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Il Foggia si gioca la salvezza in casa contro il Trapani. Mister Pazienza chiede massima concentrazione e ferocia ai suoi giocatori per conquistare tre punti fondamentali.

La vigilia della partita decisiva

La squadra rossonera si prepara ad affrontare il Trapani allo stadio Zaccheria. Questa partita rappresenta un appuntamento cruciale per le speranze di permanenza in categoria. I tre punti in palio sono vitali, soprattutto considerando che il Trapani è una diretta concorrente. Il futuro dei siciliani, tuttavia, rimane incerto a causa di possibili provvedimenti della Corte d'Appello Federale. Esiste la remota possibilità che l'incontro venga annullato, ma al momento si privilegia l'ipotesi di una penalizzazione.

Nonostante il clima di incertezza, l'allenatore Michele Pazienza ha sottolineato l'importanza di non distrarsi. L'unico obiettivo per il Foggia deve essere la vittoria. L'ultima gioia casalinga risale alla partita contro il Giugliano, decisa da una doppietta di Petermann e da un intervento decisivo di Perucchini. Sembra passato molto tempo da quel momento.

Una vittoria contro il Trapani fornirebbe una notevole spinta emotiva alla squadra. Questo successo, unito ai progressi mostrati nelle ultime uscite, permetterebbe di guardare la classifica con maggiore ottimismo. Il tecnico Pazienza è fermo nel sostenere che il Foggia non debba fare affidamento sugli errori altrui. La salvezza deve essere costruita con le proprie forze.

Le parole di mister Pazienza

Per raggiungere questo traguardo, l'allenatore ha richiesto ai suoi giocatori «attenzione estrema e ferocia nei duelli». Queste qualità dovranno essere impiegate in misura maggiore rispetto alla precedente partita. La delusione per il risultato contro la Cavese è stata superata. Pazienza ha affermato che quella sconfitta è stata trasformata in energia positiva per preparare l'incontro con il Trapani.

«Non dobbiamo disperdere energie nervose e fisiche per qualcosa che non si può più cambiare», ha dichiarato il mister. «Domani abbiamo l'opportunità di cambiare il nostro percorso». La squadra ospite, il Trapani, ha dimostrato sul campo di avere le qualità per conquistare una posizione nei playoff. Tuttavia, le vicende extra-campo hanno influenzato il loro mercato di gennaio.

Molti giocatori di rilievo hanno lasciato la squadra. Sono arrivati elementi di minore caratura, ma alcune individualità importanti sono rimaste. Tra queste, Celeghin, Benedetti e Galeotti. Non va dimenticato l'ex rossonero Winkelmann, decisivo nella partita precedente contro il Potenza.

Pazienza ha descritto il Trapani come una squadra «equilibrata, che pratica un calcio offensivo ma con elementi in grado di darle equilibrio». Questo equilibrio sembra essere stato ritrovato anche dal suo Foggia con il passaggio al modulo 3-4-3. La squadra sta mostrando una maggiore solidità tattica.

Assenze e scelte tattiche

A centrocampo, il Foggia dovrà fare a meno del capitano Garofalo, squalificato. Pazienza ha commentato questa assenza con filosofia: «Nei problemi si nascondono delle soluzioni. Mi auguro che accada anche stavolta». Vincenzo è un elemento fondamentale per la squadra, ma il mister confida che chi lo sostituirà saprà farsi valere.

Per la sostituzione di Garofalo, si candida Eyango. L'allenatore sta valutando la sua condizione fisica: «Stiamo cercando di capire se ha nelle gambe almeno 70'». La decisione verrà presa dopo attente valutazioni. Eyango possiede caratteristiche notevoli, tra cui fisicità, gamba e tecnica, ma necessita di accumulare minutaggio per affrontare gare di tale importanza.

Un altro giocatore che ha visto crescere il suo rendimento è Menegazzo. Da elemento di passaggio, è diventato un pilastro dello scacchiere rossonero. Pazienza ha ricordato le sue prime impressioni non del tutto positive, ma ha poi assistito a una trasformazione completa. Menegazzo è descritto come un ragazzo introverso, ma capace di trascinare la squadra con il suo lavoro e il suo comportamento.

Per quanto riguarda l'infermeria, le condizioni di Oliva migliorano. Cangiano, invece, continua ad avere difficoltà ad allenarsi con continuità. Valietti sarà pronto per la sfida contro il Cosenza, mentre per Brosco servirà ancora qualche giorno. Saranno disponibili, invece, Tommasini, D'Amico e Liguori.

Attacco e supporto dei tifosi

Salvo sorprese, questi tre giocatori comporranno il tridente offensivo. L'obiettivo è interrompere il digiuno da gol che persiste dalla partita contro il Casarano. Il mister cerca di alleggerire la pressione sugli attaccanti. «La squadra ha bisogno di vincere», ha affermato. «Vedo tante gare risolte da interpreti che ricoprono altri ruoli. Il gol può arrivare anche da un calcio piazzato».

Pazienza non intende addossare la responsabilità del gol a un singolo reparto o giocatore. «Tutta la squadra deve ricercare il gol, così come a tutta la squadra chiedo di lavorare per difendere la nostra porta». L'attacco alla porta avversaria e la solidità difensiva sono responsabilità condivise.

Il tecnico ha rivolto un pensiero ai tifosi, che hanno risposto agli appelli della società a riempire lo stadio. «Ci sono sempre stati vicino», ha detto Pazienza. «Sta a noi dare qualcosa affinché ci trascinino verso l'obiettivo». L'obiettivo comune è la salvezza, un traguardo che per l'allenatore rappresenterebbe il più grande successo della sua carriera. «Sarebbe un sogno. Ci penso tutte le notti», ha confessato.

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