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L'Italia della scherma paralimpica brilla a Budapest conquistando otto medaglie nella Coppa del Mondo. Andreea Mogos vince l'oro nel fioretto femminile, Gianmarco Paolucci l'argento nella sciabola maschile e Edoardo Giordan il bronzo.

Scherma Paralimpica: Italia protagonista a Budapest

La Coppa del Mondo di Scherma Paralimpica ha visto l'Italia protagonista assoluta a Budapest. La terza giornata della tappa ungherese ha regalato altre tre medaglie agli atleti azzurri. Le competizioni individuali si sono concluse con un bottino eccezionale per la delegazione italiana. L'evento si è svolto il 21 marzo 2026.

Il weekend magiaro è stato un grande successo per la scherma in carrozzina italiana. Gli atleti hanno dimostrato grande determinazione e abilità sulle pedane di Budapest. La squadra nazionale ha confermato il suo alto livello di competitività internazionale.

Le gare individuali hanno visto alternarsi momenti di grande tensione e gioia per i colori azzurri. L'Italia ha confermato la sua forza nel panorama paralimpico mondiale. I risultati ottenuti sono frutto di un duro lavoro e di una preparazione meticolosa.

Mogos d'oro nel fioretto, bis di successi

Andreea Mogos ha confermato il suo straordinario stato di forma conquistando un'altra medaglia d'oro. La schermitrice, già vincitrice nella sciabola, ha trionfato nel fioretto femminile, categoria B. Questo successo arriva a sole ventiquattr'ore dal precedente trionfo. Mogos si è dimostrata una dominatrice assoluta nella sua categoria.

Il suo percorso nella prova di fioretto femminile B è stato impeccabile. Ha iniziato con una netta vittoria per 15-6 contro l'atleta neutrale Vasilieva. Nei quarti di finale, ha superato la britannica Moore con il punteggio di 15-7. Questo risultato le ha garantito almeno la medaglia di bronzo.

La semifinale ha visto Mogos affrontare la polacca Rogowska. La schermitrice italiana ha dominato l'incontro, vincendo per 15-4. La finale è stata contro la cinese Jingjing Zhou. Andreea Mogos ha chiuso la sua gara perfetta con una vittoria per 15-9. L'Inno di Mameli ha risuonato ancora una volta nella capitale magiara.

La vittoria di Mogos nel fioretto femminile categoria B è una testimonianza della sua eccezionale tecnica e determinazione. La sua capacità di vincere in diverse discipline la rende un'atleta di spicco a livello mondiale. La sua performance a Budapest è stata memorabile.

Paolucci argento, Giordan bronzo nella sciabola

Nella sciabola maschile, categoria B, Gianmarco Paolucci ha conquistato una preziosa medaglia d'argento. Il portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa ha dimostrato grande carattere durante tutta la competizione. La sua performance è stata di altissimo livello.

Negli ottavi di finale, Paolucci ha superato l'atleta neutrale Ivaniev con il punteggio di 15-11. Nei quarti, ha vinto un derby azzurro contro il compagno di squadra Andrea Jacquier, con un altro 15-11. La semifinale è stata contro l'ucraino Dmytro Serozhenko.

In semifinale, Gianmarco ha disputato un match solido, imponendosi per 15-11. Questo risultato gli ha garantito l'accesso alla finale. In finale, si è confrontato con il britannico Dimitri Coutya. Nonostante un ottimo incontro, Paolucci ha ceduto con il punteggio di 15-9.

L'argento conquistato a Budapest si aggiunge al bronzo ottenuto un mese fa a Pisa. Per Paolucci, questa rappresenta la sua dodicesima medaglia in Coppa del Mondo. La sua costanza ai massimi livelli è ammirevole. Anche Andrea Jacquier ha mostrato una buona prestazione, classificandosi settimo.

Giordan di bronzo, un'altra medaglia per l'Italia

L'ottava medaglia per l'Italia, nei primi tre giorni di gare in Ungheria, porta la firma di Edoardo Giordan. Lo schermidore si è classificato terzo nella sciabola maschile, categoria A. Giordan, atleta delle Fiamme Oro, ha confermato il suo valore.

