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La manutenzione del verde pubblico a Foggia è stata affidata tramite una gara d'appalto da oltre 8 milioni di euro. Sono stati assegnati i primi quattro lotti territoriali a diverse imprese, con ribassi significativi.

Nuova gestione del verde urbano a Foggia

La cura degli spazi verdi in città ha un nuovo piano operativo. Il 26 marzo si è tenuta la prima seduta pubblica per l'assegnazione dei servizi di manutenzione del verde urbano. Questa procedura rappresenta un accordo quadro di durata biennale, con la possibilità di un'estensione per altri due anni. L'intero valore dell'appalto, considerando anche la proroga, supera gli 8 milioni di euro. L'obiettivo è garantire una gestione più efficiente e capillare degli spazi verdi cittadini.

La gara è stata suddivisa in quattro lotti distinti, coprendo diverse aree territoriali di Foggia. Ogni lotto è stato affidato a un operatore economico differente. I ribassi d'asta medi si sono attestati tra il 33% e il 34%, indicando una forte competizione tra le imprese partecipanti. Questo meccanismo mira a ottenere il miglior servizio possibile a costi contenuti per l'amministrazione comunale.

Aggiudicazione dei lotti territoriali

Al termine della seduta, sono state presentate le proposte di aggiudicazione per tutte le zone della città. Per il lotto A, che include le aree Nord-Ovest e Sud-Ovest, la cooperativa Ecogarden di Melito di Napoli si è aggiudicata l'appalto con un ribasso del 33,196%. Questa cooperativa è specializzata nella cura del verde e vanta diverse esperienze in progetti simili.

Il lotto B, focalizzato sulla zona Nord-Est, è stato assegnato alla Bitella S.r.l. di Ginosa. L'azienda ha proposto un ribasso del 33,680%, dimostrando un'offerta economicamente vantaggiosa. La scelta è ricaduta su questa realtà per la sua capacità di rispondere alle esigenze specifiche di quell'area.

Per quanto riguarda il lotto C, che copre la zona Sud-Est, l'aggiudicazione è andata alla cooperativa ‘Tre Fiammelle’. Questa è stata l'unica azienda con sede legale a Foggia tra quelle che hanno ottenuto un lotto. Il ribasso offerto è stato del 33,230%, un valore competitivo che ha convinto la commissione giudicatrice.

Infine, il lotto D, destinato alle borgate e alle aree extraurbane oltre la tangenziale, è stato assegnato alla Centro Garden S.r.l. di Casoria. Questa impresa ha presentato il ribasso più elevato, pari al 34,536%, assicurandosi la gestione di queste zone più periferiche.

Metodologia di selezione e partecipazione

La selezione delle imprese è avvenuta seguendo il meccanismo dell'inversione procedimentale, come previsto dal nuovo Codice degli appalti. Inizialmente, sono state valutate le offerte economiche per stilare una graduatoria. Successivamente, si è proceduto alla verifica della documentazione amministrativa dei primi classificati. Questo approccio garantisce trasparenza e efficienza nel processo di aggiudicazione.

Per identificare eventuali offerte anomale, è stato impiegato un metodo automatico normato. Sono state escluse le proposte con ribassi superiori al 40%. Tra queste, figuravano anche alcune offerte considerate eccessivamente aggressive, che non avrebbero garantito la sostenibilità del servizio nel lungo periodo.

La gara ha visto una notevole partecipazione, con 19 operatori economici interessati. La competizione è stata alta su tutti i lotti. Il numero di concorrenti per singolo lotto variava da un minimo di 11 offerte per il lotto B a un massimo di 14 per il lotto A. Per assicurare una distribuzione equa degli incarichi, è stata inclusa una clausola specifica: ogni impresa poteva aggiudicarsi un solo lotto. In caso di primo posto in più lotti, l'impresa sarebbe stata automaticamente esclusa dagli altri.

Prossimi passi e contesto normativo

Le aggiudicazioni sono, al momento, provvisorie. Prima dell'assegnazione definitiva, dovranno essere completate tutte le verifiche amministrative e i controlli previsti dalla normativa vigente. Questo passaggio è fondamentale per garantire la regolarità e la correttezza dell'intero procedimento. La gara, avviata dal Comune di Foggia con una determinazione dirigenziale il 25 febbraio 2026, rappresenta un momento cruciale per la gestione del verde urbano nei prossimi anni. L'amministrazione valuterà l'opportunità di una proroga biennale alla scadenza del primo periodo contrattuale, in base alle esigenze e ai risultati ottenuti.

La cura del verde pubblico è un aspetto fondamentale per la qualità della vita urbana. Spazi verdi ben mantenuti contribuiscono al decoro cittadino, migliorano la qualità dell'aria e offrono luoghi di svago e relax per i cittadini. La gestione di questi spazi richiede competenze specifiche e un impegno costante. L'appalto in questione mira a garantire che questi servizi vengano svolti secondo standard elevati, con un occhio di riguardo all'efficienza economica. La suddivisione in lotti territoriali permette inoltre di adattare gli interventi alle caratteristiche specifiche di ogni area della città, dalle zone centrali a quelle più periferiche e rurali.

La scelta di un accordo quadro biennale con possibilità di proroga offre una certa stabilità alle imprese aggiudicatarie, permettendo loro di pianificare investimenti e organizzare al meglio le risorse. Allo stesso tempo, garantisce all'amministrazione la flessibilità necessaria per adattare il servizio alle mutevoli esigenze della città. La trasparenza del processo di gara, con la pubblicazione delle sedute e la chiara definizione dei criteri di aggiudicazione, è un elemento chiave per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. La presenza di un'impresa locale tra le aggiudicatarie, la cooperativa ‘Tre Fiammelle’, è un segnale positivo per l'economia del territorio, promuovendo l'occupazione e il radicamento delle competenze sul posto.

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