Nuove aperture domenicali al Museo Postumiae
Il Museo Postumiae Antiquarium di Gazoldo degli Ippoliti estende i propri orari di apertura includendo la domenica pomeriggio. Questa iniziativa, volta a rendere più accessibile il patrimonio archeologico, è resa possibile grazie alla collaborazione con l'associazione Klousios - Centro Studi e Ricerche Basso Chiese.
L'accordo, siglato con il Comune, prevede la presenza di volontari ogni domenica dalle 15 alle 18. L'obiettivo è garantire una fruizione continua del museo, che espone circa 3.000 reperti che narrano la storia del territorio dal Mesolitico all'Alto Medioevo, con un focus sulla via consolare romana.
Il ruolo fondamentale dell'associazione Klousios
Una ventina di soci dell'associazione Klousios si alternano per assicurare l'accoglienza e fornire un servizio di guida ai visitatori. Il presidente dell'associazione, Daniele Bandera, ha spiegato che la convenzione stipulata con il Comune è triennale e rinnovabile.
«Garantiamo la presenza di almeno due volontari ogni domenica pomeriggio», ha affermato Bandera. «Offriamo anche un servizio di guida e accompagnamento, arricchendo l'esperienza di visita». L'impegno dei volontari è cruciale per la vitalità del museo.
Storia e innovazione del Museo Postumiae
L'idea di un museo dedicato alla storia locale nasce nel 1996 a Cremona, per poi consolidarsi a Gazoldo degli Ippoliti nel 2006 con l'associazione Postumia. Dopo una parentesi a Piubega, la collezione ha trovato la sua sede definitiva nella Rocca Palatina nel 2021.
Recentemente, il museo ha beneficiato di un processo di restauro e allestimento multimediale, iniziato nel 2023 con fondi Pnrr. Il nuovo percorso espositivo, inaugurato nei primi mesi del 2025, è stato concepito secondo moderni standard, integrando strumenti interattivi e multimediali per essere accessibile anche a persone con diverse disabilità.
Ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico
Per l'associazione Klousios, la gestione del museo rappresenta un'estensione naturale del proprio lavoro scientifico sul campo. L'associazione si dedica alla ricerca archeologica sul territorio e alla costruzione di una mappa archeologica dei comuni sotto la supervisione della Soprintendenza.
Il Museo Postumiae Antiquarium, arricchito da reperti provenienti dai fondi dei fratelli Anghinelli e da nuove acquisizioni della Soprintendenza, si conferma come un polo culturale dinamico e un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio archeologico locale.