La Juventus ottiene una vittoria per 2-0 contro il Genoa, avvicinandosi alla zona Champions League. Decisive le reti di Bremer e McKennie, con Di Gregorio protagonista di una parata su rigore.
Juventus vince e si avvicina alla Champions
La Juventus ha conquistato una vittoria fondamentale per 2-0 contro il Genoa all'Allianz Stadium. Questo risultato permette ai bianconeri di portarsi a un solo punto dal quarto posto, attualmente occupato dal Como. Il Como, infatti, è stato fermato sullo 0-0 dall'Udinese nel lunch match del giorno di Pasquetta.
L'incontro ha visto un confronto inedito in panchina tra Luciano Spalletti e Daniele De Rossi. Per circa un'ora di gioco, la partita è stata dominata dalla Juventus. I gol rapidi di Bremer e McKennie hanno garantito ai padroni di casa un vantaggio rassicurante.
La tranquillità bianconera è stata momentaneamente turbata solo da un calcio di rigore concesso al Genoa. Il portiere Di Gregorio si è distinto parando il tiro dal dischetto, salvando il risultato. L'Allianz Stadium si conferma una vera e propria fortezza per la Juventus.
In questo campionato, solo il Napoli ha subito meno sconfitte casalinghe (0) rispetto alla Juventus (1) tra le mura amiche. Inoltre, solo l'Inter (44) ha segnato più gol della Juventus (32) nelle partite giocate in casa.
Avvio di gara a senso unico per i bianconeri
Fin dai primi minuti, la squadra di Spalletti ha indirizzato la partita a proprio favore. Al 4° minuto, dopo una serie di colpi di testa in area, è stato Bremer a sbloccare il punteggio. Il difensore ha beffato il portiere Bijlow con un colpo di testa preciso, favorito anche da una deviazione di Vasquez.
Il raddoppio è arrivato al 17° minuto, frutto di una rapida ripartenza. McKennie ha innescato Conceicao, per poi ricevere il pallone al centro dell'area e realizzare il 2-0 con un tiro di destro in movimento. La Juventus ha avuto l'opportunità di triplicare il vantaggio al 43° minuto.
Conceicao ha servito un cross al centro per Yildiz, il quale ha a sua volta passato la palla a McKennie. L'americano, però, ha calciato alto da ottima posizione, sprecando una ghiotta occasione. Un'altra occasione per il tris è stata divorata da McKennie all'inizio della ripresa, su assist di Thuram.
Successivamente, è stato David a sfiorare il terzo gol con una girata di destro che si è stampata sul palo. Al di là di questi errori sotto porta e del cambio obbligato di Perin nell'intervallo per un fastidio al polpaccio, sostituito da Di Gregorio, la Juventus ha giocato un'ora di partita senza sbavature.
Di Gregorio eroe sul rigore, il Genoa prova a reagire
L'ingresso di Baldanzi ha portato un certo squilibrio nel gioco della Juventus. Il Genoa ha guadagnato energia e ha iniziato a gestire il possesso palla con maggiore continuità. Il vero protagonista della partita, però, è stato Di Gregorio.
Al 75° minuto, il portiere ha compiuto un intervento decisivo. Ha neutralizzato un calcio di rigore assegnato al Genoa per un fallo di Bremer, inizialmente indicato fuori area dall'arbitro Massa ma poi corretto dal VAR. Di Gregorio si è ripetuto immediatamente, respingendo anche un tiro a botta sicura dello stesso giocatore del Genoa.
Superato lo spavento, la Juventus è riuscita a riprendere il controllo del possesso palla. Merito anche dell'ingresso di Milik al 67° minuto, che ha sostituito David. Vlahovic è rimasto in panchina, apparendo non al meglio dopo il riscaldamento.
Le sue condizioni saranno da valutare attentamente in vista del prossimo impegno contro l'Atalanta, in programma sabato. Questa partita è cruciale per la corsa alla Champions League, soprattutto considerando l'impegno del Como contro l'Inter nello stesso turno di campionato.
Le condizioni di Vlahovic saranno monitorate in vista della prossima partita contro l'Atalanta, un incontro chiave per la qualificazione alla Champions League. Il Como, infatti, affronterà l'Inter nello stesso turno.
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