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I collegamenti tra Gorizia e Nova Gorica, potenziati per GO!2025, saranno mantenuti attivi per tutto il 2026 grazie a treni e bus. L'iniziativa mira a consolidare l'integrazione transfrontaliera.

Rinnovati i collegamenti transfrontalieri tra Gorizia e Nova Gorica

Le città di Gorizia e Nova Gorica vedranno proseguire i loro legami di trasporto. L'accordo per mantenere attivi i collegamenti via bus e treno è stato confermato. Questa decisione segue il successo dell'iniziativa promossa in occasione di GO!2025. L'obiettivo è rafforzare ulteriormente le relazioni tra le due comunità confinanti.

Il servizio urbano transfrontaliero ha registrato un notevole afflusso. Tra febbraio e dicembre 2025, sono stati trasportati circa 83 mila passeggeri. Questo dato si riferisce esclusivamente al servizio urbano che attraversa il confine. Il rinnovo mira a lasciare un'eredità duratura dall'evento culturale.

L'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Cristina Amirante, ha presentato l'accordo. L'evento si è tenuto nel municipio di Gorizia. La conferenza stampa ha sancito il prolungamento dei collegamenti. Questi uniscono il capoluogo isontino con Nova Gorica.

Erano presenti i sindaci delle due località. Rodolfo Ziberna per Gorizia e Samo Turel per Nova Gorica hanno partecipato alla presentazione. L'assessore Amirante ha sottolineato la visione della Regione. L'intento è consolidare servizi che favoriscano l'integrazione tra territori vicini. L'integrazione transfrontaliera è un pilastro della strategia regionale.

Obiettivi di integrazione e mobilità sostenibile

La volontà regionale va oltre il semplice supporto a GO!2025. L'intento è creare un impatto permanente. Si punta a rafforzare i legami tra le comunità che condividono il confine. Questo avviene anche dopo la conclusione dell'anno da Capitale europea della cultura. Il rinnovo del servizio urbano transfrontaliero è un passo concreto in questa direzione.

Particolare attenzione è rivolta ai giovani e agli studenti. L'obiettivo è offrire loro opportunità di mobilità. Ma il servizio è pensato anche per chi non dispone di un mezzo proprio. Garantire collegamenti accessibili è fondamentale per l'inclusione sociale. La mobilità sostenibile è un tema centrale per la regione.

La collaborazione rinnovata assicura la prosecuzione del servizio. Questo era stato avviato con successo nel corso del 2025. Ora è garantito per l'intero 2026. La continuità dei trasporti è essenziale per lo sviluppo delle aree di confine. L'impegno della Regione FVG è volto a creare un sistema di trasporti efficiente.

La sostenibilità ambientale è un altro aspetto chiave. L'assessore Amirante ha evidenziato l'uso di mezzi ecologici. I treni sono idonei anche per tratte non elettrificate. Gli autobus utilizzati per il trasporto urbano sono elettrici. Questo approccio riduce l'impatto ambientale dei trasporti. L'integrazione dei servizi è pensata in un'ottica di sostenibilità a lungo termine.

Dettagli operativi dei collegamenti ferroviari e urbani

Per quanto riguarda il collegamento ferroviario, sono previste modifiche operative. Nei fine settimana, sarà attiva la tratta che collega Venezia-Mestre, Treviso, Pordenone, Udine, Gorizia e Nova Gorica. Saranno disponibili due coppie di treni al giorno.

Le partenze da Venezia Mestre sono programmate per le ore 7:50 e 15:20. L'arrivo a Nova Gorica è previsto rispettivamente alle 10:47 e 17:52. I treni di ritorno partiranno da Nova Gorica alle 12:21 e 18:10. L'arrivo a Venezia è stimato alle 15:04 e 20:43.

Questi servizi sono interamente finanziati con risorse regionali. L'operatore ferroviario è Trenitalia, che utilizzerà i treni della serie Blues. Questo collegamento ferroviario era stato riattivato dopo molti anni di interruzione. La sua continuità è un segnale importante per il territorio.

Rispetto alla sperimentazione del 2025, la tratta è stata riorganizzata. Ora segue la direttrice 'alta'. Questo permette di connettere anche i territori di Pordenone e Udine. Il collegamento tra Gorizia e Nova Gorica è ora diretto. Non sono più necessarie inversioni di marcia, migliorando l'efficienza del servizio.

Sul fronte del trasporto urbano, una nuova linea TPL (Trasporto Pubblico Locale) sarà operativa. Dal 1° aprile 2026, una linea giornaliera collegherà Gorizia e Nova Gorica. La gestione sarà congiunta. L'operatore Tpl Fvg collaborerà con l'operatore sloveno Nomago.

La linea collegherà la stazione di Gorizia Centrale. Attraverserà il centro di Gorizia per raggiungere la Stazione transalpina di Nova Gorica. Sarà collegato anche il nuovo terminal dei servizi TPL urbani ed extraurbani di Nova Gorica. Il servizio sarà attivo tutti i giorni.

Sono previste 16 corse di andata e altrettante di ritorno. La frequenza varierà tra i 40 e i 60 minuti. Gli orari saranno coordinati con quelli dei treni. Questo per garantire una fluidità negli spostamenti transfrontalieri. L'obiettivo è offrire un'alternativa valida all'auto privata.

L'assessore Amirante ha concluso sottolineando l'impegno per la sostenibilità. I collegamenti saranno garantiti con mezzi ecologici. I treni sono adatti a diverse tipologie di tratte. Gli autobus urbani sono elettrici. L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di integrazione dei servizi e di tutela ambientale. La regione guarda al futuro con un occhio attento alla mobilità.

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