A Gela, due fratelli sono stati arrestati dopo aver aggredito sette agenti intervenuti per un sequestro. Uno è finito in carcere, l'altro ai domiciliari.
Aggressione violenta durante un sequestro
Un violento alterco è scoppiato a Gela. L'incidente è avvenuto in via Lipari. La polizia è intervenuta per supportare la polizia municipale. L'obiettivo era il sequestro di alcuni mezzi. Questi veicoli erano stati abbandonati.
Al loro arrivo, le forze dell'ordine hanno trovato una situazione già tesa. Tre vigili urbani erano stati colpiti. Avevano subito calci e pugni. La situazione è rapidamente degenerata.
Fratelli aggrediscono agenti e si barricano
Due fratelli, di 25 e 28 anni, insieme al loro padre, hanno iniziato ad aggredire gli agenti. Il più giovane ha lanciato oggetti contro le forze dell'ordine. Una cazzuola ha colpito un agente al volto. Una batteria d'auto ha raggiunto un altro poliziotto.
Il venticinquenne e il padre si sono poi barricati in casa. Hanno resistito all'arresto. Hanno ceduto solo dopo una lunga mediazione. Il fratello maggiore era già stato bloccato.
Sette agenti feriti, arresti convalidati
Il bilancio dell'aggressione è pesante. Sono sette gli agenti rimasti feriti. Le loro prognosi variano tra gli 8 e i 15 giorni. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato gli arresti.
Il fratello più giovane è stato trasferito in carcere. Il fratello maggiore è stato posto agli arresti domiciliari. Indosserà un braccialetto elettronico. Il padre è stato denunciato a piede libero. Le accuse sono di violenza, resistenza e lesioni.