Oltre 6000 corridori hanno animato la Half Marathon di Firenze 2026, una celebrazione della pace che ha visto la partecipazione di atleti da 82 nazioni. L'evento ha percorso le vie storiche della città, culminando in Piazza Santa Croce.
Mezza maratona celebra la pace a Firenze
La città di Firenze ha ospitato domenica 29 marzo 2026 un'importante manifestazione sportiva. L'edizione 2026 della Half Marathon ha visto la partecipazione di ben 6.011 podisti. Questi atleti provenivano da 82 nazioni diverse, confermando la vocazione internazionale dell'evento. La corsa è stata dedicata alla pace, con molti partecipanti che hanno corso con i colori della bandiera della pace dipinti sul viso. Un gesto simbolico reso possibile grazie a un kit fornito dagli organizzatori.
Il percorso si è snodato per i classici 21 chilometri e 97 metri. Il tracciato partiva dal Lungarno della Zecca e terminava nella suggestiva Piazza Santa Croce. Parallelamente, si è svolta una corsa non competitiva di circa 11 chilometri, che ha attirato circa 1.500 partecipanti. L'evento ha trasformato le strade del centro storico in una festa di colori e sorrisi, attirando l'attenzione di residenti e turisti.
Organizzazione e patrocinio dell'evento sportivo
L'organizzazione della Half Marathon Firenze è stata curata da Uisp Firenze. L'evento ha goduto del patrocinio di importanti istituzioni locali e regionali. Tra queste figurano il Comune di Firenze, la Città Metropolitana di Firenze, la Regione Toscana, il Coni Toscana e Sport e Salute Toscana. Questo ampio sostegno istituzionale ha garantito la riuscita della manifestazione.
Un ruolo cruciale è stato svolto dai volontari. Oltre 550 persone hanno dedicato il loro tempo e impegno per supportare l'evento. Il loro contributo è stato fondamentale per la gestione logistica e per garantire la sicurezza dei partecipanti. Le società podistiche fiorentine affiliate all'Uisp hanno collaborato attivamente alla preparazione dell'evento per mesi, dimostrando un forte spirito di comunità sportiva.
La partenza della gara è stata data alle ore 9. A dare il via ufficiale è stata l'assessora allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini. Al suo fianco erano presenti il coordinatore del Comitato organizzatore, Marco Ceccantini, e la presidente di Uisp Firenze, Gabriella Bruschi. La presenza di queste figure istituzionali ha sottolineato l'importanza dell'evento per la città e per il territorio.
Alle cerimonie di premiazione hanno partecipato personalità di spicco del mondo sportivo. Tra questi, Simone Cardullo, presidente del Coni regionale, e Marco Burgassi, presidente della Commissione sport e cultura del Comune di Firenze. La loro presenza ha ulteriormente valorizzato il successo della mezza maratona.
La partecipazione dei Carabinieri e i risultati maschili
Tra i partecipanti, un gruppo speciale ha aggiunto un tocco di orgoglio nazionale. Circa 500 allievi e allieve della scuola sottufficiali Carabinieri “Maritano” hanno preso parte alla competizione. Di questi, 89 hanno partecipato alla gara competitiva. La scuola ha sede a Firenze, in località Castello. La loro presenza ha evidenziato il legame tra le forze dell'ordine e lo sport, promuovendo uno stile di vita sano e attivo.
La gara maschile ha visto una vittoria in solitaria. Il keniano Simon Dudi Ekidor, tesserato per l'Atletica Potenza Picena e nato nel 1997, ha tagliato il traguardo per primo. Il suo tempo è stato di 1 ora, 02 minuti e 18 secondi. Un risultato eccellente che lo ha consacrato vincitore della mezza maratona fiorentina. La sua performance è stata di altissimo livello, dimostrando grande preparazione atletica.
Al secondo posto si è classificato il burundiano Louis Intunzinzi, classe 2000. Tesserato per il G.P. Parco Alpi Apuane, Intunzinzi aveva recentemente ottenuto un secondo posto alla maratonina di Pistoia, confermando la sua ottima forma fisica. La sua tenacia lo ha portato a conquistare un meritato podio a Firenze.
Il podio è stato completato da un atleta europeo. Il tedesco Tobias Ulbrich ha chiuso la sua gara in 1 ora, 04 minuti e 47 secondi. Con questo tempo, Ulbrich ha migliorato il suo primato personale di due secondi. Aveva stabilito il precedente record nel 2024 alla mezza maratona di Amburgo, dimostrando una costante crescita atletica.
