La perizia sull'arma del coltello usata in un accoltellamento tra giovanissimi su un bus a Genova è stata disposta. L'arma è stata ritrovata grazie alle indicazioni di un giovane indagato.
Perizia sull'arma del coltello a Genova
Una perizia tecnica verrà eseguita il 3 aprile. L'oggetto in questione è il coltello usato in un'aggressione avvenuta il 28 febbraio. L'episodio si è verificato a bordo di un autobus della linea 7. La scena si è svolta a Genova.
L'arma è stata recuperata dalle forze dell'ordine. Il ritrovamento è avvenuto su un sedime ferroviario. La zona si trova non distante dal luogo dell'aggressione. Le indicazioni sul nascondiglio sono arrivate dal quindicenne indagato. La richiesta di perizia è stata avanzata dalla procura per i minorenni. L'incarico è stato affidato al gabinetto della polizia scientifica di Torino.
Il giovane indagato e il carcere minorile
Il quindicenne indagato è di nazionalità albanese. Attualmente si trova detenuto. La sua custodia è avvenuta nel carcere minorile di Torino. Il giovane è assistito dai legali Emanuele Lamberti e Massimiliano Germinni. L'indagine mira a chiarire i contorni della vicenda.
La perizia sull'arma sarà fondamentale. Potrebbe fornire elementi decisivi per ricostruire l'accaduto. L'analisi tecnica è attesa con interesse dagli inquirenti. Si cerca di comprendere la dinamica esatta dell'aggressione.
La lite sull'autobus a Rivarolo
L'episodio di violenza è accaduto in piazza Pallavicini. Questo luogo si trova nel quartiere di Rivarolo. La ricostruzione investigativa punta a un precedente tra i due ragazzi. Alla base della lite ci sarebbe stato uno schiaffo. Il quindicenne avrebbe colpito il fratello minore della vittima. Quest'ultimo aveva solo 12 anni.
Le immagini delle telecamere interne del bus sono state analizzate. Da queste emergerebbe un'altra azione. Il quattordicenne tunisino avrebbe sferrato un calcio al coetaneo. Quest'ultimo ha reagito estraendo un coltello. L'arma era stata acquistata nei mesi precedenti. L'acquisto era avvenuto nel centro storico.
Il ritrovamento dell'arma e le condizioni del ferito
Durante l'interrogatorio, il ragazzo ha parlato. Ha riferito di aver nascosto l'arma subito dopo l'aggressione. Successivamente, l'ha gettata sui binari della ferrovia. La zona del lancio è vicina al luogo dell'accoltellamento. Questo gesto ha permesso il recupero del coltello.
Il quattordicenne ferito è stato trasportato d'urgenza in ospedale. L'ambulanza lo ha portato al Villa Scassi. Le sue condizioni erano state giudicate gravi. È stato sottoposto a intervento chirurgico. Fortunatamente, non è mai stato in pericolo di vita. La sua guarigione è attesa.