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Jasmeen Kaur, sedicenne di Fabbrico, è stata insignita del titolo di Alfiere della Repubblica. La giovane poetessa, arrivata in Italia dall'India a 4 anni, esprime attraverso i suoi scritti temi profondi come la solitudine e l'integrazione, sognando un futuro tra la scrittura e la professione notarile.

Giovane talento premiato dal Capo dello Stato

Una profonda emozione pervade Jasmeen Kaur, appena sedicenne. Ha espresso grande orgoglio per il riconoscimento ricevuto, sentendosi importante per questo traguardo. Le sue poesie hanno evidentemente toccato le corde giuste.

È tra i 28 Alfieri della Repubblica scelti dal Presidente Sergio Mattarella. Un onore che desiderava da tempo e che ora la rende felicissima. La giovane ha sottolineato come i suoi scritti abbiano colpito nel segno.

Dall'India a Fabbrico, la voce della poesia

Nata in India, Jasmeen ha ottenuto la cittadinanza italiana l'anno scorso. È arrivata nel nostro Paese all'età di 4 anni. Attualmente risiede a Fabbrico, nella zona della Bassa Reggiana. Frequenta un liceo scientifico nella provincia di Modena.

La sua maturità e le sue doti spiccano quando parla. Ha iniziato a comporre poesie a 12 anni. L'anno scorso ha partecipato al suo primo concorso letterario, il 'Chiaramonte Gulfi', vincendolo.

Questo successo l'ha spinta a candidarsi come Alfiere. È contenta che la speranza che infonde nei suoi componimenti sia emersa. Le sue opere mescolano il suo vissuto personale con storie e osservazioni di persone a lei vicine.

Temi universali e sfide dell'integrazione

La sedicenne affronta argomenti universali come la solitudine e il dolore. Parla anche di libertà e di un mondo che sembra aver smarrito i suoi valori fondamentali. Non dimentica di omaggiare i sacrifici dei suoi genitori.

Affronta il tema dell'integrazione e del senso di inadeguatezza che possono provare gli stranieri in una terra diversa da quella d'origine. Le sue poesie offrono uno spaccato sincero di queste esperienze.

Jasmeen afferma con forza: «Io mi sento italiana più di tanti italiani». Non ha mai subito discriminazioni evidenti, sebbene alle elementari abbia percepito qualche sguardo diverso. Riconosce che il razzismo, anche involontario, è una realtà quotidiana.

Diventare Alfiere è una soddisfazione personale. Ha condiviso subito la notizia con la sua famiglia. I genitori non hanno ancora pienamente compreso la portata del titolo. La sorella e gli amici più stretti sono entusiasti.

Sogni futuri tra scrittura e diritto

Non tutti i compagni di classe sono a conoscenza della sua passione per la scrittura. Jasmeen ne parla poco in pubblico. Il suo sogno è diventare poetessa o scrittrice.

Tuttavia, è consapevole delle difficoltà di questa carriera. Per questo motivo, non la considera il suo 'piano A'. Ha deciso che studierà giurisprudenza all'Università. Il diritto la appassiona profondamente.

Il suo obiettivo è diventare notaio. Una professione che unisce rigore e servizio alla comunità. La sua determinazione è evidente.

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