La Procura di Genova ha avviato un'indagine su presunte irregolarità nel bilancio del Teatro Carlo Felice. L'inchiesta ipotizza il reato di falso in bilancio a seguito di un esposto presentato dal sovrintendente.
Indagine su bilancio Teatro Carlo Felice
La procura di Genova ha aperto un fascicolo d'indagine. Questo avviene dopo la presentazione di un esposto da parte del sovrintendente Michele Galli. L'inchiesta, al momento, è contro ignoti. Si ipotizza il reato di falso in bilancio. Un magistrato del gruppo Economia seguirà il caso. La Guardia di Finanza svolgerà le indagini delegate.
Esposto presentato da sovrintendente Galli
L'annuncio della presentazione dell'esposto è stato dato dalla sindaca di Genova, Silvia Salis. Anche la Fondazione del teatro ha confermato l'azione. L'esposto è stato consegnato anche alla procura della Corte dei Conti. Riguarda specificamente il bilancio dell'anno 2024. La questione centrale riguarda una decisione presa dalla precedente gestione. Il sovrintendente in quel periodo era Claudio Orazi.
Valutazione scenografie al centro dell'indagine
La passata gestione ha inserito nel bilancio 2024 una voce di spesa positiva. Si tratta di un ammortamento per circa 1,4 milioni di euro. Questa cifra si riferisce a quattro scenografie. Queste erano state acquistate di seconda mano dal teatro La Scala di Milano. Il costo d'acquisto era di soli 30mila euro. Successivamente, il personale del teatro le ha ristrutturate.
Avanzo di bilancio grazie a perizia
L'aumento di valore delle scenografie è stato stabilito tramite una perizia. Questa perizia, tuttavia, non sarebbe stata asseverata. L'incremento esponenziale del valore ha permesso di chiudere il bilancio 2024 con un avanzo di circa 14mila euro. La procura genovese sta ora verificando la correttezza di questa valutazione e delle procedure seguite.