Condividi
AD: article-top (horizontal)

Violenza e maltrattamenti in famiglia a Fiorano al Serio

Le forze dell'ordine hanno eseguito un arresto a Fiorano al Serio nei confronti di un uomo, classe 1991, di origini marocchine. L'uomo è accusato di gravi reati, tra cui violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della moglie. Le presunte violenze hanno costretto la donna a cercare rifugio presso l'abitazione di parenti insieme ai suoi tre figli minori.

L'episodio che ha portato all'intervento dei carabinieri risale al pomeriggio del 18 marzo. La vittima, una donna classe 1987 anch'essa di origine marocchina, ha contattato il numero di emergenza 112. Ha riferito di essere stata minacciata dal marito con un coltello, subendo poi ripetuti rapporti sessuali forzati.

L'intervento dei Carabinieri e le prove

Giunti sul posto, i militari della stazione di Fiorano al Serio hanno trovato la donna ferita. Presentava lesioni causate dal manico di un'arma da taglio, successivamente sequestrata dalle autorità. L'arma è stata trovata nell'abitazione.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, le vessazioni e le aggressioni sarebbero scaturite da presunte piccole distrazioni della vittima, a cui il marito attribuiva incidenti domestici. A sostegno delle accuse, sono stati acquisiti dei video registrati dalla donna. Le immagini mostravano il marito mentre brandiva il coltello e la minacciava.

La denuncia e la custodia cautelare

Questi video erano stati precedentemente inviati ai parenti della donna, prima che l'uomo li cancellasse e danneggiasse il telefono della moglie lanciandolo contro un muro. In caserma, la vittima ha formalizzato la denuncia, descrivendo un quadro di violenze fisiche e psicologiche, avvenute anche in presenza dei figli minori.

Il Giudice per le Indagini Preliminari, valutate le prove e le testimonianze, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo, ritenuto responsabile dei reati contestati.

AD: article-bottom (horizontal)