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A Due Carrare viene presentato un libro che raccoglie il diario di Giovanni dal Martello, un internato militare italiano. L'evento si terrà il 28 aprile 2026 presso la Barchessa di Villa Dolfin La Mincana.

Presentazione libro a Due Carrare: "Diario di prigionia"

Sabato 28 aprile 2026, alle ore 16:30, si terrà un evento culturale di grande rilievo a Due Carrare. La Barchessa di Villa Dolfin La Mincana ospiterà la presentazione del volume intitolato «Diario di prigionia di Giovanni dal Martello (1943-1945) e villa Dolfin la Mincana».

L'opera è stata curata da Paolo Valandro. Questo libro rappresenta un'importante testimonianza storica. Raccoglie le memorie di un giovane soldato italiano. La sua esperienza durante la Seconda Guerra Mondiale è al centro della narrazione.

Il volume è edito da Tracciati, una casa editrice padovana. La presentazione è un'occasione unica per approfondire un periodo storico cruciale. Si focalizza sulla vita degli Internati Militari Italiani (IMI). La presenza della villa storica aggiunge un ulteriore livello di interesse.

La storia di Giovanni dal Martello e degli IMI

La vicenda narrata nel libro è quella di Giovanni Dal Martello. Nato a La Mincana, nel comune di Due Carrare, era un giovane di appena vent'anni nel 1942. Fu chiamato alle armi come artigliere. Venne inviato a combattere nei territori dell'allora Jugoslavia.

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, la sua vita cambiò radicalmente. Fu catturato dalle truppe tedesche. Venne internato in Germania. Diventò uno dei circa 600mila IMI. Questi soldati italiani si trovarono in una situazione di estrema precarietà.

Il suo ritorno a casa avvenne solo nel 1945. La sua prigionia fu segnata da difficoltà e privazioni. Il diario che scrisse durante quel periodo è ora reso pubblico. Offre uno sguardo diretto sulle condizioni di vita nei campi di internamento.

La pubblicazione del diario è un atto di memoria storica. Permette di non dimenticare il sacrificio di tanti giovani. La loro storia è emblematica del destino di molti soldati italiani. La loro lealtà fu messa a dura prova.

Approfondimento su Villa Dolfin La Mincana

Il volume non si limita a raccontare la prigionia di Giovanni Dal Martello. Include anche un'importante sezione dedicata a villa Dolfin La Mincana. Questa splendida villa veneta ha un legame diretto con la famiglia Dal Martello.

La villa rappresenta un importante patrimonio storico e artistico del territorio. La sua storia è intrecciata con quella della famiglia e del protagonista del diario. L'approfondimento storico-artistico mira a valorizzare questo bene culturale.

Villa Dolfin La Mincana è situata a Carrara San Giorgio, oggi parte del comune di Due Carrare. La sua architettura e la sua storia sono oggetto di studio. La pubblicazione offre un contesto più ampio alla vicenda personale di Dal Martello.

La cura di Paolo Valandro garantisce un'analisi approfondita. Le notazioni biografiche sulla famiglia Dal Martello arricchiscono il racconto. Il lettore può così comprendere meglio il contesto sociale e familiare del protagonista.

Il percorso di liberazione e il ritorno a casa

Dopo l'8 settembre 1943, la cattura di Giovanni Dal Martello avvenne mentre si trovava nell'attuale Croazia. Fu inizialmente internato nel Lager IV B di Muhlberg in Germania. Successivamente, fu impiegato nel lavoro coatto nella vicina città di Eilenburg.

Rimase in questa situazione fino alla fine di aprile 1945. La liberazione non segnò la fine delle sue tribolazioni. Con il crollo del regime nazista e l'arrivo delle truppe americane, iniziò un lungo e faticoso trasferimento.

Il viaggio di ritorno verso l'Italia fu pieno di imprevisti. Parte del percorso fu compiuto a piedi, altre tratte in treno. Le vicissitudini lo portarono a transitare tra Germania, Cecoslovacchia e Austria.

