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La Basilicata registra un netto miglioramento nella disponibilità idrica. Le dighe principali, Monte Cotugno e Pertusillo, contengono oltre 150 milioni di metri cubi in più rispetto all'anno precedente, grazie alle recenti piogge.

Aumento riserve idriche lucane

Le riserve idriche della Basilicata mostrano un quadro positivo. L'Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici ha confermato un incremento notevole. La disponibilità di acqua nella regione è migliorata considerevolmente. Questo dato emerge da una recente riunione dell'ente.

In particolare, gli invasi gestiti da Acque del Sud hanno visto un aumento. Si tratta delle dighe di Monte Cotugno e Pertusillo. Attualmente, queste strutture contengono 364 milioni di metri cubi netti. Si tratta di un surplus di oltre 150 milioni di metri cubi. Questo confronto è stato fatto rispetto al primo aprile dell'anno precedente.

La tendenza alla crescita delle riserve idriche è costante. Questo trend è stato favorito dalle recenti precipitazioni. Le piogge hanno contribuito a riempire anche altri bacini. Tra questi, la diga di Camastra ha visto un incremento del suo accumulo. Questo dato è confortante, specialmente dopo la fine dello stato di emergenza.

Grado di severità idrica basso

La Basilicata presenta ora un basso grado di severità idrica. Questo risultato è attribuito anche al riempimento della diga di Camastra. L'aumento delle riserve è significativo rispetto all'anno precedente. Questi dati sono incoraggianti in vista della stagione secca imminente.

Il settore agricolo beneficerà maggiormente di questa situazione. Le associazioni agricole avevano sollecitato il potenziamento delle riserve. L'obiettivo era prevenire sprechi idrici. Un esempio di spreco si era verificato nella diga di San Giuliano. Lì, il raggiungimento della quota limite ha comportato la dispersione della risorsa.

La diga di San Giuliano ha raggiunto 53 milioni di metri cubi. La sua capacità potenziale è di 94 milioni di metri cubi. Questo ha imposto la dispersione dell'acqua in eccesso. La gestione oculata delle risorse è quindi fondamentale.

Collaborazione idrica tra regioni

È stato avviato un nuovo sistema di approvvigionamento idrico. Questo sistema collega la diga di Matera alla Puglia jonica. L'acqua viene ora convogliata nella vasca di Girifalco. Da lì, raggiunge Ginosa e le aree agricole circostanti.

Questa iniziativa rappresenta il primo atto operativo. Segue la collaborazione tra i Consorzi di bonifica di Puglia e Basilicata. L'accordo è stato formalizzato dopo un incontro tra i presidenti Bardi e Decaro. La cooperazione interregionale mira a ottimizzare la gestione idrica.

L'obiettivo è garantire un approvvigionamento efficiente. Questo è cruciale per le esigenze agricole e civili. La condivisione delle risorse idriche tra le regioni è un passo importante. Migliora la resilienza contro la siccità.

Contesto generale e previsioni

I dati idrici positivi arrivano in un momento strategico. Le riserve sono aumentate grazie alle piogge. Questo contrasta con le preoccupazioni passate per la scarsità d'acqua. Le previsioni per la stagione secca sono ora più rassicuranti.

La gestione delle risorse idriche rimane una priorità. L'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino meridionale monitora costantemente la situazione. L'obiettivo è assicurare la sostenibilità dell'uso dell'acqua. Questo include sia l'agricoltura che il consumo civile.

La situazione generale della disponibilità idrica in Basilicata è quindi in miglioramento. Questo è un segnale positivo per l'economia regionale. L'agricoltura, in particolare, dipende fortemente da queste risorse.

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