Salwa Ez-Zahiri, diciottenne genovese di origine marocchina, è stata nominata Alfiere della Repubblica. Il riconoscimento le è stato conferito dal Presidente Mattarella per il suo impegno come volontaria e mediatrice culturale.
Giovane genovese premiata dal Presidente Mattarella
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito un importante riconoscimento. Si tratta dell'attestato d'onore di Alfiere della Repubblica. La destinataria è Salwa Ez-Zahiri, una diciottenne residente a Genova. Questo premio è tra i più prestigiosi per i giovani sotto i 18 anni. Vengono premiati coloro che si distinguono per impegno civile e solidale. Quest'anno, il tema è stato «Sperimentare e comunicare la solidarietà». Sono stati selezionati 28 giovani talenti italiani.
Salwa Ez-Zahiri è nata in Marocco il 24 giugno 2008. È arrivata in Italia nel 2021, all'età di 13 anni. La sua nuova casa è diventata Genova. Lì ha affrontato le sfide tipiche dell'immigrazione. Imparare una nuova lingua, integrarsi nella scuola e nella società sono state prove importanti. Ha dimostrato grande tenacia e determinazione. Ha trasformato le difficoltà in opportunità di crescita personale.
L'impegno di Salwa al Punto Luce di Save the Children
Fin dal suo arrivo a Genova, Salwa ha frequentato con regolarità il Punto Luce. Questo spazio è gestito da Save the Children in collaborazione con UISP Genova. È un luogo educativo dedicato a bambini e ragazzi in situazioni di vulnerabilità. Inizialmente, era un supporto per lo studio. Per Salwa è diventato molto di più. È stato un ambiente di crescita, scoperta di passioni e assunzione di responsabilità.
Salwa non si è limitata a ricevere aiuto. Ha scelto attivamente di contribuire. Durante il centro estivo, ha lavorato come volontaria. Si è dedicata con responsabilità ai bambini più piccoli. La sua azione di mediatrice culturale è iniziata in famiglia. Ha aiutato i suoi genitori e fratelli a superare le barriere linguistiche e generazionali. Successivamente, ha esteso il suo supporto ad altri ragazzi e famiglie del territorio.
La motivazione ufficiale del Quirinale
La Presidenza della Repubblica ha pubblicato una motivazione ufficiale sul sito del Quirinale. Essa sottolinea l'importanza del suo percorso: «Per aver trasformato l'aiuto ricevuto in un periodo difficile della propria vita in impegno concreto verso gli altri. La sua preziosa azione di mediatrice culturale è stata sperimentata prima in famiglia, poi si è aperta in favore di altre persone.»
«Salwa, arrivata in Italia dal Marocco, si è distinta per impegno scolastico e senso civico. Frequenta con assiduità il Punto Luce di Save the Children e collabora come volontaria, con responsabilità e dedizione verso i più giovani. Ha sostenuto con maturità la propria famiglia nel percorso di integrazione, superando barriere linguistiche e generazionali. Le sue capacità si sono poi riversate in favore di altri ragazzi e di altre famiglie.»
Un esempio di integrazione e resilienza
La storia di Salwa Ez-Zahiri è quella di una giovane donna che non si è arresa. Ha affrontato le difficoltà iniziali con coraggio. Ha studiato con costanza, imparando rapidamente l'italiano. Ha costruito relazioni significative. Ha scelto di mettersi al servizio della sua comunità. Il suo percorso dimostra come l'integrazione sia un diritto fondamentale. Può anche diventare uno strumento potente per il cambiamento collettivo.
Dal Punto Luce di Genova, luogo dove è cresciuta e ora contribuisce attivamente, arriva un messaggio di orgoglio. «Siamo davvero orgogliosi di questo riconoscimento. Salwa è un punto di riferimento importante per la sua famiglia e per tutti noi», hanno dichiarato. La nomina ad Alfiere della Repubblica non è solo un premio personale. È anche un riconoscimento al valore dell'impegno silenzioso di molti giovani. Questi giovani, pur partendo da posizioni svantaggiate, diventano veri e propri ponti tra culture e generazioni.