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La Polizia di Stato a Fano ha celebrato il suo 174° anniversario con un resoconto delle attività del 2025. Sono stati presentati dati significativi su controlli del territorio, violenza di genere e contrasto alla criminalità.

Bilancio operativo 2025 della polizia di Stato

La Questura di Fano ha presentato il resoconto delle attività svolte nel corso del 2025. La cerimonia si è tenuta presso la pinacoteca San Domenico. La Questore Francesca Montereali ha illustrato i risultati raggiunti. Il motto «Esserci sempre» ha guidato l'operato delle forze dell'ordine. Questo slogan rappresenta un valore fondamentale per la polizia di Stato.

Il controllo del territorio ha visto un impegno massiccio. Sono stati esaminati circa 10.000 veicoli. Oltre 27.000 persone sono state identificate. Le chiamate al 112 hanno superato le 12.000. Questo ha comportato numerosi interventi delle Volanti. L'attività ha garantito la sicurezza quotidiana dei cittadini.

Contrasto alla violenza di genere e reati predatori

Particolare attenzione è stata dedicata ai reati di genere. Sono stati emessi 51 provvedimenti di ammonimento. Questi riguardavano atti persecutori. Altri 34 provvedimenti sono stati emessi per violenza domestica. La prevenzione è stata promossa attraverso incontri mirati. Questi eventi hanno coinvolto soprattutto i giovani. Il monitoraggio costante ha assicurato lo svolgimento sereno delle manifestazioni.

L'impegno si è esteso al contrasto dello spaccio di stupefacenti. Sono stati intensificati i controlli contro i reati predatori. Il degrado in aree urbane specifiche è stato affrontato con operazioni mirate. Stazioni ferroviarie e parchi sono stati oggetto di attenzione. Decine di persone sono state individuate per truffe e furti.

Sicurezza negli eventi sportivi e ordine pubblico

Un ruolo cruciale è stato svolto nella gestione delle manifestazioni sportive. Sono state predisposte oltre 700 ordinanze. Queste coprivano servizi di ordine pubblico e vigilanza. In tutta la provincia di Pesaro Urbino sono stati impiegati oltre 2.400 operatori. La Squadra Mobile ha arrestato 45 persone. Sono state effettuate 151 denunce. L'attività ha mirato a garantire la sicurezza degli spettatori.

L'ordine pubblico è stato mantenuto durante numerosi eventi. La presenza capillare delle forze dell'ordine ha dissuaso potenziali criticità. La collaborazione con gli organizzatori è stata fondamentale. Questo ha permesso una gestione efficace delle situazioni.

Attività amministrativa e immigrazione

Sul fronte amministrativo, gli uffici di polizia hanno gestito le richieste di passaporti. I tempi di rilascio sono stati rispettati. È stata svolta un'intensa attività per le licenze in materia di armi. Per quanto riguarda l'immigrazione, il lavoro si è concentrato sul rilascio dei permessi di soggiorno. Sono stati emessi provvedimenti contro l'immigrazione clandestina. Il numero di espulsioni è aumentato a 83.

Gli uffici hanno lavorato per garantire la regolarità dei soggiorni. Le procedure sono state snellite ove possibile. L'attività di contrasto si è concentrata sui casi di illegalità. Gli allontanamenti hanno seguito le normative vigenti.

Ruolo dei commissariati e della polizia specializzata

I commissariati di Fano e Urbino hanno potenziato la presenza sul territorio. L'incremento delle pattuglie ha portato a un aumento dei controlli. Sono state arrestate 36 persone e denunciate 182. La polizia ferroviaria di Pesaro ha identificato oltre 6.000 persone. Otto persone sono state deferite all'autorità giudiziaria. La polizia postale ha promosso progetti nelle scuole. L'obiettivo era la sensibilizzazione sull'uso sicuro di internet.

La collaborazione tra le diverse sezioni della polizia è stata essenziale. Ogni ufficio ha contribuito alla sicurezza generale. I progetti educativi hanno avuto un impatto positivo sui giovani.

Sicurezza stradale e autostradale

La polizia stradale e quella autostradale hanno effettuato controlli intensivi. Sono stati monitorati più di 12.000 veicoli e oltre 15.000 persone. Sono state ritirate 276 patenti e 152 carte di circolazione. Si contano 4 arresti e 129 denunce. L'attività ha mirato a ridurre gli incidenti stradali. La sicurezza sulle arterie principali è stata una priorità.

La presenza costante ha garantito il rispetto delle norme. I controlli hanno riguardato anche la velocità e l'uso dei dispositivi di sicurezza. L'impegno ha contribuito a rendere le strade più sicure per tutti.

Riconoscimenti agli operatori

La cerimonia si è conclusa con la consegna di riconoscimenti. L'encomio solenne è stato assegnato a Massimiliano Falso e Matteo Vetrugno. L'encomio è andato a Franco Catino, Paolo Buccarini, Vincenzo Scimone, Livio Sablich e Fabio Catino. Le lodi sono state conferite ad Aniello De Rosa, Luigi Cerrone, Andrea Fabrizio, Fabio Pugliese, Alessandro Sartori, Francesco Mirone, Roberto Sonnante, Matteo Chiuselli e Paolo Schifano. Questi riconoscimenti premiano l'impegno e la dedizione.

La consegna dei premi ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto. Gli operatori premiati si sono distinti per meriti speciali. Il loro operato è un esempio per tutti i colleghi.

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