Dongo riceverà 570mila euro da Regione Lombardia per migliorare i propri impianti sportivi. Il finanziamento fa parte di un bando regionale che ha stanziato 30 milioni di euro a fondo perduto. L'obiettivo è ammodernare e mettere in sicurezza le strutture sportive in tutta la Lombardia.
Fondi Regionali per lo Sport a Dongo
Un importante stanziamento di 570 mila euro è stato destinato al Comune di Dongo. Questi fondi provengono dal recente Bando Impianti Sportivi 2025, promosso da Regione Lombardia. L'iniziativa mira a sostenere l'ammodernamento e la messa in sicurezza delle strutture sportive sul territorio lombardo. L'annuncio è stato accolto con entusiasmo dalle autorità locali e regionali.
La misura, fortemente voluta dal sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha visto il sostegno del presidente Attilio Fontana. Il bando ha generato un notevole impatto, con 81 progetti finanziati in tutta la regione. Questi progetti, nel loro complesso, attiveranno oltre 88 milioni di euro di investimenti complessivi. La cerimonia di presentazione dei risultati si è tenuta a Palazzo Lombardia.
Il finanziamento per Dongo rappresenta una parte significativa dei 30 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia a fondo perduto. Questi fondi sono stati messi a disposizione per incentivare interventi di riqualificazione e adeguamento delle infrastrutture sportive. La scelta di Dongo testimonia l'attenzione della regione verso le esigenze dei comuni, anche quelli di dimensioni più contenute.
Impatto del Bando Impianti Sportivi 2025
Il Bando Impianti Sportivi 2025 ha riscosso un grande successo, stimolando una cultura sportiva sempre più diffusa. Federica Picchi ha sottolineato come la misura abbia risposto concretamente a questa esigenza. L'entusiasmo per i risultati è palpabile, con 88 milioni di euro di investimenti attivati per 81 progetti. Questi sono stati suddivisi nelle due linee di finanziamento: L1 per i piccoli interventi e L2 per i grandi interventi.
La linea L2, dedicata ai grandi interventi, ha visto l'approvazione della graduatoria. Tra i progetti finanziati, quello di Dongo spicca per l'entità del contributo ricevuto. Il Comune di Dongo beneficerà di 570 mila euro, una somma considerevole per la riqualificazione delle sue strutture sportive. Questo successo è stato commentato positivamente dal Consigliere Regionale dell’Alto Lago, Gigliola Spelzini.
Spelzini ha evidenziato come il bando porti risultati tangibili anche sul territorio dell'Alto Lario. L'arrivo di questi fondi regionali è un segnale importante dell'attenzione di Regione Lombardia verso le realtà locali. La necessità di strutture adeguate e sicure per la pratica sportiva è stata riconosciuta e affrontata.
Il Ruolo delle Istituzioni Locali e Regionali
Gigliola Spelzini ha sottolineato l'importanza di questi interventi. Essi non solo miglioreranno l'offerta sportiva per il Comune di Dongo, ma beneficeranno l'intero Alto Lario. Il sostegno alle comunità locali e l'incentivo alla partecipazione, specialmente delle scuole e dei giovani, sono obiettivi chiave. La riqualificazione delle strutture sportive è vista come un motore di crescita sociale.
Anna Dotti, Presidente della VII Commissione cultura e sport e Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, si è complimentata con il Comune di Dongo. Ha elogiato la qualità del progetto presentato dall'amministrazione comunale. Questo lavoro consentirà la realizzazione di un'opera fondamentale per i cittadini e per l'intera area dell'Alto Lago. Dotti ha ribadito il concetto che investire nello sport significa investire nella comunità.
L'investimento nello sport è considerato un investimento nei giovani e nella qualità della vita. L'intervento a Dongo è un segnale concreto di attenzione verso il territorio. Contribuirà a rafforzare l'attrattività e la vivibilità dell'area. Questo approccio integrato mira a valorizzare le potenzialità locali attraverso lo sport.
Capillarità e Distribuzione dei Fondi
Il successo del bando è attribuito anche alla sua capillarità. Federica Picchi ha spiegato che le domande di finanziamento hanno coinvolto tutte le 12 province lombarde. Si è registrata una forte partecipazione da parte dei piccoli Comuni. Questo dato dimostra l'efficacia della misura nel raggiungere anche le realtà più piccole e periferiche.
La genesi del bando è partita da una mappatura preliminare degli impianti sportivi in Lombardia. Questa analisi ha rivelato l'eccellenza della regione in termini numerici: il 30% degli spazi sportivi italiani e il 20% degli impianti si trovano in Lombardia. Tuttavia, è emersa anche una criticità: l'anzianità media degli impianti, pari a 42 anni, e una distribuzione disomogenea.
Le prime quattro province (Milano, Brescia, Bergamo e Monza Brianza) concentrano circa il 60% degli impianti regionali. Il bando è stato quindi concepito per rispondere a questi bisogni specifici. Ha incentivato il cofinanziamento da parte dei Comuni come forma di premialità. Inoltre, ha riservato il 50% delle risorse ai Comuni con meno di 15.000 abitanti.
La risposta è stata straordinaria. Circa il 90% delle risorse è stato destinato ai Comuni sotto i 15.000 abitanti. Circa il 50% è andato ai Comuni con meno di 5.000 abitanti. Questa distribuzione garantisce un'equità maggiore e un'attenzione particolare ai territori storicamente meno serviti. Il bando ha così realizzato una distribuzione più omogenea dei fondi.
Il Più Grande Bando Regionale per Impianti Sportivi
Il Bando Impianti Sportivi 2025 di Regione Lombardia si configura come il più grande bando regionale mai realizzato in questo settore. La dotazione complessiva ammonta a 100 milioni di euro. Di questi, 70 milioni sono stati messi a disposizione sotto forma di linee di credito dall'Istituto Credito Sportivo (ICSC). I restanti 30 milioni sono contributi regionali a fondo perduto.
Questo imponente stanziamento dimostra la volontà politica di investire in modo massiccio nel settore sportivo. L'obiettivo è modernizzare le infrastrutture, migliorarne la sicurezza e promuovere la pratica sportiva a tutti i livelli. Il successo del bando, con la sua ampia partecipazione e la distribuzione equa dei fondi, ne conferma l'efficacia. Dongo è uno dei tanti beneficiari di questa importante iniziativa regionale.
La collaborazione tra enti locali e regionali si è rivelata fondamentale per il raggiungimento di questi risultati. L'impegno di amministratori come Federica Picchi, Attilio Fontana, Gigliola Spelzini e Anna Dotti ha permesso di tradurre le esigenze del territorio in azioni concrete. Il futuro dello sport lombardo beneficia di questi investimenti strategici.