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Il Foggia torna a vincere in Serie C dopo oltre due mesi, superando il Trapani per 1-0 grazie a un gol del difensore Staver. La vittoria è cruciale per la corsa salvezza dei rossoneri.

Staver sblocca il match nel secondo tempo

Il Foggia ha interrotto un lungo digiuno di vittorie. L'ultima affermazione risaliva a oltre due mesi prima, contro il Giugliano. La partita contro il Trapani si è rivelata fondamentale per la classifica. Il match è stato deciso da un protagonista inatteso: il difensore Cornelius Staver. Il gol è arrivato sugli sviluppi di un calcio d'angolo all'inizio della ripresa. L'allenatore Pazienza aveva previsto la possibilità di reti da situazioni di palla inattiva, e la sua intuizione si è rivelata corretta.

Questo successo ha un peso notevole per la lotta per la salvezza del Foggia. La squadra rossonera ora allunga sul Siracusa, sconfitto in trasferta. Inoltre, si porta a un solo punto di distanza dal Trapani, in attesa di ulteriori sviluppi. La vittoria era essenziale anche per dare slancio al morale della squadra. I progressi mostrati nelle ultime settimane necessitavano di essere consolidati con un risultato positivo.

Le scelte tattiche e le occasioni del primo tempo

Nel primo tempo, mister Pazienza ha apportato delle modifiche all'undici iniziale. Minelli ha sostituito Garofalo in difesa. Questo cambio ha comportato una serie di spostamenti tattici. Staver si è posizionato sulla fascia destra della difesa. Buttaro è arretrato a centrocampo, mentre Romeo ha agito in mediana al fianco di Menegazzo. Per il resto, la formazione ha confermato le scelte delle partite precedenti.

Sul fronte opposto, il Trapani di mister Aronica presentava un tridente offensivo con due ex giocatori rossoneri: Winkelmann e Battimelli. La cornice di pubblico non è stata quella sperata, con 2732 spettatori presenti allo stadio. Nonostante ciò, i tifosi hanno potuto apprezzare un Foggia più propositivo in fase offensiva rispetto alle uscite precedenti. La squadra di casa ha creato diverse opportunità.

Tra le occasioni più significative, si segnalano un colpo di testa di Minelli respinto dalla nuca di Vimercati al 16° minuto. Poco dopo, al 20°, una splendida rovesciata di D’Amico dal centro dell'area è stata neutralizzata dal portiere Galeotti. Verso la fine del primo tempo, al 45°, un altro colpo di testa di D’Amico su cross di Liguori è terminato alto sopra la traversa. I ritmi della partita non sono stati particolarmente elevati, e le distanze tra i reparti si sono spesso dilatate. Questo ha favorito l'iniziativa del Foggia, ma il solito problema della scarsa concretezza sotto porta è rimasto evidente.

La ripresa e il gol decisivo di Staver

Nella ripresa, le parole di mister Pazienza sulla possibilità di segnare da calcio piazzato si sono concretizzate. Il Foggia è riuscito a sbloccare il risultato proprio da una situazione di palla inattiva. Il difensore Staver, con un'azione confusa e una girata da attaccante esperto, ha siglato la rete del vantaggio. Il gol è arrivato in avvio di secondo tempo, un momento ideale per stemperare la tensione e mettere la squadra in condizione di gestire il match.

Tuttavia, l'atteggiamento del Foggia è sembrato forse troppo attendista. La squadra di Pazienza si è adagiata sul vantaggio, concedendo al Trapani una pericolosità offensiva quasi nulla. Questo atteggiamento poteva rivelarsi rischioso per una squadra che non vinceva dal mese di gennaio. Mister Aronica ha tentato di cambiare le sorti della partita con alcune sostituzioni, inserendo Stauciuc e Matos in attacco. Mister Pazienza ha risposto rimodulando la squadra, passando a un modulo 3-5-2.

Negli ultimi minuti della partita, il Foggia ha avuto diverse opportunità per chiudere definitivamente il match, ma le ha puntualmente sprecate. Nonostante qualche lieve affanno nel finale, con il Trapani che ha abbozzato un assedio poco produttivo, il risultato non è più cambiato. La partita si è conclusa con la vittoria per 1-0. È la prima gioia per il Foggia dopo quasi tre mesi di astinenza.

Il tabellino completo della partita

FOGGIA (3-4-3): Perucchini; Staver, Minelli, Biasiol; Buttaro, Romeo (49’st Eyango), Menegazzo, Dimarco (20’st Giron); Liguori (34’st Bevilacqua), Tommasini, D’Amico (34’st Castorri). A disposizione: Magro, Borbei, Cangiano, Nocerino, Oliva, O. Pazienza, Rizzo. Allenatore: Pazienza.

TRAPANI (4-3-2-1): Galeotti; Ortisi, Vimercati (13’st Vimercati), Pirrello, Cozzoli; Aronica (14’st Marcolini), Celeghin, Benedetti (24’st Matos); Balla (42’st Napolitano), Winkelmann; Battimelli (13’st Stauciuc). A disposizione: Ujkaj, Salamone, Perri, Nina, La Sorsa, Nicoli, Quiroz, Knezovic. Allenatore: Aronica.

Arbitro: Striamo di Salerno. Assistenti: Mambelli di Cesena – Ferraro di Frattamaggiore. Quarto ufficiale: Di Reda di Molfetta. Operatore Fvs: Cantatore di Molfetta.

Marcatori: 2’st Staver (F).

Ammoniti: Vimercati (T), Romeo (F), Biasiol (F), Menegazzo (F), Cozzoli (T), Bevilacqua (F).

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