Il suo percorso è iniziato con due vittorie nette. Ha sconfitto per 15-1 lo statunitense Kaplan e per 15-7 l'atleta neutrale Karpov. Nei quarti di finale, ha superato l'ucraino Artem Manko per 15-13. Questo risultato lo ha inserito tra i migliori quattro atleti della competizione.

Lo stop per Edoardo Giordan è arrivato in semifinale. Ha perso contro il padrone di casa, l'ungherese Richard Osvath, con il punteggio di 15-14. La sconfitta è arrivata all'ultima stoccata, un epilogo sfortunato ma che conferma il suo altissimo livello.

Questa medaglia di bronzo è un'ulteriore conferma delle sue capacità. Giordan si è dimostrato ancora una volta un atleta di punta nella scherma paralimpica. La sua prestazione a Budapest è stata di grande spessore.

Altri risultati e prossimi impegni

Nella stessa prova di sciabola maschile categoria A, Mattia Galvagno ha sfiorato il podio. Ha sconfitto il cinese Chen (15-11) e il tedesco Schrader (15-13). Nei quarti, però, è stato battuto per 15-9 da Li, un altro rappresentante della Cina. Galvagno si è classificato ottavo.

Gabriele Maria Albini ha concluso la sua gara al 33° posto. Nel fioretto femminile categoria A, Sofia Garnero si è classificata 14ª. Questi risultati dimostrano la profondità del movimento schermistico paralimpico italiano.

Domani, domenica, l'Italia affronterà l'ultima giornata della tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Budapest. Le competizioni a squadre saranno protagoniste. Gli sciabolatori, campioni del mondo, scenderanno in pedana con Edoardo Giordan, Mattia Galvagno, Gianmarco Paolucci e Andrea Jacquier. Gli spadisti saranno rappresentati da Emanuele Lambertini, Luca Platania Parisi e Michele Massa.

I CT Alessandro Paroli (fioretto), Antongiulio Stella (sciabola) e Michele Tarantini (spada) guideranno la squadra in queste ultime sfide. La delegazione italiana punta a concludere la tappa ungherese con ulteriori successi.

Grand Prix di fioretto a Lima: Italia protagonista

Parallelamente, a Lima, in Perù, si sta svolgendo il Grand Prix di fioretto. La competizione di élite, con gare individuali a punteggio maggiorato, vede l'Italia ben rappresentata. Le atlete azzurre hanno ottenuto ottimi risultati nei preliminari.

Ben undici atlete italiane avanzeranno al tabellone principale femminile. Tra queste, alcune erano già qualificate per diritto di ranking: Martina Favaretto, Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e Martina Sinigalia. Queste atlete rappresentano l'eccellenza del fioretto femminile italiano.

Alice Volpi si è qualificata fin dalla fase a gironi, vincendo tutti e sei gli incontri disputati. Altre sei atlete hanno strappato il biglietto per la giornata clou grazie ai successi nei tabelloni preliminari. Si tratta di Margherita Lorenzi, Matilde Molinari, Irene Bertini, Carlotta Ferrari e Aurora Grandis.

L'unica atleta a non riuscire a qualificarsi è stata Elena Tangherlini, fermata nell'ultimo match. Nonostante questo, il bilancio per l'Italia nel fioretto femminile è estremamente positivo.

Domani, le fasi finali del Grand Prix di fioretto a Lima decreteranno le medaglie. Le competizioni inizieranno nel pomeriggio italiano, con le finali previste a mezzanotte nel nostro Paese. In totale, saranno 22 gli azzurri del CT Simone Vanni in gara, equamente divisi tra uomini e donne.

Nella prova maschile, saranno in pedana Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Giulio Lombardi, Tommaso Martini, Lorenzo Nista, Davide Filippi, Alessio Foconi, Edoardo Luperi, Damiano Di Veroli e Damiano Rosatelli. La presenza di così tanti atleti di alto livello sottolinea la forza della scherma italiana.

Le informazioni sono state fornite dall'Ufficio Stampa Federscherma. La foto è di Bizzi/Federscherma. IlFaroOnline.it segue costantemente gli eventi sportivi, inclusa la scherma paralimpica.

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