La XV edizione della "Festa di Scienza e Filosofia" si svolgerà tra Foligno e Fabriano dal 15 al 19 aprile. L'evento mira a integrare il pensiero scientifico con i valori umanistici, coinvolgendo giovani e esperti su temi attuali come l'intelligenza artificiale e lo sviluppo sostenibile.
Scienza e filosofia si incontrano nelle Marche
La quindicesima edizione della "Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza" è stata presentata ad Ancona. L'evento si terrà tra Foligno e Fabriano. La manifestazione unisce Umbria e Marche. L'obiettivo è ribadire l'importanza dell'integrazione tra metodo scientifico e valori umanistici. Non c'è progresso autentico senza questa unione.
La presentazione è avvenuta a Palazzo Raffaello. Erano presenti autorità regionali e locali. Tra questi, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Silvia Luconi. C'era anche l'assessore alla Bellezza di Fabriano, Maura Nataloni. Presenti anche Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, presidente e direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno. Loro organizzano l'evento da quindici anni. Non è mancato Gabriele Alfonsi, presidente del Rotary club di Fabriano. L'iniziativa riceve sostegno anche dall'Associazione culturale per lo sviluppo dell'Appennino umbro-marchigiano.
Un programma ricco di eventi e riflessioni
La Festa si svolgerà dal 15 al 19 aprile a Foligno. A Fabriano, gli eventi sono previsti dal 16 al 18 aprile. Il calendario include 158 conferenze a ingresso gratuito. Di queste, 132 si terranno a Foligno e 26 a Fabriano. Scienziati, filosofi ed esperti da tutta Italia e dall'estero dialogheranno con il pubblico. Particolare attenzione sarà rivolta alle nuove generazioni.
Il tema scelto per l'edizione 2026 è “Un nuovo umanesimo scientifico: Prospettive, Speranze, Rischi”. Questa riflessione è necessaria in un'epoca segnata dallo scetticismo verso la scienza. Si teme anche che l'innovazione possa minacciare i diritti fondamentali. Il programma esplorerà la necessità di superare la separazione tra arti e scienze. Si affronteranno temi cruciali del nostro tempo.
Tra questi, l'uso etico dell'Intelligenza Artificiale. Verrà discussa la gestione delle risorse nello spazio, con il ritorno sulla Luna e la conquista di Marte. Si parlerà anche del ruolo della scienza come costruttrice di pace. I partecipanti potranno creare percorsi personalizzati. Le attività si concentreranno su sei macro-aree tematiche. Queste includono la salute della mente e dell'ambiente. Si parlerà anche di energia per il futuro, conflitti tra Stati e la nuova dimensione del cielo.
Giovani protagonisti e iniziative speciali
Prima dell'inizio ufficiale, dal 10 aprile, si terranno le “Anteprime”. Questo ciclo di conferenze animerà le frazioni di Foligno e la città di Fabriano. Dal 15 aprile, la Festa entrerà nel vivo. Il comitato scientifico vanta nomi di altissimo profilo. Tra i referenti, il linguista Massimo Arcangeli. C'è anche il fisico Roberto Battiston. Non mancano il docente dell'Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro. E ancora, la giornalista scientifica Silvia Rosa Brusin e il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe.
Oltre 150 relatori parteciperanno all'evento. Di questi, 129 saranno a Foligno e 30 a Fabriano. Tra gli ospiti più attesi ci sono Franco Cardini, Gianvito Martino, Dario Fabbri, Silvio Garattini, Michela Marzano, Paola Bonfante, Paolo Nespoli, Piergiorgio Odifreddi, Patrizia Caraveo, Giulia Monteleone, Cristina Trombetti, Don Dante Carraro, Anna Flavia d’Amelio Einaudi, Giorgio Vallortigara, Roberto Battiston, Dario Bressanini, Piergiuseppe Fortunato, Giuseppe Cataldo, Paola D’Angelo.
Un'intera mattinata sarà dedicata al ricordo del genetista e fisico Edoardo Boncinelli. Fu un sostenitore della Festa fin dai suoi inizi. I giovani saranno il motore dell'evento. Ci saranno incontri pensati appositamente per le scuole. I ragazzi agiranno come “Ambasciatori” della Festa. Parteciperanno anche come costruttori e organizzatori, grazie a percorsi di Formazione Scuola Lavoro. Molti giovani scienziati e filosofi interverranno come relatori.
Experimenta e percorsi culturali
Oltre alle conferenze, verranno presentati i risultati di progetti didattico-educativi. Tra questi, “Scienza e Natura nel Parco di Colfiorito”. Ci sarà anche la premiazione del Concorso nazionale SAIt dedicato all'astronomo Paolo Maffei. Torna anche Experimenta. Questo spazio è dedicato alla pratica e al saper fare. Offrirà 26 tipologie di laboratori didattici per studenti e adulti. A completare la manifestazione, una rassegna di 16 percorsi culturali collaterali. Questi animeranno il territorio grazie alla collaborazione con associazioni e scuole locali. Le città diventeranno veri e propri laboratori a cielo aperto.
