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Nuove indagini a Forlì rivelano la presenza di affreschi preesistenti sotto la cupola del Duomo. La scoperta potrebbe riscrivere la storia artistica del sito.

Scoperta di affreschi inediti nel Duomo

A Forlì sono emersi indizi sorprendenti. Sotto la cupola del Duomo, attribuita a Carlo Cignani, potrebbero celarsi opere d'arte precedenti. Le ricerche condotte dal pittore e studioso Massimo Pulini hanno aperto scenari inediti.

La Curia locale si prepara ora a condurre approfondimenti. Questi nuovi studi mirano a confermare la presenza di ulteriori affreschi. La scoperta potrebbe aggiungere un capitolo importante alla storia artistica della cattedrale.

Il mistero degli affreschi incompiuti

Agli inizi del Seicento, l'artista Guido Cagnacci ricevette l'incarico di affrescare la cupola. L'opera era dedicata alla Madonna del Fuoco nel Duomo di Forlì. Cagnacci realizzò due tele per il tamburo. Queste opere sono ora esposte in una mostra sul Barocco.

Tuttavia, gli affreschi della cupola rimasero incompiuti. Le ragioni di questa interruzione sono ancora avvolte nel mistero. Non esistono documenti che spieghino la rescissione del contratto. Si ipotizza una possibile inesperienza tecnica o vicende personali dell'artista.

Indagini e nuove ipotesi

Massimo Pulini, insieme alla ricercatrice Arianna Bargellini, ha continuato le ricerche. Hanno analizzato documenti originali e studi precedenti. I due studiosi hanno formulato un sospetto fondato. Questo sospetto ha già trovato alcune conferme preliminari.

La loro ipotesi suggerisce l'esistenza di brani di affreschi precedenti. Questi si troverebbero sotto l'opera di Carlo Cignani. Le indagini future cercheranno di portare alla luce queste opere nascoste. La ricerca si concentra sul periodo forlivese di Guido Cagnacci.

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