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A Desio, l'inaugurazione della panchina bianca in memoria delle vittime del lavoro subisce ritardi. L'opposizione solleva dubbi sull'efficienza amministrativa, mentre la giunta conferma la data del 26 aprile.

Ritardi nell'inaugurazione della panchina bianca

La posa di una panchina bianca a Desio, dedicata a coloro che hanno perso la vita sul lavoro, è al centro di un acceso dibattito. L'installazione, approvata dal consiglio comunale nel novembre 2024, non è ancora stata inaugurata. L'opposizione, guidata da Andrea Villa della Lega, ha espresso forte disappunto per i tempi lunghi. Villa ha definito il ritardo «ingiustificabile», sottolineando come l'atto deliberativo fosse stato preso oltre un anno prima.

L'esponente politico ha ricordato che la precedente amministrazione aveva già individuato largo Lucchini come sito ideale. L'area ospita già una panchina rossa contro la violenza di genere e una blu dedicata all'Europa. L'intervento per la nuova panchina era considerato di semplice esecuzione. Villa ha evidenziato che la sua amministrazione ha concluso il mandato nel gennaio 2025 senza poter completare l'opera. La giunta attuale, guidata dal sindaco Moscatelli, è in carica da dieci mesi.

La giunta risponde sui tempi di realizzazione

L'assessore ai Lavori pubblici, Nunzia Smiraglia, ha fornito chiarimenti sullo stato attuale dell'opera. Ha confermato che la panchina bianca è già stata installata. Attualmente, è coperta in attesa della cerimonia ufficiale. L'inaugurazione è fissata per il 26 aprile. Questa data è stata scelta in prossimità della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. L'assessore ha sottolineato l'importanza del gesto, definendolo non solo simbolico. Ha aggiunto che rappresenta un impegno concreto per promuovere una cultura della prevenzione. L'obiettivo è salvare vite umane.

I dati forniti dall'Inail evidenziano una realtà drammatica: ogni giorno in Italia, tre persone muoiono mentre svolgono la propria attività lavorativa. La panchina bianca vuole essere un monito visibile di questa tragedia. Serve anche come invito alla riflessione e all'azione concreta per migliorare le condizioni di sicurezza.

Critiche e conferme sull'operato amministrativo

Andrea Villa ha accolto con favore la conferma della data di inaugurazione. Ha definito la notizia «un segnale importante». Tuttavia, non ha mancato di ribadire le sue critiche riguardo la lentezza dell'azione amministrativa. Villa ha affermato che portare nuovamente la questione in Consiglio è stato necessario per sbloccare un percorso che rischiava di arenarsi. Ha espresso perplessità sulla gestione di interventi apparentemente semplici. Ha sollevato dubbi su come possano essere affrontate questioni più complesse.

La questione della panchina bianca a Desio evidenzia le tensioni politiche locali. Mette in luce le diverse visioni sulla priorità e la tempestività degli interventi pubblici. L'opposizione chiede maggiore efficienza, mentre la maggioranza sottolinea l'importanza del gesto simbolico e dell'impegno per la sicurezza sul lavoro. La cerimonia del 26 aprile sarà un momento cruciale per chiudere questo capitolo e guardare avanti.

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