Le dichiarazioni delle autorità
Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, ha dichiarato: «La Festa di Scienza e di Filosofia rappresenta un appuntamento di straordinario valore culturale, capace di promuovere il dialogo tra saperi e generazioni. Questa edizione conferma la vocazione dell’iniziativa a essere luogo di confronto rigoroso e insieme occasione di partecipazione viva e collettiva». Ha aggiunto: «In un tempo segnato da dubbi e sfide globali, è fondamentale restituire centralità alla conoscenza e al pensiero critico. In questo percorso, particolare rilevanza assume il protagonismo dei giovani, veri ambasciatori di questa manifestazione. Il loro coinvolgimento attivo testimonia come cultura e formazione siano strumenti essenziali per una cittadinanza responsabile. Come Regione, sosteniamo con convinzione questa iniziativa, esempio virtuoso di collaborazione e visione culturale condivisa».
Il sindaco di Fabriano, Daniela Ghergo, ha affermato: «Anche quest’anno si rinnova la collaborazione tra Fabriano e Foligno nel segno della scienza e della filosofia. Siamo giunti alla quarta edizione e voglio ringraziare quanti si sono spesi per la sua organizzazione». Ha sottolineato: «Il tema dell’edizione 2026 è di grande attualità, perché di fronte ai rischi che vive il mondo, di cui la tecnica rischia di diventare strumento moltiplicativo di distruzione, soltanto una presa di coscienza umanistica può rimettere al centro la Pace e un uso delle tecnologie a favore del progresso umano e di un’ecologia integrale». Ha concluso: «I tanti qualificati relatori, le molteplici iniziative, il coinvolgimento del mondo scolastico e dei giovani, il volontariato civico che ne sta alla base, rendono la Festa di Scienza e Filosofia un grande evento, tra i maggiori del centro Italia, all’insegna della collaborazione tra due città di due regioni confinanti e affini».
Maura Nataloni, assessore alla Bellezza con delega Unesco della città di Fabriano, ha spiegato: «L’obiettivo della Festa è avvicinare il pubblico ai grandi temi della scienza e della filosofia, creando un dialogo aperto tra studiosi, studenti e cittadini. Insieme, le due realtà di Fabriano e Foligno contribuiscono a costruire un appuntamento culturale sempre più rilevante e partecipato». Ha aggiunto: «Un evento scientifico che si colloca in perfetta corrispondenza con l’attività culturale di Fabriano Città Creativa Unesco. L’Unesco nasce per promuovere la pace ed il perseguimento dei diritti umani, proprio attraverso l’educazione, la scienza e la cultura, e persegue da tempo l’obiettivo di uno sviluppo urbano sostenibile in accordo con gli obiettivi dell’agenda ONU 2030». Ha concluso: «Il progresso scientifico e tecnologico deve essere visto come un’opportunità per l’innovazione e lo sviluppo se contenuto in applicazioni che rispettino i diritti, la dignità e la libertà della persona».
Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, ha affermato: «La Festa vuole stabilire il rapporto sempre più fecondo fra scienziati, filosofi, popolazione in generale e soprattutto i giovani. Quest’anno il tema sarà un nuovo umanesimo scientifico, perché la diffusione, gli avanzamenti della tecnologia rischiano sempre più di rendere l’uomo in una posizione non centrale, basti pensare a quello che accade con l’intelligenza artificiale». Ha aggiunto: «Parteciperanno molti scienziati e molti filosofi che hanno una grande parte di scienza e di filosofia da raccontare e che sono i protagonisti dell’oggi così come protagonisti sono i giovani che svolgeranno il ruolo di ambasciatori della Festa, soprattutto nell’ambito di progetti di formazione e lavoro».
Promotori e partner dell'evento
La “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza” è promossa dall'Associazione Laboratorio di Scienze Sperimentali O.D.V. di Foligno. Collaborano il Comune di Foligno, la Regione Umbria, il Rotary Club di Fabriano, l'Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino Umbro Marchigiano, il Comune di Fabriano e la Regione Marche. I partner scientifici della XV edizione includono l'Agenzia Spaziale Europea. Ci sono anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Presenti l'Istituto Italiano di Tecnologia e l'Istituto Nazionale di Astrofisica. Non mancano l'Istituto Ente Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo sviluppo economico sostenibile. E ancora, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Partecipano anche l'Institut de Fisica d’Altes Energies di Barcellona. E l'Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione, Ricerca Educativa. Ci sono l'Istituto Nazionale di Alta Matematica “Francesco Severi”. E l'Area Science Park Trieste. Presenti l'Unione Matematica Italiana. E diverse Università: Genova, Trento, Perugia, Stranieri di Perugia, Camerino, Macerata, Politecnica delle Marche, Urbino Carlo Bo. Infine, l'Ufficio scolastico regionale per l’Umbria e l’Ufficio scolastico regionale per le Marche.
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