Il Comune di Genova conferma la volontà di spostare i depositi costieri da Multedo. La soluzione non è ancora definita ma si esclude l'ipotesi di lasciarli dove sono.
Dubbi sulla permanenza dei depositi costieri
Si riaccende il dibattito sui depositi costieri a Genova. L'Aula Rossa di Palazzo Tursi ha affrontato nuovamente la questione degli impianti situati a poca distanza dalle abitazioni di Multedo. La possibilità di un loro trasferimento rimane un tema complesso. L'amministrazione comunale, tramite le parole del vicesindaco Alessandro Terrile, ha espresso un netto disaccordo con l'idea di non muovere gli impianti.
Il consigliere del Pd, Claudio Chiarotti, ha presentato un'interrogazione in Consiglio. Ha chiesto chiarimenti sulle intenzioni dell'amministrazione. Questo a seguito di una sentenza definitiva del Consiglio di Stato. La sentenza aveva precluso lo spostamento degli impianti da Multedo a ponte Somalia.
Terrile: "Soluzione nel piano regolatore portuale"
Il vicesindaco Alessandro Terrile ha ribadito la linea del Comune. Ha affermato che l'obiettivo è proseguire con le decisioni già prese in passato. I depositi devono lasciare Multedo. La loro ricollocazione avverrà all'interno dell'area portuale. Questa decisione richiederà una stretta collaborazione con l'Autorità Portuale.
Terrile ha sottolineato che l'opzione di non spostare affatto gli impianti non è accettabile. Sarebbe un segnale negativo per i residenti di Multedo. La loro preoccupazione è legittima e va ascoltata.
Difficoltà e prospettive future
Spostare impianti industriali già autorizzati presenta notevoli difficoltà. Terrile ha evidenziato questo aspetto. La soluzione definitiva si troverà nel piano regolatore portuale. L'obiettivo è trovare un equilibrio. Si dovrà garantire la distanza dalle zone abitate. Allo stesso tempo, si dovrà evitare di creare impatti negativi sul traffico portuale.
Il vicesindaco ha concluso affermando che è prematuro avanzare ipotesi specifiche in questo momento. Appena il quadro della situazione sarà più chiaro, verrà convocata una commissione. Questa commissione avrà il compito di valutare e decidere la migliore destinazione per i depositi.