L'ospedale di Torrette ad Ancona ha gestito una notte di emergenze con un incidente stradale e un'aggressione. Oltre 50 operatori sanitari sono intervenuti per soccorrere numerosi feriti, tra cui codici rossi e pazienti in prognosi riservata.
Incidente stradale e violenza domestica ad Ancona
Un grave incidente stradale sull'A14 e un episodio di violenza domestica a Fano hanno messo a dura prova l'ospedale di Torrette. La struttura ha affrontato una doppia emergenza nella stessa notte. Circa 50 professionisti sanitari sono stati impiegati per gestire l'afflusso di pazienti.
La prima emergenza è scattata poco prima delle 5 del mattino. Quattro persone, appartenenti allo stesso nucleo familiare, sono giunte al pronto soccorso. Erano rimaste coinvolte in un sinistro avvenuto in autostrada. Una donna ha perso la vita a causa dei traumi riportati.
Un minorenne, non in pericolo di vita, è stato trasferito al reparto materno-infantile Salesi. Gli altri due feriti sono attualmente sotto osservazione medica. La loro prognosi è riservata.
Violenza domestica: tre feriti a Torrette
Circa quaranta minuti dopo il primo evento, la situazione si è complicata ulteriormente. Tre ambulanze, partite da Fano, sono arrivate rapidamente a Torrette. Hanno trasportato altri tre membri di una famiglia. Questi ultimi erano stati feriti in un contesto di violenza domestica.
Il padre è stato ricoverato con prognosi riservata. La madre e il figlio, un sedicenne, sono sottoposti a valutazioni specialistiche. Le loro condizioni non destano preoccupazione immediata per la vita.
Nonostante la gravità degli eventi, non è stato necessario attivare il Piano di emergenza per il massiccio afflusso di feriti (Peimaf). Tuttavia, l'intera organizzazione ospedaliera è stata mobilitata. Hanno operato il pronto soccorso, il blocco operatorio e le unità di rianimazione.
Massiccio afflusso di codici rossi
Sono intervenuti anche specialisti di radiologia, neurochirurgia, ortopedia e chirurgia plastica e maxillo-facciale. Dalla mezzanotte alle 8 del mattino, sono stati registrati undici codici rossi. Questo rappresenta il massimo livello di allerta. Il giorno precedente, Pasquetta, erano stati registrati dieci codici rossi.
La direttrice del pronto soccorso, Susanna Contucci, ha elogiato il lavoro di squadra. «Medici e infermieri dei turni di notte e del mattino si sono uniti facendo squadra», ha dichiarato. Ha aggiunto che «i secondi chiamati in anticipo rispetto al loro ingresso in servizio, mentre quelli che dovevano smontare si sono trattenuti oltre l'orario di lavoro».
La collaborazione tra i professionisti ha permesso di gestire al meglio la situazione critica. L'ospedale di Torrette ha dimostrato grande capacità di risposta alle emergenze.
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