Record aviazione in prima serata Rai
La televisione nazionale celebra un'impresa storica dell'aviazione italiana. Martedì 31 marzo, in prima serata su Rai Storia, andrà in onda il docufilm «Ali sull’Acqua». La pellicola ripercorre il leggendario record mondiale di velocità per idrovolanti stabilito sul Lago di Garda nel 1934.
L'evento, che ha trasformato l'Idroscalo di Desenzano in un luogo iconico, ha visto il maresciallo Francesco Agello stabilire un primato di velocità mai più superato. L'appuntamento televisivo promette di portare agli spettatori un pezzo di storia aeronautica.
L'impresa di Agello sul Garda
Il 23 ottobre 1934, dal campo di volo di Desenzano, il maresciallo Agello decollò ai comandi del Macchi-Castoldi MC72. Il suo volo fece registrare una velocità media di 709,202 km/h, un traguardo eccezionale per l'epoca che ancora oggi resiste imbattuto.
Questa impresa non solo segnò un successo mondiale, ma consolidò anche la memoria storica di Desenzano. La città gardesana ha reso omaggio ai piloti del Reparto Alta Velocità intitolando loro strade, monumenti e persino lo stadio, dedicato a un altro aviatore, Dal Molin.
Il sacrificio del Reparto Alta Velocità
La realizzazione di questo record non fu priva di rischi e sacrifici. Durante gli anni di messa a punto degli innovativi apparecchi, ben 10 piloti del Reparto persero la vita in incidenti durante i collaudi sul lago. La docu-fiction intende anche ricordare queste figure eroiche.
Il film, diretto da Gabriele Donati e patrocinato dall’Aeronautica Militare, è stato presentato lo scorso giugno presso il Vittoriale. La trasmissione del 31 marzo alle 21:10 mira a raccontare l'epopea del Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica, simbolo di un'aviazione pionieristica e audace.
La forza del team dietro il record
Il regista Gabriele Donati ha sottolineato come «Ali sull’acqua» non sia solo la storia di un singolo successo individuale. «Abbiamo scelto di raccontarla come la celebrazione della forza della squadra», ha affermato Donati. Il film mette in risalto il sacrificio e la dedizione collettiva che hanno reso possibile il trionfo di Agello.
L'idea del docufilm è nata circa tre anni fa dalla passione di Stefano Mattinzoli, originario di Desenzano e con una forte tradizione familiare nell'Aeronautica. La sua iniziativa ha dato vita a una produzione che onora un capitolo fondamentale dell'aviazione italiana.