Il rientro definitivo in patria, a La Mincana di Carrara San Giorgio, avvenne solo nel settembre 1945. La sua odissea personale riflette quella di migliaia di altri soldati italiani. La loro attesa di tornare a casa fu lunga e piena di incertezze.

Dettagli del volume e dell'autore

Il libro «Diario di prigionia di Giovanni dal Martello (1943-1945)» è il risultato di un meticoloso lavoro di ricerca. Il curatore, Paolo Valandro, ha raccolto e organizzato le memorie di Dal Martello. Ha aggiunto note biografiche e un'analisi storico-artistica.

La casa editrice Tracciati ha pubblicato il volume. Conta 144 pagine ed è disponibile al prezzo di 16 euro. Il codice ISBN è 978-88-32134-45-2. Il sito web dell'editore, www.tracciatieditore.it, fornisce ulteriori dettagli.

Paolo Valandro è nato a Carrara Santo Stefano, ora parte del comune di Due Carrare. È un appassionato studioso di storia locale. Si concentra in particolare sul periodo medievale carrarese. Ha al suo attivo diverse ricerche storiche e pubblicazioni.

Collabora con enti culturali italiani e accademici internazionali. La sua competenza garantisce l'accuratezza storica del volume. Il suo lavoro contribuisce a preservare la memoria storica del territorio.

L'autore del diario: Giovanni Dal Martello

Giovanni Dal Martello nacque nel 1922 a La Mincana. La sua famiglia possedeva un vasto tenimento agricolo e un'omonima cantina. Dopo gli studi all'Istituto tecnico Agrario, fu chiamato alle armi nel 1942.

La sua esperienza militare lo portò nei Balcani. Dopo l'armistizio, fu fatto prigioniero dai tedeschi. Trascorse un periodo di internamento in Germania. Rientrò a casa nel settembre 1945, dopo molte peripezie.

Dopo la guerra, Giovanni Dal Martello gestì l'azienda agricola di famiglia. Lo fece insieme al fratello Alfredo. Fu anche un importante attore nel settore vitivinicolo. Fu socio fondatore e presidente del Consorzio di tutela dei vini dei Colli Euganei.

La sua vita si concluse nel 2021. Il suo diario, ora pubblicato, è un lascito prezioso. Permette alle future generazioni di conoscere la sua storia e quella di tanti altri.

Informazioni sull'evento e contatti

La presentazione del libro si svolgerà presso la Cantina La Mincana a Due Carrare. L'ingresso è libero. Dopo la presentazione, è previsto un brindisi offerto dall’Azienda agricola La Mincana.

Per informazioni sul libro e sull'editore, è possibile contattare Emanuele Cenghiaro. L'indirizzo email è comunicazione@tracciati.eu. Il numero di telefono è +39 320 7412442.

L'evento a Due Carrare è un'occasione per riflettere sulla storia. Offre uno spaccato della vita degli Internati Militari Italiani. La presenza di Paolo Valandro, curatore dell'opera, arricchirà l'incontro.

La pubblicazione di questo diario è fondamentale. Contribuisce a mantenere viva la memoria storica. Permette di comprendere le sofferenze patite durante il conflitto. La storia di Giovanni Dal Martello è un monito per il futuro.

L'iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni e delle rievocazioni storiche. Promuove la conoscenza del passato. Valorizza le testimonianze dirette. La scelta della location, Villa Dolfin La Mincana, non è casuale. Sottolinea il legame tra la storia personale e il territorio.

Il libro è una risorsa preziosa per studiosi e appassionati di storia. Offre uno sguardo intimo sulla vita di un soldato italiano. Le sue esperienze sono rappresentative di un'intera generazione. La cura di Paolo Valandro assicura un'accurata contestualizzazione storica.

L'evento di presentazione a Due Carrare è un appuntamento da non perdere. Permette di incontrare il curatore e di scoprire un'opera di grande valore storico e umano. La memoria è un pilastro fondamentale della nostra società.

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