Una delegazione ucraina ha visitato l'Emilia-Romagna per studiare il modello sanitario regionale. L'obiettivo è applicare queste conoscenze per la ricostruzione del sistema sanitario ucraino post-conflitto.
Visita ucraina per apprendere dal modello sanitario
Una delegazione istituzionale dall'Ucraina ha compiuto una visita di due giorni in Emilia-Romagna. L'incontro è avvenuto a Bologna. L'obiettivo principale era analizzare il sistema sanitario regionale. Questo studio rientra nel progetto europeo Cluster4Health. La visita è stata promossa da Clust-ER Health.
La delegazione era composta da Natalya Gorochova. Lei rappresenta il Ministero delle Politiche Sociali ucraino. Con lei c'era anche Valeriia Marichereda. Quest'ultima proviene dall'Odesa National Medical University. L'intento è definire linee guida condivise. Queste serviranno per la ricostruzione post-conflitto.
Focus su robotica e riabilitazione avanzata
Durante la permanenza, sono state organizzate tavole rotonde. Si sono svolti anche sopralluoghi tecnici. La delegazione ha visitato l'ospedale Villa Bellombra. È stato visitato anche l'Istituto di Montecatone a Imola. Questi luoghi sono stati scelti per la loro eccellenza.
I temi centrali discussi includono la riabilitazione assistita. Si è parlato degli avanzamenti nella robotica clinica. Sono stati affrontati anche aspetti di sostenibilità. Si è discusso sia quella economica che ambientale delle strutture sanitarie. L'umanizzazione dei percorsi di cura è stata un altro punto chiave.
L'Emilia-Romagna è considerata un punto di riferimento. Il suo modello sanitario è riconosciuto a livello europeo. Questo la rende un esempio prezioso per l'Ucraina. La visita mira a trasferire know-how e buone pratiche.
Cooperazione europea per la ricostruzione
Sauro Vicini, manager di Clust-ER, ha commentato la visita. Ha affermato che la delegazione è rimasta molto colpita. Ha sottolineato l'importanza della dimensione europea dei cluster. Questi possono supportare territori in trasformazione. Favoriscono il trasferimento tecnologico. Stimolano la crescita delle imprese. Migliorano la qualità della vita dei cittadini.
Il programma di cooperazione è più ampio. Coinvolge anche Norvegia, Spagna, Polonia e Romania. L'obiettivo è riprogettare le catene del valore sanitarie. Queste sono state interrotte dal conflitto in Ucraina. Si punta a favorire il trasferimento tecnologico. Questo avverrà verso i cluster medici ucraini di Rivne. Sarà coinvolto anche il gruppo “ProMedMan”.
La visita si è conclusa con un bilancio positivo. Le parti hanno espresso soddisfazione per la collaborazione. Si è rafforzata la volontà di proseguire su questo percorso. L'obiettivo finale è contribuire alla rinascita del sistema sanitario ucraino. Questo avverrà entro il 2027.
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