L'Italia e la Toscana sono state rappresentate al quarto posto da Emanuel Daniel Ghergut. L'atleta, che ha compiuto 30 anni lo scorso 16 marzo, è tesserato per l'Atletica Calenzano. Ha corso in 1 ora, 07 minuti e 02 secondi. Questo tempo rappresenta un miglioramento rispetto al crono con cui aveva ottenuto il terzo posto l'anno precedente, segno di un percorso di miglioramento continuo.
Subito dopo di lui, al quinto posto, si è piazzato il marocchino Ayoub Bouras. Tesserato per l'Atletica Signa, ha concluso la gara in 1 ora, 07 minuti e 03 secondi. Anche per Bouras si tratta di un primato personale, migliorando il suo tempo registrato alla maratonina di Cremona. La competizione è stata molto serrata tra i primi classificati.
Al sesto posto si è classificato Lorenzo Castro, di origine filippina e tesserato per il GS Maiano. Ha fermato il cronometro a 1 ora, 09 minuti e 18 secondi. Castro aveva ottenuto il quinto posto nell'edizione precedente, dimostrando una notevole costanza di rendimento nelle competizioni di alto livello.
La gara femminile e le classifiche di società
La gara femminile ha riservato delle sorprese. L'assenza dell'ultima ora dell'attesa atleta Mukasakindi ha riaperto la competizione. La vittoria è andata alla rumena Andreea Lucaci, tesserata per l'Atletica Vinci. Si è classificata 71esima assoluta, con un tempo di 1 ora, 21 minuti e 37 secondi. La sua performance è stata determinata e le ha permesso di conquistare il primo posto.
Al secondo posto si è piazzata la francese Marie Auger, con un tempo di 1 ora, 24 minuti e 55 secondi. La sua gara è stata solida, assicurandole una posizione di rilievo nella classifica femminile. La competizione tra le atlete è stata intensa fino all'ultimo.
La terza posizione è andata a Elisa Parrini della Polisportiva Ellera, che ha concluso la sua prova in 1 ora, 25 minuti e 35 secondi. Parrini ha dimostrato grande determinazione sul percorso fiorentino.
Al quarto posto si è classificata Elena Cerfeda della Silvano Fedi Pistoia. Ha fermato il cronometro a 1 ora, 26 minuti e 22 secondi. Cerfeda si è distinta anche come prima classificata nella categoria Veterane, un doppio successo che testimonia la sua eccellente forma fisica.
A seguire, al quinto posto, si è piazzata Giuditta Bottaci del Quarto Stormo Grosseto, con un tempo di 1 ora, 26 minuti e 52 secondi. La sua gara è stata costante e le ha permesso di raggiungere una buona posizione finale.
La sesta posizione è stata occupata da Iana Lucaci, sorella gemella della vincitrice Andreea Lucaci. Anche lei tesserata per l'Atletica Vinci, ha concluso la gara in 1 ora, 26 minuti e 59 secondi. La famiglia Lucaci ha dimostrato un talento eccezionale nella corsa.
Le classifiche per società hanno visto la Polisportiva Ellera primeggiare per numero di iscritti, confermando il successo dell'anno precedente. Altre società ben rappresentate sono state Passo Capponi, G.S. Il Fiorino, La Fontantina e La Nave. Queste squadre hanno dimostrato una forte partecipazione all'evento.
Per quanto riguarda il punteggio delle società, le prime cinque classificate sono state: Ellera, Il Fiorino, Passo Capponi, Panche Castelquarto e Isolotto. Questo risultato premia le società più performanti e attive nell'ambito del podismo locale.
La medaglia speciale e il futuro dell'evento
Una novità di quest'anno è stata la medaglia speciale. Tutti coloro che hanno completato la gara hanno ricevuto, subito dopo l'arrivo in Piazza Santa Croce, la medaglia ufficiale dell'evento. Questa medaglia è la prima di una serie di cinque. Le medaglie future, da collezionare fino all'edizione 2030, si incastreranno l'una con l'altra. Ognuna di esse rappresenta un monumento di Firenze legato alla figura di Dante Alighieri. Un'iniziativa che lega lo sport alla cultura e alla storia della città, incentivando la partecipazione negli anni a venire.
L'evento ha confermato la sua importanza nel panorama sportivo fiorentino e nazionale. La combinazione di una gara competitiva, una corsa non competitiva, la partecipazione di istituzioni e volontari, e un'iniziativa culturale legata alle medaglie, ha reso la Half Marathon Firenze 2026 un successo memorabile. La celebrazione della pace ha aggiunto un valore aggiunto, rendendo la manifestazione un momento di unione e condivisione.