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La Cisl Calabria chiede un dialogo strutturato con la Regione per affrontare temi cruciali come lavoro, sviluppo infrastrutturale e gestione dei fondi. Un incontro con il presidente Occhiuto è fissato per il 10 aprile.

Richiesta di dialogo per lo sviluppo regionale

La Cisl Calabria rilancia l'urgenza di un patto sociale. Il sindacato chiede alla Regione Calabria di scegliere la strada del dialogo. Questo confronto dovrà essere strutturato e non occasionale. La richiesta è emersa a margine di un evento sindacale a Feroleto Antico.

Il segretario generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia, ha annunciato un incontro. Questo avverrà con il presidente Occhiuto. La data fissata è il 10 aprile. L'obiettivo è discutere temi fondamentali per il futuro della regione.

Priorità per lavoro e infrastrutture

Il sindacato presenterà le proprie proposte. Tra queste, il lavoro dignitoso e sicuro. Si parlerà anche di sviluppo infrastrutturale. La riprogrammazione dei fondi di sviluppo e coesione è un altro punto chiave. Verranno affrontati anche i fondi strutturali Fesr e Fse.

Le priorità individuate dalla Cisl sono chiare. Riguardano il ciclo integrato delle acque. Si include l'housing sociale e la riqualificazione delle aree industriali. Un tema centrale è la messa a terra degli investimenti. Si tratta di circa 20 miliardi di euro di risorse già disponibili.

Lavia ha citato opere specifiche. Tra queste, la Statale 106 e la galleria Santo Marco. Si menzionano anche le risorse del Piano nazionale complementare. La realizzazione di queste opere è considerata fondamentale. Questo soprattutto in vista della chiusura del Pnrr.

Attrazione investimenti e Zes potenziata

Un altro tema di grande rilievo è l'attrazione degli investimenti. La Cisl Calabria propone un'idea concreta. La Zona Economica Speciale (Zes) sta già mostrando alcuni risultati. Tuttavia, sono necessarie differenze nell'intensità degli aiuti. Questo per compensare le disparità strutturali.

Si propone di integrare le misure regionali di sostegno alle imprese con quelle nazionali. L'obiettivo è rafforzare la Zes. Questo aumenterebbe il credito d'imposta per le aziende che scelgono di investire in Calabria. Si suggerisce inoltre la sperimentazione di una zona franca doganale. L'idea parte da Gioia Tauro.

L'intento è andare oltre il semplice transhipment. Il sindacato vuole confrontarsi su temi concreti. Si afferma il valore del dialogo sociale. Questo deve essere un dialogo strutturato e continuativo. La Cisl ribadisce l'importanza di un metodo di confronto efficace.

Sanità: assunzioni e gestione manageriale

La Cisl pone sul tavolo anche la questione sanitaria. Si chiede l'attivazione dei servizi previsti. Questi dovrebbero essere operativi nelle 61 case di comunità. Vanno attivati anche nei 20 ospedali di comunità. Per raggiungere questi obiettivi è necessario un piano straordinario di assunzioni.

Servono scelte precise e un management all'altezza delle sfide. La politica deve definire gli indirizzi. Tuttavia, deve astenersi dalla gestione diretta. Questo permetterebbe una maggiore efficienza nel settore sanitario. La dichiarazione è stata rilasciata da Giuseppe Lavia.

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