Le Giornate FAI di Primavera 2026 tornano nelle Marche con 52 aperture straordinarie in 28 località. L'evento, giunto alla 34ª edizione, celebra il patrimonio culturale e paesaggistico della regione, con particolare attenzione ai teatri storici.
Patrimonio Marchigiano Sotto i Riflettori
Il weekend del 21 e 22 marzo 2026 segna il ritorno delle attese “Giornate FAI di Primavera”. Giunta alla sua 34ª edizione, questa manifestazione rappresenta un appuntamento cruciale per la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS rinnova il suo impegno nell'educare la cittadinanza alla conoscenza e alla tutela dei beni storici e ambientali.
L'iniziativa, insignita della Targa del Presidente della Repubblica, si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Marche. L'obiettivo è rendere accessibili luoghi spesso poco conosciuti o normalmente inaccessibili al grande pubblico.
In tutta Italia, saranno 780 i luoghi aperti alla visita, distribuiti in 400 città. Questo imponente sforzo organizzativo è reso possibile grazie alla passione e alla dedizione di 7.500 volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI. A questi si aggiungono 17.000 Apprendisti Ciceroni, giovani studenti delle scuole secondarie appositamente formati.
52 Aperture Straordinarie nelle Marche
La regione Marche partecipa attivamente con un programma ricco e diversificato. Sono previste 52 aperture in 28 comuni, coinvolgendo tutte le province marchigiane. Questo evento rappresenta un'occasione unica per scoprire la bellezza e la storia del territorio, spesso celata nei suoi angoli più suggestivi.
Tra i luoghi visitabili, due saranno riservati esclusivamente agli iscritti FAI o a chi deciderà di iscriversi durante l'evento: Palazzo Benincasa ad Ancona e il Castello di Monterado a Trecastelli. Ogni visita offrirà l'opportunità di sostenere la missione del FAI con una donazione volontaria.
L'impegno dei giovani è centrale: 1.900 Apprendisti Ciceroni, provenienti da 55 istituti scolastici, guideranno i visitatori. La rete FAI nelle Marche è composta da 19 presidi, tra cui 7 Delegazioni, 7 Gruppi, 4 Gruppi Giovani e 1 Gruppo Ponte tra Culture. Oltre 650 volontari animeranno l'evento sul territorio.
I Teatri Marchigiani Protagonisti
Un filone tematico di particolare rilievo per questa edizione è dedicato ai teatri. Il Presidente Regionale FAI Marche, Giuseppe Rivetti, sottolinea l'importanza di questi luoghi come «elementi identitari diffusi» e «gioielli che esprimono il senso di comunità». Le Marche sono rinomate per i loro teatri storici, testimoni di una ricca tradizione culturale.
Tra i palcoscenici che apriranno le loro porte figurano l'Arena Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi a Macerata. Quest'ultimo è protagonista di un'iniziativa speciale: la sua visita avviene in concomitanza con la candidatura ufficiale dei teatri marchigiani a Patrimonio Mondiale UNESCO. Un riconoscimento che sottolinea il valore universale di questi edifici.
Il percorso teatrale prosegue con il Teatro Goldoni a Corinaldo, il Teatro Vittorio Alfieri a Montemarciano, il Teatro La Vittoria a Ostra. A Senigallia, sarà possibile visitare il Teatro La Fenice, che ospita al suo interno la biblioteca, e i suggestivi teatri affacciati sul mare presso lo Stabilimento Bagni e la Rotonda a Mare.
Altre importanti aperture teatrali includono il palcoscenico reale del Castello di Monterado a Trecastelli, il Teatro Comunale di Cagli, il Teatro Comunale Mario Tiberini a San Lorenzo in Campo e il prestigioso Teatro Persiani a Recanati. Questi luoghi rappresentano un patrimonio inestimabile, spesso poco conosciuto al di fuori dei circuiti locali.
Oltre i Teatri: Tesori Nascosti e Borghi
L'offerta delle Giornate FAI di Primavera non si limita ai teatri. A Pesaro, il Conservatorio Gioacchino Rossini aprirà le sue porte, offrendo un'immersione nel mondo della musica. La Chiesa di San Francesco a Cagli (Pesaro) assume un significato particolare, essendo legata alle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi.
Per chi cerca sorprese, il Giardino Segreto di Villa Sgariglia a Grottammare (Ascoli Piceno) promette un'esperienza insolita e affascinante. Un angolo di pace e bellezza nascosto nel paesaggio marchigiano.
Il tema del legame con le aree interne, il sisma e la rinascita trova espressione nel CHIP, il Centro di Ricerca Unicam a Camerino (Macerata). Questo luogo simboleggia la resilienza e la capacità di ricostruzione del territorio marchigiano dopo i tragici eventi sismici.
I borghi sono rappresentati dal cuore medievale di Ortezzano (Fermo), un viaggio tra vicoli storici e antiche torri che conservano memorie di epoche passate. L'architettura e l'urbanistica di questi piccoli centri raccontano storie di vita e tradizioni secolari.
Un'apertura di particolare interesse istituzionale è quella della Caserma Paolini ad Ancona, sede del Comando Regionale della Guardia di Finanza. Questo luogo, solitamente inaccessibile al pubblico, offre uno sguardo sul funzionamento di un'importante istituzione statale.
Infine, non può mancare una visita all'Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (Macerata), un Bene FAI che incarna la bellezza del paesaggio e l'ispirazione poetica legata alla figura di Giacomo Leopardi. Questo luogo è un simbolo del legame tra natura, arte e letteratura.
Ringraziamenti e Informazioni Utili
Il successo delle Giornate FAI di Primavera è frutto di una vasta rete di collaborazioni. Un ringraziamento speciale va alla Regione Marche, alla Croce Rossa, alla Protezione Civile e alle Amministrazioni Comunali che hanno sostenuto con entusiasmo i progetti del FAI. Un sentito grazie anche ai numerosi proprietari che hanno aperto le porte dei loro beni.
Il Presidente Marco Magnifico, citato dal Presidente Rivetti, evidenzia l'impegno quotidiano del FAI in tutto il Paese, caratterizzato da «ardimento, curiosità, spirito di servizio e attenzione concreta ai temi della tutela e valorizzazione». Questo spirito anima l'organizzazione e i suoi volontari.
Per consultare l'elenco completo dei luoghi visitabili nelle Marche e per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito ufficiale del FAI: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=MARCHE.
Si raccomanda vivamente di verificare sul sito gli orari di apertura specifici per ogni sito e l'eventuale necessità di prenotazione. È inoltre consigliabile controllare eventuali variazioni di programma dovute a condizioni meteorologiche avverse. L'evento si conferma un pilastro per la promozione culturale e turistica della regione Marche.
Questa notizia riguarda anche: