Fondi Vera ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Francesco Ciccone. L'annuncio è avvenuto durante la conferenza "2026-2031 Cosa vogliamo fare", alla presenza di circa 200 sostenitori. Il movimento propone un'alternativa basata su idee innovative per il futuro della città.
Presentazione del candidato sindaco a Fondi
Il movimento politico Fondi Vera ha scelto il suo rappresentante per la corsa a sindaco. La decisione è stata resa nota nel corso di un evento pubblico intitolato “2026-2031 Cosa vogliamo fare”. L'incontro si è svolto nel tardo pomeriggio di sabato 28 marzo. Ha visto la partecipazione di circa duecento persone tra sostenitori e simpatizzanti.
L'appuntamento è stato l'occasione per anticipare alcuni punti chiave del programma elettorale. I candidati alla carica di consigliere comunale hanno illustrato le proposte. Queste spaziano dalla mobilità alla cultura, dall’innovazione al sociale. L'obiettivo è delineare una visione per il futuro della città di Fondi.
Programma e idee di Fondi Vera
Durante la conferenza, alcuni candidati hanno preso la parola per presentare le proposte. Gino Marcantonio, Gianfranco Antonetti, Gino De Angelis e Maria Chiaese hanno esposto le loro idee. Hanno messo in luce quattro direzioni principali che guideranno il programma elettorale di Fondi Vera. Queste idee mirano a coprire settori cruciali per lo sviluppo cittadino.
La Vice Presidente di Fondi Vera, Valentina Tuccinardi, ha fatto pervenire un suo intervento, letto da Paola Di Biasio. Successivamente, il Presidente del Movimento, Francescopaolo De Arcangelis, ha ufficialmente presentato il candidato sindaco. La scelta è ricaduta su Francesco Ciccone.
Chi è Francesco Ciccone
Francesco Ciccone, classe 1980, è un intermediario assicurativo. Ricopre già la carica di consigliere comunale dal 2020. La sua esperienza politica e associativa è significativa. È stato Presidente dell'Associazione Ambientalista “Fare Verde” dal 2017 al 2020. Ha contribuito alla fondazione del Comitato per la “Casa della Cultura” di Fondi nel 2019.
È stato promotore di importanti iniziative nella città. Tra queste, il Festival Internazionale di Street Art “Memorie Urbane” dal 2014. Ha anche ideato il Progetto “25Novembre”, dedicato alla “Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne”. La sua figura emerge come espressione del fermento culturale cittadino.
Ciccone rappresenta il mondo dell’associazionismo e del volontariato. La sua passione per la politica è di lunga data. Si è distinto per aver ideato manifestazioni e progetti che sono diventati parte integrante del patrimonio cittadino. Tra questi si ricordano “Vivila”, “la Fondi che non c’è più” e “Fondani nel mondo”.
Questi progetti hanno mirato alla riscoperta del Centro Storico attraverso l'arte. Hanno raccontato il secolo scorso sul territorio attraverso libri, documenti e fotografie. Hanno valorizzato il talento locale, il “Made in Fondi”.
Il discorso di Francesco Ciccone
Nel suo intervento durante la conferenza, Francesco Ciccone ha sottolineato la presenza e la coerenza del movimento. Ha dichiarato: “Fondi Vera c’è, c’è stata e ci sarà. Con perseveranza e coerenza, con il suo stile e la sua presenza”. Ha presentato il movimento come l'alternativa desiderata. “Oggi rappresentiamo l’Alternativa che desideravamo costruire”, ha affermato.
Ha definito la candidatura come una risposta a un diffuso desiderio di ripartenza. Ha parlato di fiducia, rinnovato entusiasmo, ritrovata speranza e necessario riscatto. Ciccone ha ribadito la chiarezza di posizionamento del movimento. Ha evidenziato la distanza dall'operato di chi ha portato la città nelle condizioni attuali. Ha indicato in Forza Italia l'avversario politico principale, criticando i risultati del suo governo.
Ciccone ha aggiunto: “Questa città ha bisogno di un cambiamento profondo nella gestione politico-amministrativa”. Ha sottolineato la necessità di restituire fiducia ai cittadini. L'obiettivo è garantire che la Pubblica Amministrazione operi esclusivamente al servizio della comunità. Ha invocato un cambiamento radicale per affrontare le criticità territoriali.
Queste criticità hanno limitato lo sviluppo e la fruizione dei beni comuni da parte della popolazione. Ha auspicato una visione etica e culturale. Una visione che sappia innovare guardando avanti, pur nel rispetto della tradizione. Ha lanciato un appello alle migliori energie del territorio. Ha invitato donne e uomini liberi a partecipare e impegnarsi per una svolta storica.
Proposte programmatiche per Fondi
Nella prima parte della conferenza, i candidati Gino Marcantonio, Gianfranco Antonetti, Gino De Angelis e Maria Chiaese hanno delineato alcuni obiettivi programmatici. Tra le proposte concrete spiccano la realizzazione della Ciclovia Fondi – Mare. Un progetto ambizioso per migliorare la mobilità e valorizzare il territorio.
Si punta al riconoscimento del Centro Storico come Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Un obiettivo che mira a preservare e promuovere il patrimonio storico e culturale di Fondi. Viene proposto anche il rilancio del Premio “Fondi La Pastora”.
Altro punto fondamentale è l'individuazione di uno spazio pubblico dedicato alla “Casa della Cultura”. Questo luogo sarebbe un centro nevralgico per le attività culturali cittadine. Fondi Vera propone inoltre la candidatura del distretto che va da San Felice Circeo a Gaeta come Capitale Italiana della Cultura. Fondi sarebbe il punto di riferimento di questa candidatura.
Il programma prevede l'apertura di un Centro di Aggregazione Giovanile. L'obiettivo è offrire uno spazio dedicato ai giovani. Si propone anche la creazione di corsi per facilitare l'approccio alle nuove tecnologie. Questi corsi sarebbero rivolti sia ai giovani che alle fasce meno giovani della popolazione.
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