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L'assessore Massimo Ferrante ha fissato la scadenza per la gara d'appalto dello scolmatore del rio Rovare a Genova: entro il 31 dicembre 2026. L'opera è fondamentale per prevenire future alluvioni nel quartiere di San Fruttuoso.

Scadenza per la gara d'appalto

L'assessore ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante, ha stabilito un termine preciso. La gara d'appalto per la realizzazione dello scolmatore del rio Rovare dovrà essere aggiudicata entro il 31 dicembre 2026. Questo progetto riveste un'importanza strategica per la protezione del quartiere di San Fruttuoso da futuri eventi alluvionali.

La dichiarazione arriva in seguito all'annuncio della Regione Liguria. La settimana scorsa, l'ente regionale ha comunicato la firma di una convenzione con il Comune di Genova. Tale accordo è indispensabile per poter accedere ai 31 milioni di euro stanziati per l'opera. La notizia dello stanziamento aveva inizialmente generato una reazione di sorpresa nell'assessore Ferrante, riguardo alle modalità di comunicazione istituzionale adottate dalla Regione.

Un progetto atteso da anni

L'assessore Ferrante ha sottolineato l'impegno profuso per sbloccare i fondi. Il lavoro per la messa in sicurezza idraulica dei rivi Rovare e Noce è iniziato fin dal primo giorno del suo mandato. Sono trascorsi dieci mesi da allora. Un chiaro indirizzo politico ha guidato l'azione del suo assessorato. La collaborazione tra gli uffici tecnici comunali e regionali è stata fondamentale. Ha permesso di destinare finalmente 31 milioni di euro. Questi fondi sono cruciali per la sicurezza idrogeologica del quartiere di San Fruttuoso.

L'intervento beneficerà anche la Val Bisagno e l'intera città di Genova. L'assessore aveva già anticipato queste informazioni. La direzione comunale Opere idrauliche è già al lavoro. L'obiettivo è accelerare al massimo l'iter amministrativo. Questo è necessario per procedere con i lavori di sistemazione del rio Rovare.

Dettagli sull'opera e fondi

I 31 milioni di euro rappresentano una somma considerevole. Sono stati necessari quattro anni di lavoro e trattative per ottenerli. La firma della convenzione tra Regione Liguria e Comune di Genova è stata un passaggio chiave. Ha sbloccato le risorse economiche. L'assessore Ferrante ha evidenziato come questo risultato sia frutto di un lungo e appassionato lavoro. La messa in sicurezza idraulica è una priorità assoluta.

Il quartiere di San Fruttuoso ha sofferto in passato a causa di alluvioni. La realizzazione dello scolmatore è vista come una soluzione definitiva. L'opera mira a prevenire danni a persone e cose. L'assessore ha ribadito la sua determinazione nel rispettare le tempistiche. La gara d'appalto entro la fine del 2026 è un obiettivo ambizioso ma necessario. La collaborazione tra le diverse istituzioni sarà fondamentale per il successo del progetto.

Prossimi passi e impatto cittadino

Una volta aggiudicata la gara, i lavori potranno iniziare. La realizzazione dello scolmatore del rio Rovare richiederà tempo e risorse. L'assessore Ferrante si è detto fiducioso. Ha espresso la volontà di portare a termine l'opera nel più breve tempo possibile. La sicurezza idraulica è un tema sentito dai cittadini di Genova. Soprattutto da quelli residenti nelle zone più esposte.

Il progetto dello scolmatore è parte di un piano più ampio. Questo piano mira a migliorare la resilienza della città agli eventi meteorologici estremi. La Val Bisagno e San Fruttuoso sono aree particolarmente vulnerabili. L'investimento di 31 milioni di euro dimostra l'impegno delle istituzioni. L'assessore Ferrante ha ringraziato gli uffici tecnici. Il loro contributo è stato essenziale per raggiungere questo traguardo. La cittadinanza attende con speranza la conclusione dei lavori.

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