A Firenze si terrà il concerto "S.O.S. Palestina2!" per raccogliere fondi a favore di Medici Senza Frontiere. L'evento vedrà la partecipazione di numerosi artisti.
Nuovi artisti si uniscono a "S.O.S. Palestina2!"
La seconda edizione del concerto "S.O.S. Palestina2!" si arricchisce di nuovi nomi. L'evento è nato per sostenere le attività di Medici Senza Frontiere in Palestina. L'obiettivo è raccogliere fondi destinati ai soccorsi per la popolazione palestinese.
Tra i nuovi partecipanti figurano i FAST ANIMALS AND SLOW KIDS. Sono una band di spicco della scena alternative rock italiana. Si aggiunge anche MONI OVADIA. È un artista e intellettuale impegnato nel dialogo tra diverse forme d'arte e coscienza civile. Saranno presenti anche LAIKA, street artist e attivista romana, e GIANCANE, cantautore e musicista di Roma.
Appuntamento a Firenze il 20 giugno
L'appuntamento è fissato per il prossimo 20 giugno. La location scelta è nuovamente l'Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale a Firenze. Questi nuovi artisti si uniscono ai primi nomi già annunciati. Hanno aderito all'iniziativa di Piero Pelù per "S.O.S. Palestina2!".
Tra questi figurano Enzo Iacchetti, la band Tre Allegri Ragazzi Morti e il rapper Willie Peyote. L'adesione degli artisti è generosa. Tutti contribuiscono con la loro presenza all'evento benefico.
La motivazione dietro l'iniziativa
Piero Pelù ha spiegato le ragioni profonde dell'evento. Ha dichiarato: «Da più di 80 anni la Palestina è devastata dall’occupazione sempre più violenta dei sionisti israeliani». Ha specificato che non si tratta degli ebrei in generale, ma di «estremisti razzisti che si nascondono sotto la bandiera di Israele».
Pelù ha definito la Palestina un «laboratorio a cielo aperto». Ha avvertito che se nessuno si opporrà al genocidio in corso, «tutto sarà permesso in futuro, anche in Italia». Ha criticato i «neo nazionalisti che sostengono il governo colonialista di Netanyahu».
Ha poi sottolineato il ruolo di Medici Senza Frontiere. L'organizzazione aiuta la popolazione palestinese da decenni. Pelù ha affermato che gli artisti uniti non trovano altro modo civile e costruttivo per aiutare. Lo fanno attraverso questo concerto per chi è vittima di un «infame genocidio quotidiano».
Destinazione dei fondi raccolti
I proventi del concerto, al netto delle spese, saranno interamente devoluti a Medici Senza Frontiere. L'organizzazione umanitaria opera in Palestina per assistere le vittime del conflitto. MSF, fondata nel 1971 in Francia, opera in oltre 70 paesi.
Fornisce assistenza sanitaria d'emergenza a popolazioni colpite da guerre, epidemie e disastri naturali. Offre cure anche a chi non ha accesso ai servizi sanitari essenziali. Il supporto a MSF è fondamentale per continuare queste attività vitali.
Ringraziamenti e collaborazioni
Un ringraziamento speciale va a coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento. Tra questi, Zerocalcare, che anche quest'anno ha curato la grafica. Un ringraziamento va anche a Le Nozze di Figaro (nella persona di Alessandro Bellucci), Controradio.
Sono menzionati la Direzione di Fondazione Accademia dei Perseveranti e del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio. Ringraziamenti anche a Doc Servizi e Cooperativa dieci. Non si dimenticano TEG (Valentina Parigi) per il management di Piero Pelù e About (Jessica Gaibotti) per la comunicazione.
Biglietti e sostegno
È possibile acquistare i biglietti per l'evento sul sito Ticketone. Il link è https://www.ticketone.it/eventseries/sos-palestina-3986194/. L'acquisto del biglietto non garantisce solo la partecipazione al concerto. Offre anche un sostegno concreto alla raccolta fondi per Medici Senza Frontiere.
Chi non potrà essere presente a Firenze quel giorno potrà comunque contribuire. Il loro acquisto sarà un aiuto per le attività dell'organizzazione umanitaria. La solidarietà è aperta a tutti, anche a distanza.
Edizione precedente e risultati
Il ritorno all'Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale riporta alla mente l'edizione precedente. L'anno scorso, sul palco si alternarono numerosi artisti. Tra questi, Eva Poles, Roy Paci, I Patagurri, Ginevra di Marco, gli Zen Circus, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Emma Nolde, la Bandabardò, i Fast Animals and Slow Kids e gli Afterhours.
La serata di musica e solidarietà dell'anno scorso permise di raccogliere 83.000€. Questi fondi furono devoluti a Medici Senza Frontiere. Essi furono investiti nelle loro attività in Palestina. La situazione umanitaria nella regione rimane estremamente complessa.
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