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A Giulianova, gli studenti del Liceo Curie hanno fondato una Commissione Pari Opportunità (CPO) per affrontare attivamente discriminazioni e violenza. L'iniziativa vede i giovani protagonisti nel promuovere inclusione e dialogo all'interno della comunità scolastica.

Studenti protagonisti contro le discriminazioni

Il Liceo “Marie Curie” di Giulianova ha visto la nascita di un progetto scolastico innovativo. Una Commissione Pari Opportunità (CPO) è stata istituita, composta interamente da studenti. L'obiettivo principale è affrontare le discriminazioni in modo concreto. Si va oltre la sola questione di genere. Vengono incluse anche tematiche come la violenza e l'inclusione.

I giovani sono al centro di questa iniziativa. Non si limitano a ricevere messaggi educativi. Diventano promotori attivi di cambiamento. Questo approccio mira a creare un ambiente scolastico più equo. La comunità scolastica è il primo banco di prova. L'iniziativa è volta a rafforzare i valori di rispetto.

Una commissione guidata dai giovani

La composizione della Commissione Pari Opportunità è particolare. La maggioranza dei membri è maschile. La presidenza è affidata a Gabriel Deli Lorga. La vicepresidenza è ricoperta da Alicia Casaccia. Questa scelta riflette un impegno trasversale. Gli studenti stessi sottolineano un punto di forza. Si tratta della capacità di dialogare tra coetanei. L'idea è creare uno spazio sicuro. I giovani possono esprimere liberamente esperienze e difficoltà.

Questo confronto diretto è fondamentale. Permette di affrontare problematiche che potrebbero non emergere con gli adulti. La Commissione intende usare la propria voce. Sarà uno strumento di sensibilizzazione e supporto. Il progetto è frutto di settimane di lavoro intenso. Ha preso avvio dopo un incontro significativo.

Il sostegno delle istituzioni

L'iniziativa è nata da un incontro con la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia. Si tratta di Erika Angelini. Lei ha inserito la creazione di organismi simili nelle scuole tra le sue priorità. La signora Angelini ha evidenziato l'importanza di questa esperienza. La considera un esempio concreto di impegno. I temi trattati sono l'affettività, le radici della violenza e le varie forme di discriminazione. La sua presenza ha dato un forte impulso al progetto.

Alla presentazione ufficiale hanno partecipato diverse figure istituzionali. Tra queste, il prefetto Fabrizio Stelo. Era presente anche il sindaco Iwan Costantini. Con lui l'assessora Lidia Albani. Numerosi rappresentanti delle Commissioni Pari Opportunità del territorio hanno presenziato. Il loro numero è cresciuto di recente, arrivando a undici. La dirigente scolastica Silvia Recchiuti ha espresso soddisfazione. Anche il corpo docente coinvolto ha manifestato emozione.

Un nuovo modello educativo

La dirigente scolastica Silvia Recchiuti ha sottolineato il cambio di prospettiva. Gli studenti non sono più solo destinatari passivi. Diventano protagonisti attivi del loro percorso educativo. Questo modello promuove valori fondamentali. Si parla di rispetto, inclusione e attenzione verso l'altro. Questi principi diventeranno il filo conduttore. Guideranno il lavoro della nuova Commissione. L'obiettivo è creare una cultura di pari opportunità.

Tra i docenti referenti del progetto figurano Paola Straccialini. Ci sono anche gli insegnanti Pierluigi D’Annunzio, Romina Di Giacinto, Nadia Diodati e Amelia Toscani. Il loro supporto è stato cruciale. Hanno guidato gli studenti nel percorso. L'istituzione di questa CPO rappresenta un passo avanti. Dimostra l'impegno della scuola verso temi sociali importanti. L'obiettivo è formare cittadini consapevoli.

Domande frequenti

Cosa significa CPO in ambito scolastico?

Quali sono gli obiettivi principali della Commissione Pari Opportunità del Liceo Curie?

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