organizzazione è curata dalla Pro Loco di Isnello. L'ente si impegna a valorizzare i sapori autentici e l'artigianato locale. Il tutto si svolge in un contesto paesaggistico e culturale di rara suggestione, che incanta i sensi e arricchisce lo spirito.
Programma dettagliato dell'evento
Il programma della sagra prenderà il via ufficialmente venerdì 10 aprile. L'inaugurazione avverrà presso il moderno Istituto Scolastico “Luigi Pirandello”. Qui verrà aperto un orto didattico, concepito con un design futuristico. Seguirà una mostra tematica. Questa sarà dedicata alle tradizioni gastronomiche legate all'uso delle verdure spontanee. Un momento clou della mattinata sarà una degustazione didattica. Sarà curata dagli studenti dell'IPSSEOA di Cefalù, in stretta collaborazione con la Pro Loco locale. La serata di venerdì vedrà piazza Mazzini trasformarsi nel fulcro della festa. Qui si terranno degustazioni di prodotti tipici. L'atmosfera sarà allietata da un concerto musicale. Il tributo sarà dedicato al grande repertorio italiano, con l'esibizione del “Miles Davis Jazz Club – Tributo a Mina”.
Sabato 11 aprile sarà interamente dedicato all'esplorazione del territorio. È prevista un'escursione guidata nelle campagne di Isnello. A condurre i partecipanti sarà il professor Rosario Schicchi. È un noto docente di botanica e direttore dell'orto botanico di Palermo. La sua guida permetterà di scoprire e riconoscere le diverse erbe spontanee. Nel pomeriggio, l'attenzione si sposterà sul confronto e l'approfondimento. Si terrà una tavola rotonda presso l'Auditorium del Centro Sociale. Il tema centrale sarà il ruolo delle verdure spontanee nell'alimentazione e il loro impatto sulla salute. La giornata proseguirà con momenti di intrattenimento. Ci saranno spettacoli e performance artistiche. Il gruppo musicale Kimulia animerà la serata. Non mancherà lo street food, con un'ampia offerta di specialità locali. Si potranno gustare arancine e pizze a base di verdure. Ci sarà anche la parmigiana di melanzane, la caponata, cardi, verdure selvatiche. E ancora, pasta con le sarde, vino e molte altre prelibatezze. Queste saranno disponibili negli stand enogastronomici dislocati per le vie del paese.
Domenica di festa e tradizioni
Domenica 12 aprile segnerà il culmine della manifestazione. La giornata sarà caratterizzata dalla continuazione delle degustazioni. I visitatori potranno assaporare le verdure tradizionali delle Madonie. Saranno inoltre proposte visite guidate nel centro storico di Isnello. Un'occasione per ammirare le splendide chiese del paese. La giornata sarà ulteriormente arricchita dalle esibizioni di gruppi folkloristici. Parteciperanno realtà come “Amastra”, “I Terrazzani”, “I re di Esis” e “I tamburinai di Trabia”. Questi gruppi porteranno in scena suoni, danze e tradizioni popolari. Contribuiranno a creare un'atmosfera autentica e coinvolgente, trasportando i presenti in un viaggio nel tempo. La sagra si conferma così un evento poliedrico. Offre un'esperienza completa che unisce gusto, cultura, natura e divertimento. Un vero e proprio inno alla ricchezza del territorio madonita.
Le parole degli organizzatori
Il sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro, e il presidente della Pro Loco, il professore Mario Fiorino, hanno commentato l'importanza dell'evento. «La XIX edizione della Sagra delle Verdure Tradizionali e Antiche delle Madonie rappresenta per noi molto più di un evento», hanno dichiarato. «È il racconto vivo della nostra identità e del legame profondo che unisce la comunità di Isnello al suo territorio». Hanno sottolineato l'impegno profuso ogni anno. «Lavoriamo con passione per valorizzare un patrimonio fatto di saperi antichi, biodiversità e tradizioni che rendono uniche le Madonie». La manifestazione è vista come un'opportunità concreta. Offre la possibilità di riscoprire le verdure spontanee. Queste sono un simbolo di una cultura contadina che si desidera preservare. Promuove inoltre uno stile di vita sostenibile. Questo si basa sulla stagionalità e sulla qualità dei prodotti locali. L'evento è anche un momento di condivisione. Coinvolge cittadini, associazioni, scuole e operatori del territorio. Tutti partecipano a un progetto comune. Hanno quindi invitato calorosamente tutti a partecipare. «Invitiamo tutti a partecipare a queste giornate», hanno concluso. «Per vivere Isnello in tutta la sua autenticità, tra natura, cultura, gastronomia e tradizioni». Hanno espresso orgoglio nell'accogliere visitatori e appassionati. Sono certi che porteranno con sé un'esperienza ricca di emozioni e di valori autentici. La sagra si conferma un pilastro dell'identità di Isnello.