Un monitoraggio ha rivelato un gennaio critico per i trasporti ferroviari regionali. La maggior parte delle linee non ha rispettato gli standard minimi, aprendo la strada a richieste di indennizzo per gli abbonati.
Criticità diffuse sulle linee regionali
Il mese di gennaio ha rappresentato un periodo estremamente negativo per le tratte ferroviarie regionali. Ben 23 delle 24 linee sottoposte a monitoraggio non sono riuscite a soddisfare i requisiti minimi di servizio. Questa situazione apre la possibilità per i possessori di abbonamenti mensili e annuali di inoltrare una richiesta di indennizzo.
Tra le linee che hanno registrato performance insufficienti, figurano tutte quelle che attraversano l'area della Lomellina. Questo include la fondamentale Milano-Mortara, utilizzata quotidianamente da oltre 20.000 pendolari. Anche tratte come la Stradella-Pavia-Milano, la Mortara-Novara e la Pavia-Torreberetti-Alessandria sono state interessate dai disservizi.
L'elenco delle linee critiche comprende anche la Piacenza-Lodi-Milano e la Mantova-Cremona-Lodi-Milano. I beneficiari dell'indennizzo potranno includere anche coloro che utilizzano gli abbonamenti Ivol (Io viaggio ovunque in Lombardia). Questi titoli di viaggio consentono l'accesso non solo ai treni, ma anche a bus urbani e interurbani, metropolitane, tram, funivie e battelli sul lago d'Iseo.
Scioperi e lavori hanno peggiorato la situazione
Le performance negative di gennaio sono state influenzate da diversi fattori. Tra questi, due scioperi indetti rispettivamente il 10 e il 12 gennaio hanno avuto un impatto significativo. Questi eventi hanno portato alla cancellazione totale o alla limitazione del percorso di oltre 3.000 corse complessive.
Sulla tratta Luino-Gallarate-Milano, le criticità sono state aggravate dai lavori in corso per l'attivazione della nuova tratta Gallarate-Malpensa T2. A ciò si sono aggiunte le irregolarità sulla linea TILO S30, causate da rallentamenti verificatisi in territorio svizzero.
Va sottolineato che, a differenza del passato, il bonus per i disservizi non viene più erogato automaticamente. I viaggiatori che ritengono di aver diritto a un indennizzo devono ora presentare una richiesta specifica.
Nuovo treno serale e possibili miglioramenti
Nonostante il quadro critico, sono state introdotte alcune novità per cercare di mitigare i disagi. È stato istituito un nuovo treno serale sulla tratta Milano-Stradella. Questo convoglio parte da Milano Porta Garibaldi alle ore 21:24, con l'obiettivo di venire incontro alle esigenze di chi rientra tardi. Sono stati inoltre previsti bus integrativi per migliorare il servizio.
Il sistema di trasporto ferroviario nell'area dell'Oltrepò Pavese e nella provincia di Pavia è stato oggetto di un recente incontro tecnico. L'assessore regionale Franco Lucente ha presieduto la riunione, durante la quale sono state discusse possibili soluzioni. Tra le ipotesi al vaglio, vi è l'assegnazione di alcune fermate intermedie nel Pavese agli ultimi treni serali.
Per quanto riguarda la linea Pavia-Stradella, è in fase di studio l'estensione del servizio serale tramite l'utilizzo di autobus. Queste misure mirano a migliorare la fruibilità e l'affidabilità del trasporto pubblico locale, rispondendo alle esigenze dei pendolari.