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La compagnia aerea Ita Airways ha registrato per la prima volta un utile netto nel 2025, raggiungendo 209 milioni di euro su ricavi per 3,2 miliardi. Il risultato positivo è attribuito alle sinergie con Lufthansa e al consolidamento interno, nonostante sfide esterne.

Ita Airways chiude il 2025 in utile

La compagnia aerea Ita Airways ha annunciato un risultato finanziario storico. Il bilancio del 2025 si è chiuso con un utile netto per la prima volta nella sua esistenza. Questo traguardo segna una svolta significativa per il vettore nazionale.

I ricavi totali si sono attestati a 3,2 miliardi di euro. Di questa cifra, una porzione considerevole, pari a 2,8 miliardi di euro, proviene dall'attività di trasporto passeggeri. L'EBITDA, un indicatore chiave della redditività operativa, ha raggiunto i 404 milioni di euro.

L'utile operativo, noto come EBIT, si è posizionato a 25 milioni di euro. L'utile netto finale ha toccato i 209 milioni di euro. Questi dati rappresentano un netto miglioramento rispetto agli esercizi precedenti.

Miglioramento dei conti e liquidità

Il risultato netto del 2025 ha visto un incremento notevole di 436 milioni di euro rispetto all'anno precedente. L'EBIT si è mantenuto in territorio positivo per il secondo anno consecutivo. Si è registrato un aumento di 22 milioni di euro su base annua.

Anche la posizione di liquidità della compagnia è migliorata. La cassa disponibile alla fine del 2025 ammontava a 639 milioni di euro. Questo dato rappresenta un aumento di 163 milioni di euro rispetto alla fine del 2023.

Secondo quanto comunicato dalla società, questi risultati positivi sono frutto di un lavoro interno mirato. Hanno contribuito anche le prime sinergie industriali attivate con il gruppo Lufthansa. Il tutto si è verificato in un contesto di mercato definito complesso.

Sfide e fattori di influenza sul bilancio

L'esercizio 2025 è stato influenzato da diversi fattori esterni. Il quadro geopolitico globale ha presentato sfide significative. Inoltre, le misure correttive imposte dalla Commissione Europea hanno avuto un impatto.

Queste misure sono state richieste nell'ambito del processo di ingresso di Lufthansa nel capitale di Ita Airways. Hanno inciso anche le difficoltà operative legate alla disponibilità di aeromobili a corto e medio raggio.

Questi aerei sono stati interessati da fermi programmati per la manutenzione dei motori Pratt & Whitney. Un ulteriore elemento di criticità è stata l'assenza del contributo commerciale di un vettore partner.

Questo partner avrebbe dovuto operare sulle rotte tra l'Italia e gli Stati Uniti. Questo mercato rappresenta il principale mercato internazionale per la compagnia aerea.

Impatto dei tassi di cambio e oneri finanziari

Sul fronte contabile, Ita Airways ha evidenziato effetti positivi derivanti dall'adeguamento di debiti e crediti in valuta estera. Questi aggiustamenti sono stati particolarmente rilevanti in dollari statunitensi, basati sui tassi di cambio di fine anno.

Tuttavia, il peso degli oneri finanziari rimane elevato. Questi costi sono associati ai contratti di leasing per il piano di ammodernamento e ampliamento della flotta. La società considera questo aspetto ancora critico per una redditività pienamente strutturale.

Nonostante le sfide, la compagnia ha continuato il suo percorso di rinnovamento della flotta. Nel corso del 2025 sono entrati in servizio 10 nuovi aeromobili. Contemporaneamente, 3 aeromobili di vecchia generazione sono stati dismessi.

Dati operativi e flotta

Nel corso del 2025, Ita Airways ha operato oltre 123 mila voli di linea. Questo dato segna un calo dell'11% rispetto al 2024. Il numero di passeggeri trasportati è stato di 16,2 milioni, con una flessione dell'8% su base annua.

Nonostante la diminuzione dei voli e dei passeggeri, il load factor, ovvero il tasso di riempimento degli aerei, è cresciuto. Ha raggiunto l'83,4%, con un aumento di 2,1 punti percentuali. Questo indica una maggiore efficienza nell'utilizzo della capacità.

Alla fine del 2025, la flotta di Ita Airways contava 106 aeromobili. Di questi, 24 erano wide body e 82 narrow body. Il 70% della flotta è composto da aeromobili di nuova generazione. L'età media complessiva degli aerei è di soli 6,5 anni.

Dichiarazioni e prospettive future

L'amministratore delegato, Joerg Eberhart, ha commentato i risultati: «Il 2025 ha segnato un punto di svolta per ITA Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta».

«È il risultato dell’impegno di tutta la Compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il Gruppo Lufthansa», ha aggiunto. «Sappiamo però che per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione».

Il bilancio del 2025 conferma un miglioramento sostanziale per Ita Airways. La sfida principale per i prossimi mesi sarà trasformare questo primo utile netto in una redditività duratura. Sarà fondamentale alleggerire il peso finanziario legato al rinnovo della flotta e consolidare ulteriormente le sinergie con Lufthansa.

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